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VILLACIDRO VENTICINQUESIMA EDIZIONE DEL PREMIO DESSI A VILLACIDRO SARDEGNA

Dal 28 settembre 2010  a Villacidro la venticinquesima edizione del Premio Dessì.                 
Una settimana densa di appuntamenti che si chiuderà domenica 3 ottobre 2010            

con le premiazioni dei vincitori della sezione Narrativa e Poesia.                           
E a Piero Angela e a Cristiana Collu i premi speciali della giuria.                    
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Un quarto di secolo per il Premio “Giuseppe Dessì”: da martedì 28 settembre 2010 a domenica 3 ottobre 2010 , il concorso letterario intitolato allo scrittore sardo scomparso nel 1977 taglia il traguardo della sua venticinquesima edizione. L'appuntamento è come sempre a Villacidro, la cittadina del medio Campidano dove Dessì trascorse l'adolescenza e dalla quale trasse ispirazione per tanti suoi scritti: su tutti “Paese d’ombre” (Premio Strega nel 1972), il suo romanzo più famoso. Sarà ancora una volta una settimana intensa, quella allestita dalla FondazioneDessì con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione), del Ministero per i Beni e le Attività culturali, della Fondazione Banco di Sardegna, dell’Amministrazione Provinciale del Medio Campidano, del Comune di Villacidro e del Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano - Villacidro.  Il programma della manifestazione ricalca il format ben collaudato nelle passate edizioni: incontri letterari, mostre, spettacoli, concerti, tanti ospiti prestigiosi, per un ricco cartellone di eventi che si concluderà con la cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori, domenica 3 ottobre 2010 (nella palestra di via Stazione, con inizio alle 18).

  • Le nomination per la Narrativa e la Poesia

Come di consueto, sono tre i finalisti per ciascuna delle due sezioni, Narrativa e Poesia, in cui si articola il premio, che quest'anno ha visto la partecipazione di ben 447 autori (con 296 volumi di narrativa e 151 di poesia). Un duro lavoro di selezione ha dunque impegnato nei mesi scorsi la giuria presieduta da Anna Dolfi e composta da Silvio Ramat, Duilio Caocci, Evanghélia Stead, Giancarlo Pontiggia, Mario Baudino, Massimo Onofri, Stefano Salis e dal presidente della Fondazione Dessì, Giuseppe Marras. Marco Balzano con "Il figlio del figlio" (edito da Avagliano), Francesco M. Cataluccio con "Vado a vedere se di là è meglio: quasi un breviario mitteleuropeo" (Sellerio), Antonio Franchini con "Signore delle lacrime" (Marsilio): questa la terna finalista nella sezione Narrativa. Franco Buffoni con "Roma" (Guanda), Antonio Riccardi con "Aquarama e altre poesie d'amore" (Garzanti) e Alberto Toni con "Alla lontana, alla prima luce del mondo" (Jaca Book) sono invece i tre finalisti per la PoesiaBisognerà attendere domenica 3 ottobre 2010 per conoscere i vincitori che andranno a iscrivere il proprio nome nell'albo d'oro del concorso letterario: un elenco che annovera già scrittori e poeti del calibro di Laura Pariani, Maria Luisa Spaziani, Marcello Fois, Elio Pecora, Alda Merini, Andrea Vitali, Fabio Pusterla e Michela Murgia (l'anno scorso con quell'"Accabadora" che le ha da poco fruttato anche il Premio Campiello). In palio, con l'alloro del venticinquesimo Premio Dessì, ci sono 5mila euro per i primi classificati (e 1.5oo euro per ciascun finalista).

