ORISTANO - BOSA. SARDINIA FILM FESTIVAL 2019

Bosa Animation Award Archivio 2

ORISTANO - BOSA

SARDINIA FILM FESTIVAL 2019

Bosa gli Award dell’Animazione

SARDINIA FILM FESTIVAL

A Bosa nell'Oristano in Sardegna Il 1 e il 2 luglio nel capoluogo della Planargia arrivano corti d’animazione da tutto il mondo. In programma il “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi”, a cura del Centro internazionale del fumetto diretto da Bepi Vigna. Il 2 luglio Luca Raffaelli presenta il libro “Anime disegnate”

BOSA: Il 1 e il 2 luglio ritorna il Bosa Animation Award, unico concorso in Sardegna dedicato al corto d’animazione e tra i pochissimi presenti in Italia. Per questa speciale sezione del Sardinia Film Festival, giunta alla quinta edizione, si contendono il primo premio corti provenienti da tutto il mondo, presentati in prima visione regionale.

L’iniziativa, che accoglie gli eventi e le proiezioni negli spazi dell’ex convento del Carmine, è organizzata dal Cineclub Sassari in sinergia con l’Amministrazione comunale di Bosa.

Bosa Animation Award archivio 1

Lunedì la manifestazione prende il via alle 18 in Sala convegni, con la prima parte del workshop “Laboratorio di lettura e scrittura del fumetto – per bambini e ragazzi”, a cura del Centro internazionale del fumetto diretto da Bepi Vigna. L’appuntamento è dedicato ai più giovani per introdurli nel mondo del “racconto per immagini”, con l'obiettivo di apprendere, in maniera semplice e immediata, quali siano gli step necessari alla creazione di una storia a fumetti per poi metterli in partica.

Le proiezioni dei lavori in concorso si terranno alle 21 all’interno del chiostro. Sono in programma “Drachenhoehle”, dello svizzero Lynn Gerlach, “Ian, a moving story” dell’argentino Abel Goldfarb, “Sugarlove” dell’italiana Laura Lucchetti, “The good queue” dello spagnolo Roger Giménez, “Nightmare (Nachtmahr)” della colombiana Ana Maria Angel, “Kim” dei francesi Lucas Lermytte, Simon Krieger e Mathilde Dugardin, “Roundabout” dell’americano Noah Gavrich, “Goodbye Marilyn” dell’italiana Maria Di Razza, “La Noria” dello spagnolo Carlos Baena, “Limbo” di Soe Che e Zar Nwaye dalla Birmania, “The Svankhausen cas” della spagnola Lula Gomez, e Mani Rosse dell’italiano Francesco Filippi.

Il 2 luglio alle 18, in Sala convegni si svolgerà la seconda parte del workshop a cura del Centro Internazionale del Fumetto diretto da Bepi Vigna. Contestualmente Luca Raffaelli presenterà il libro “Anime disegnate”, un volume che svela i misteri e le leggende dei disegni animati più popolari, andando nel dietro le quinte di quello che è ormai un immaginario comune. Raffaelli, che è un giornalista, saggista e sceneggiatore, considerato tra i massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dell’animazione, nel testo spiega come si realizza un cartone animato seriale portandoci dentro le produzioni, da quelle della Warner & Co. a quelle televisive, da Braccobaldo ai Simpson e oltre fino agli anime.

Alle 21 negli spazi del Chiostro riprenderanno le proiezioni dei corti provenienti da Spagna, Francia, Armenia, Estonia, Polonia e Italia. A fine serata la proclamazione del vincitore.

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