ELEMENTO DI CONTINUITÀ: GOLF OTTAVA SERIE

Golf 8 - anteriore

ELEMENTO DI CONTINUITÀ: GOLF OTTAVA SERIE

A cura di Luca Medici

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Milano 24orenews                      Roma 24orenews              

Cover MI24 Dicembre 2019 Cover RM24 Dicembre 2019

Ci sono modelli di auto che sono sempre sulla cresta dell’onda! La Golf è arrivata all’ottava serie e sembra sempre se stessa, anche se in realtà ogni nuovo modello ha apportato significativi cambiamenti rispetto la serie che lo ha preceduto. La nuova Golf cambia pelle, cambia sotto pelle, ma se la vedi riconosci subito il family feeling che la lega alla Golf della settima serie. Si è fatta più seria, ha eliminato certe forme morbide a favore di linee e dettagli più spigolosi, ha fatto il pieno di tecnologia, ma ha mantenuto l’inconfondibile montante posteriore, vero “marchio di fabbrica” della Golf dai suoi esordi. Nel 1974 uscì la prima serie, disegnata da Giugiaro divenne subito un successo. Le successive serie, nel 1983, 1991, 1997, 2003, 2008 e 2012 hanno saputo evolversi tanto, ma mai trascurando certi dettagli tipici di questo best seller. Questa serie è entrata nel mondo digitale, è super connessa, semiautonoma e la scelta motori è impressionante, con ben 5 motori ibridi a disposizione.

Golf 8 - interni

La versione totalmente elettrica è stata lasciata alla sorella ID.3, questa serie offre svariate varianti a benzina (anche plug-in) e due a gasolio. Il design esterno punta sulla continuità, ma è l’abitacolo che riserva le sorprese maggiori. Non mi dilungo sulle finiture, vero cavallo di battaglia della Golf, sempre curate, anche dove l’occhio non vede. Il quadro strumenti tradizionale lascia spazio ad un display digitale da 10,25” mentre al centro della plancia troviamo un maxi tablet configurabile da 8,25” oppure a richiesta da 10”. Basta tasti fisici, tutto è diventato digitale, esattamente come accade per un moderno smartphone. La plancia risulta più pulita, essenziale ed ergonomica. A livello di assistenza alla guida, di serie, troviamo tutto il necessario. Frenata di emergenza, lane assist, riconoscimento pedoni e ciclisti, front assist e assistenza alla svolta, che arresta l’auto se proviene un altro veicolo nello stesso incrocio. A richiesta è possibile alzare l’asticella della sicurezza acquistando optional che portano al livello 2 l’assistenza alla guida. In questo caso possiamo dotare la nuova Golf di travel assist, cruise control attivo che sfrutta i dati Gps e la predisposizione Car2X (un sistema che permette all’auto di comunicare con altre auto nel raggio di 800 metri, sempre che i veicoli siano connessi). Quest’ultimo sistema permette di ricevere informazioni in merito al traffico, incidenti, cantieri, etc… Un’altra chicca sono i comandi con superficie touch a scorrimento (superfici “swipe”), posizionati sotto all’Innovision cockpit, che servono per regolare temperatura, volume e apertura del tetto.

Golf 8 - posteriore

Torniamo all’esterno, le luci a LED anteriori e posteriori sono di serie su tutti gli allestimenti, ma su quelli più ricchi sono previsti gruppi ottici a matrice con 22 diodi luminosi per ogni lato. Le dimensioni restano nella media, 4,28 metri di lunghezza, 1,79 di larghezza e 1,46 di altezza (passo di 2,64 metri). Guardandola dal posteriore è evidente lo sviluppo visivo in larghezza che conferisce al design della nuova Golf maggiore importanza. Se la guadiamo davanti invece possiamo notare come la griglia superiore si sia fatta più sottile mentre quella inferiore ha acquisito maggiore importanza, donando al frontale un carattere decisamente più aggressivo e filante. Insomma, questa nuova Golf promette di dare un taglio con il passato pur mantenendo fede alla propria mission, cioè di restare un punto fermo nel mondo dell’automotive, regalando quella sensazione di classico evergreen che tanto piace ai suoi fan!

 

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