BENTLEY CONTINENTAL GT LUSSO E SPORTIVITÀ A 635 CV

BENTLEY CONTINENTAL GT 2019

BENTLEY CONTINENTAL GT

LUSSO E SPORTIVITÀ A 635 CV

A cura di Luca Medici -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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Cover MI24 Novembre 2019  Cover RM24 Novembre 2019

Le Bentley sono auto famose in tutto il mondo e hanno vinto diverse edizioni della 24 Ore di Le Mans. Il brand, nato nei pressi di Londra nel 1919, è da sempre uno dei maggiori fornitori della Casa Reale Inglese.

Dopo i primi anni di indipendenza la Bentley fu acquistata dalla Rolls Royce, precisamente nel 1931. Il primo modello ad essere prodotto dalla nuova gestione fu nel 1946 nei nuovi stabilimenti Rolls Royce di Crewe. Però le Bentley non ebbero più una connotazione stilistica precisa perché di fatto divennero una sorta di marchio minore dei medesimi modelli Rolls Royce, semplicemente con qualche dettaglio estetico che li distingueva dal resto della produzione e per il “flying B” posto sul radiatore. Le cose cambiarono nel 1998, quando il Gruppo Volkswagen rilevò interamente il brand, facendo rinascere lo storico marchio britannico. Nel 2006 nasce la Continental GT, il primo modello totalmente nuovo dopo l’acquisizione da parte dei tedeschi, a cui seguì nel 2010 la berlina di lusso Mulsanne.

Ma arriviamo ad oggi. La Continental, uno dei capisaldi di Crewe è arrivato oggi alla sua terza generazione, proponendo una carrozzeria scultorea, lussuosa e sportiva. Partiamo dai numeri: sotto il cofano troviamo un motore W12 biturbo benzina da ben 5.950 litri, una potenza massima di ben 635 CV che spingono la vettura a ben 330 Km/h con un’accelerazione da 0 a 100 Km/h in soli 3,5 secondi. Un bolide di lusso però, infatti le finiture sono tipiche di tutte le Bentley, dove nulla è lasciato al caso.

BENTLEY CONTINENTAL GT 2019 interni

Difficile se non impossibile trovare difetti, l’insieme è di assoluto livello, come è giusto che sia per un’auto che costa, optional esclusi, oltre 200 mila euro. Gli interni sono un tripudio di soffice pelle, legni pregiati e cromature. Tutto è stato studiato per consentire al driver di trovare la posizione perfetta di guida, ma l’ergonomia e la razionalità non fanno parte del background della GT. Infatti i numerosi tasti, il magnifico schermo rotante da 12,3 pollici (optional a 5.826mila euro) e le leve hanno bisogno di un certo periodo di apprendistato per abituarsi ad utilizzare tutto correttamente senza distrarsi dalla guida. L’atmosfera è ovattata e si viaggia nel silenzio assoluto: l’unica piacevole sonorità che si percepisce è quella del poderoso motore, ma solo agli alti regimi. Il cambio è un nuovo doppia frizione dotato otto rapporti, morbido quando si viaggia in souplesse, ma preciso e veloce quando si decide di guidare in modo sportivo. La dotazione di serie è elevata, adeguata al rango, non manca nulla, ma se si vuole un’auto ancora più personalizzata si può attingere alla lista degli optional, davvero invitanti, basti pensare che la casa offre due tipi di impianti hi-fi: il più “economico” Bang & Olufsen, che costa “solo” 4.904 euro, oppure un più sofisticato hi-fi made in Naim, con ben 2.200 watt di potenza (come se il modello da 1.500 watt di Bang non bastasse), che costa la bellezza di 8.052 euro.

Però è il pacchetto optional denominato Mulliner che raggiunge l’apoteosi, al costo di 16.488 euro potete equipaggiare la GT con cerchi in lega da 22 pollici, pedaliera sportiva, sedili in pelle con lavorazione a diamante ed emblema della casa ricamato sui quattro poggiatesta. Tutto questo non vi basta? Bene, allora non vi resta che attingere all’infinita offerta di personalizzazioni sia per gli interni sia per gli esterni che Bentley offre per creare un’auto davvero unica. Vogliamo trovare almeno due difetti? Proviamoci: il primo, che trovo veramente assurdo per un’auto di questo lignaggio, è l’assenza del sistema Android Auto mentre il secondo, che non penso spaventerà i fortunati proprietari, riguarda il consumo. Per spostare una massa di 2.386 kg il motore consuma circa 8 litri di benzina ogni 100 km, rilasciando nell’atmosfera la bellezza di 278 g/Km di CO2. Un’auto sospesa fra storia e design, fra potenza e comfort che saprà senza dubbio regalare emozioni forti, ma coccolati da tanta tecnologia amica.

 

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