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SPECIALE “ASPETTANDO LOTTERIA ITALIA”

 

DAL 2002 NON RISCOSSI PREMI PER 17 MILIONI  - NEL 2009 DIMENTICATO IL PRIMO PREMIO DA 5 MILIONI

Oltre 17 milioni di euro. In attesa di conoscere, il prossimo 6 gennaio, dove finirà il premio da 5 milioni, è questa la cifra che gli italiani hanno dimenticato di incassare con la Lotteria Italia dal 2002 a oggi. Sulla materia la legge è chiara: i premi non ritirati entro il termine di 180 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale vengono incamerati dallo Stato. E se nell'ultima edizione non ci sono stati giocatori distratti, non così negli anni precedenti. Nel 2009, ricorda Agipronews, venne dimenticato addirittura il primo premio da 5 milioni venduto a Roma. Nel 2003, per restare tra i record 'in negativo', i premi non reclamati furono invece pari a 4 milioni.

 EMILIA, LAZIO E LOMBARDIA, LA TRADIZIONE REGGE: LE TRE REGIONI TOTALIZZANO METÀ DELLE VENDITE  La Lotteria Italia? Una tradizione difficile da sradicare nel Lazio, in Lombardia e in Emilia Romagna. Nonostante i dati di raccolta non esaltanti degli ultimi anni, come riferisce Agipronews, in queste tre regioni finisce il 44,4% dei biglietti venduti: in sostanza quasi uno su due. Al primo posto c'è il Lazio, con una media di vendita, nel triennio 2007-2009, del 20,4%, (un tagliando su cinque). La Lombardia è la seconda regione per fedeltà alla tradizione, con il 13,6% (più di uno su dieci), seguita dall'Emilia Romagna con il 10,4%. Nei primi cinque posti della classifica anche la Campania con l'8,9% e la Toscana con il 7,5%.

 ROMA CAPITALE DELLE VINCITE MILIONARIE  Sette primi premi nelle ultime 14 edizioni, per un totale di 38,5 milioni di euro. E' questo l'invidiabile bottino della capitale, che ha un feeling particolare con la Lotteria Italia (con il Lazio prima regione italiana per vendita di biglietti). Ai quattro premi da 5 milioni di euro centrati dal 2001 a oggi, compreso il primo premio della scorsa edizione, prosegue Agipronews, si sommano le due vincite da 15 miliardi di lire del 1998 e 1999, così come i 7 miliardi del 1996. Di seguito la tabella con le città dove sono stati venduti i biglietti vincenti nelle ultime 14 edizioni: 

L'ULTIMA EDIZIONE VALEVA 'APPENA' 55 ORE DI GRATTA E VINCI  Un tempo pietra miliare nel panorama dei giochi e appuntamento imprescindibile per tutti gli italiani, oggi la Lotteria Italia paga la concorrenza di un mercato in continua evoluzione, con giochi sempre più veloci e ricchi. La scorsa edizione con 11,6 milioni di biglietti venduti (-37,3% rispetto al 2008), secondo i dati Agipronews, la Lotteria ha incassato poco più di 58 milioni di euro, contro i 92,5 milioni dell'anno precedente. Un dato che è una goccia nel mare magnum dei giochi. Per rimanere nel campo delle lotterie, quelle istantanee nel 2009 hanno incassato 9,2 miliardi di euro, ovvero 25,2 milioni al giorno. In altre parole, ai Gratta e Vinci sono sufficienti appena 55 ore, poco più di due giorni, per incassare quanto un'intera edizione della Lotteria Italia.

 QUANDO LA FORTUNA FA SOSTA ALL'AUTOGRILL Lotteria Italia e autogrill, un binomio vincente. La dea bendata sceglie spesso di fare una sosta in autostrada e la storia recente lo dimostra. Nelle ultime tre edizioni, ricorda Agipronews, ben due tra i sei premi di prima categoria sono finiti in autogrill, in pratica uno su tre. Lo scorso anno sulla A4 Brescia-Padova fu staccato uno dei due biglietti da 5 milioni, mentre un altro da mezzo milione fu venduto sulla A16 Canosa-Napoli, nei pressi di Avellino. Nel 2008 lungo le autostrade italiane sono stati acquistati due tagliandi con premi milionari: per l'esattezza sulla Serenissima, a Dolo in provincia di Venezia  da 1,5 milioni (quarto premio) e sull'A1 a Civitella d'Agliano in provincia di Viterbo, con il quinto premio da 1,2 milioni. Non si trattò però di un record. Memorabile l'edizione del 2005 quando, spiega Agipronews, primo, secondo e quarto premio andarono a biglietti venduti sulle autostrade insieme ad altri 15 premi minori. Non male anche l'edizione del 2003, con  cinque dei dieci premi di prima categoria (secondo, terzo, quinto, sesto e settimo)  acquistati tra un caffè e un panino. Nel 2007 in autogrill fu acquistato il terzo premio da 2 milioni e il sesto da 200 mila euro, con una vendita complessiva dei tagliandi lungo le autostrade pari a 4 milioni di unità, il 24% del totale, in pratica un biglietto su quattro.

 COME RISCUOTERE LE VINCITE  I possessori dei tagliandi vincenti della Lotteria Italia, per riscuotere le proprie vincite, spiega Agipronews, dovranno presentare il biglietto, integro e in originale, presso uno sportello di Banca Intesa oppure presso l'Ufficio Premi del Consorzio Lotterie Nazionali - viale del Campo Boario, 56/D - 00153 Roma. Il biglietto può anche essere spedito presso l'Ufficio Premi, a mezzo di raccomandata A/R, indicando le generalità, l'indirizzo del richiedente e la modalità di pagamento richiesta (assegno circolare, bonifico bancario o postale). I premi devono essere richiesti entro il 180° giorno successivo a quello della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del bollettino dell'estrazione. Tali "avvertenze" sono stampate sul retro dei biglietti. Il pagamento avviene entro 30 giorni dalla data di presentazione del biglietto.

 DALLE VENDITE RECORD DI “FANTASTICO” AL FLOP DI “AFFARI TUOI” Da sempre le vendite dei biglietti della Lotteria Italia sono legate all'andamento della trasmissione televisiva abbinata. Lo scorso anno la non esaltante edizione del programma di Max Giusti 'Affari Tuoi - Speciale per due' non aiutò la vendita dei biglietti che registrò, come riporta Agipronews, una delle peggiori performance di sempre, con 11,6 milioni di tagliandi staccati (-37,3% rispetto all'anno precedente). Negli ultimi trenta anni la Lotteria Italia è passata dalla polvere all'altare e viceversa, vivendo edizioni da meno

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