  • A Piero Angela e a Cristiana Collu i premi speciali

Oltre ai due riconoscimenti strettamente letterari c'è il Premio Speciale (con una dotazione anche in questo caso di 5mila euro) che la giuria assegna ogni anno a una figura di spicco della vita culturale italiana in senso lato: un riconoscimento che nelle passate edizioni è andato a giornalisti, politici, intellettuali, protagonisti di ambiti diversi come Luigi Pintor, Sergio Zavoli, Alberto Bevilacqua, Arnoldo Foà, Francesco Cossiga, Marco Pannella. Stavolta, eccezionalmente, sono due i premi speciali: uno va a Piero Angela, il noto giornalista e conduttore televisivo di programmi di assoluto successo come "Quark" e "Ulisse"; l'altro alla sarda Cristiana Collu, la direttrice del MAN, il museo d'arte di Nuoro, che dalla "periferia" è diventato uno dei centri più attivi e apprezzati nel circuito culturale nazionale e internazionale. Due personalità attive in settori ben distinti, dunque, ma accomunate dallo stesso impegno nella divulgazione scientifica, nel caso di Piero Angela, e artistica per Cristiana Collu.

Domenica 3 ottobre 2010  (alle 18) nella palestra di via Stazione, la cerimonia di premiazione dei vincitori: condotta dalla giornalista televisiva Paola Saluzzi e accompagnata dalle letture di Lia Careddu e Giacomo Casti con interventi musicali di Matteo Sau, sarà il momento culminante della densa settimana villacidrese. Un programma fitto di iniziative in cui spiccano, come sempre, i momenti dedicati al ricordo e alla riflessione sull'opera di Giuseppe Dessì.

  • Dessì tra frammenti biografici e narrativi

Uno dei temi qualificanti del programma non può che essere l’approfondimento degli aspetti più strettamente letterari di Dessì. L’occasione la offre la presentazione del terzo volume dei Diari privati dello scrittore sardo: curato (come i precedenti) da Franca Linari, nipote di Dessì e importante studiosa della letteratura del Novecento, scomparsa nella primavera dell'anno scorso, comprende le annotazioni del periodo 1949-1951. L’incontro (sabato 2 alle 10.30 al Mulino Cadoni) sarà coordinato da Anna Dolfi (eminente italianista e presidente della Giuria del Premio) e animato dagli interventi del figlio di Giuseppe Dessì, Francesco, e dei giovani studiosi dell’opera dessiana Francesca Nencioni e Nicola Turi. Ripercorre la biografia creativa e personale dell’autore di “Paese d’Ombre” anche la mostra "...attraverso un cannocchiale capovolto - Frammenti biografici e narrativi di Giuseppe Dessí", titolo e traccia presi in prestito dall'analoga iniziativa curata da Francesca Nencioni tra maggio e giugno a Firenze con documenti appartenenti al prestigioso Gabinetto Vieusseux (che conserva le carte dell’autore isolano tra i fondi dell'Archivio Contemporaneo "Alessandro Bonsanti"). L'esposizione che si potrà visitare al Liceo Classico di Villacidro a partire da martedì 28, propone rarità bibliografiche, manoscritti e dattiloscritti, lettere, dipinti, disegni e fotografie che fanno parte invece del fondo librario e documentario della Fondazione Dessì. 

  • Dessì e la pittura

Man mano che gli studi sulla figura di Giuseppe Dessì vanno avanti, emergono però altri aspetti della complessa personalità d’artista dello scrittore. Di recente scoperta, merita certamente un approfondimento il (fruttuoso) rapporto dell’autore sardo con l’arte figurativa. Dessì fu infatti anche pittore di valore e a testimoniarlo arriva ora una mostra intitolata non a caso “Giuseppe Dessì pittore” (e visitabile da martedì 28 al Mulino Cadoni). Per la prima volta in assoluto saranno in esposizione una settantina di opere appartenenti alla collezione della Fondazione (di cui si sta ultimando la catalogazione e che ammonta a 540 pezzi tra bozzetti, opere di pittura e grafica), a cui si sono aggiunte recenti acquisizioni di opere di altri artisti, come Ausonio Tanda, Maria Lai, Stanis Dessì, Mauro Manca. La mostra è accompagnata da un catalogo che illustra il valore artistico dei pezzi esposti: 120 pagine con immagini e i testi dei critici Anna Maria Dettori e del gallerista Dante Crobu. Quest’ultimo, curatore dell’esposizione, è anche lo scopritore dei pezzi più pregiati che verranno proposti al pubblico.

  • Dessì fra cinema e televisione

Un altro filone da anni esplorato dagli studiosi dessiani, e che non smette di dare frutti, è il rapporto il cinema e Dessì. Egli fu, infatti, prolifico autore di trasmissioni e documentari per la Rai, ma è anche presente a vario titolo (autore, sceneggiatore, consulente storico) in materiali filmici di varia natura, compresi sceneggiati, documentari e film. Una mole di documenti che sono ora raccolti in un cofanetto che verrà presentato giovedì 30 (alle 19 all’Auditorium Santa Barbara) nell’incontro intitolato “Oltre la letteratura: Dessì tra cinema e tv”, che vedrà confrontarsi il direttore della sede regionale della Rai Romano Cannas, i critici Gianni Olla e Antonello Zanda, la studiosa dessiana Anna Dolfi e l’assessore regionale alla cultura Maria Lucia Baire, coordinati dalla giornalista Egidiangela Sechi. Nel corso dell’incontro sarà proiettato uno dei film “perduti” a cui Dessì collaborò. È “Fusil chargé”, pellicola francese girata nel 1971 tra Tonara e Sorgono e sfociata in un curioso “western sardo” che fu presentato anche al Festival di Cannes dal regista italo-francese Carlo Lombardini (per il quale lo scrittore sardo fece da “consulente storico”).

  • Incontri letterari

Non manca, nel calendario della manifestazione, anche un qualificato programma di incontri e dibattiti. A partire da quello che caratterizza la giornata inaugurale (martedì 28): alle 19 a Casa Dessì approda la vicenda artistica e umana di Paolo Fresu come raccontata dallo stesso jazzista, nel libro autobiografico “Musica dentro” edito da Feltrinelli. A parlarne insieme a Fresu, l’attrice Lella Costa con la quale il trombettista di Berchidda effettuerà anche alcuni duetti per parole e musica, all’interno dell’incontro condotto dal giornalista Giacomo Serreli. Altro atteso appuntamento per i cultori della letteratura, è la presentazione, sabato 2 ottobre 2010 all’Auditorium Santa Barbara (ore 19) del libro di Massimo Onofri “Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo”. Sarà lo stesso autore, critico letterario e commentatore di fatti letterari dalle colonne de “La Nuova Sardegna”, a raccontare la sua inchiesta che mette a confronto gli opposti destini di un quadro, il "Quarto stato", diventato nei decenni l’icona trionfalistica della fede socialista, e l'artista che lo dipinse nel 1901, Giuseppe Pellizza da Volpedo attraversato da turbamenti tali, da arrivare solo sei anni dopo al suicidio. Si parla invece dei labili confini della letteratura per ragazzi il primo ottobre: a Casa Dessì, a partire dalle 17:30 ne dibatteranno gli scrittori Angela Ragusa, Bepi Vigna, Andrea Mameli, coordinati dal giornalista e scrittore Gianni Zanata.

  • Spettacoli

Corposo anche il programma degli spettacoli dal vivo. A partire dai numerosi interventi, nell’arco di tutto il calendario, ad opera dell’attore e regista Gianluca Medas. Ad esempio giovedì 30 a Casa Dessì, dove alle 21 va in scena “San Silvano”, tratto dall’omonimo romanzo di Dessì e prodotto dalla compagnia “Figli d’Arte Medas”. Inoltre le letture dell’attore, in duo con il chitarrista Andrea Congia, rievocheranno alcuni dei libri che hanno vinto il Premio Dessì nelle precedenti edizioni. Tre i momenti – intitolati “Libri all’Asta” – dedicati ai vincitori del passato: martedì 28 e mercoledì 29 alle 18.30 a Casa Dessì e venerdì 1  ottobre alle 20 in Piazza Zampillo. E sempre in omaggio alla gloriosa storia del concorso letterario, proprio in Piazza Zampillo, nei locali del Caffé letterario, sarà allestita la mostra “25 anni di Premio Dessì”, che celebra i protagonisti del concorso nell’arco di questi cinque lustri, con le foto dei premiati di tutte le edizioni e i 150 volumi finalisti.

  • Altre mostre

Completa il programma delle mostre, giovedì 30 al Lavatoio, l’estemporanea “ArtInsieme per la cultura e il territorio”, organizzata dalla Fondazione Giuseppe Dessì in collaborazione con le curatrici Francesca Balia e Veronica Murgia: i pittori potranno cominciare le loro opere alle 8.30, a fine giornata spazio per le premiazioni (a cura di sponsor locali) a Casa Dessì. Alle Loggette e al Monte Granatico, saranno invece presenti da mercoledì 29 le opere di vari artisti locali.

  • Concerti

La musica non manca l’appuntamento con il premio Dessì 2010. Tre i concerti in cartellone: il primo, mercoledì 29 alle 19 all’Auditorium Santa Barbara, vedrà esibirsi i Maestri della Scuola Civica di Musica di Villacidro diretti da Boris Smocovich. Il secondo concerto, venerdì 1 ottobre a Casa Dessì dalle 21, avrà invece come protagonista la Blues Band di Franco Montalbano. Domenica 3 ottobre, infine, prima delle premiazioni, esibizione della Fanfara dei Bersaglieri di Domusnovas in piazza Zampillo, a partire dalle 17.

  • Appuntamenti per i ragazzi

Come sempre il premio Dessì non dimentica i più giovani. Ecco così un cartellone con appuntamenti dedicati ai ragazzi, che culminerà – sabato 2 alle 17.30 a Casa Dessì - con “Geronimo Stilton”, l’amato personaggio protagonista di bestsellers a raffica (capaci di vendere oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo). In questo caso il simpatico topo giornalista presenta il suo “Sesto viaggio nel regno della fantasia”, ultimo capitolo dell’omonima serie di avventure.
Ma il programma destinato ai ragazzi parte già mercoledì 29 settembre con un doppio appuntamento: alle 10.30 e alle 11.30 al Mulino Cadoni spazio a “Parlavamo il latino come le scimmie. Viaggio letterario nell’isola di Sardegna” di Giuseppe Pusceddu e Gianni Stocchino, con gli interventi degli attori Elio Turno Arthemalle e Rita Atzeri. Alle 17 invece l’appuntamento è con la compagnia Is Mascareddas, che presenta “Areste Paganòs e la farina del diavolo”, primo storico capitolo della trilogia dedicata al vulcanico burattino creato dalla compagnia di Tonino Murru e Donatella Pau.
Giovedì 30 settembre (a Casa Dessì alle 10:30 e alle 11) è il turno di Gianluca Medas con “L’incredibile storia di Lavinia”, una piéce liberamente tratta dal racconto omonimo di Bianca Maria Pitzorno. Numerosi infine gli interventi a cura dell’associazione Spettacolanimando, specializzata in clownerie terapeutica. Risate e buon umore assicurati mercoledì 29 settembre (alle 10.30 e alle 11 in Piazza Lavatoio), giovedì 30 e venerdì 1 ottobre (alle 17) al Mulino Cadoni con “Bim, bum…Clowns”.

  • Borse di studio

Ma il premio Dessì pensa ai più giovani e al loro futuro anche con una nuova iniziativa: borse di studio intitolate all’autore di “Paese d’ombre” destinate agli studenti meritevoli delle scuole superiori di Villacidro. Le borse, del valore di 800 euro, saranno consegnate ai vincitori mercoledì 29 settembre all’Auditorium Santa Barbara, con inizio alle 20.

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FONDAZIONE GIUSEPPE DESSÌ
Via Roma 65 – 09039 - Villacidro (Medio Campidano)
tel. 070 93 14 387 – 3474117655 - 3406660530
fax 178 22 18 462
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CRISTIANO BANDINI
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