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VENETO. BASSANO DEL GRAPPA (VI). I MISTERI DI ALLEGHE E LA MONTAGNA ASSASSINA A INCONTRI SENZA MISTERO – 10 marzo 2011

 

giovedì 10 marzo 2011

 Incontri senza Mistero,

presso la libreria La Bassanese

Largo Corona d’Italia 41 – Bassano del Grappa

incontro con lo scrittore TONI SIRENA
 

Giunge alla seconda serata il palinsesto culturale su gialli, noir e misteri a Nordest organizzati dall’Associazione culturale Bassanese e l’e-press Shenoir.com. Incontri senza Mistero  propongono giovedì 10 marzo alle 20.45 una serata attesa e delicata: uno dei misteri del ‘900 carico ancora di molti dubbi. Si indaga con il giornalista e scrittore Toni Sirena sui “delitti di Alleghe”, presentando il suo ultimo libro-inchiesta La montagna assassinaedito da Cierre edizioni. Dopo “I delitti di Alleghe” lo scrittore-giornalista ritorna sulla vicenda con un nuovo lavoro, indagando le ragioni più profonde un`inchiesta che si concluse cinquant`anni fa con tre condanne all`ergastolo. Toni Sirena è figlio di Tina Merlin, la giornalista che venne condannata per aver denunciato i rischi che derivavano dalla diga del Vajont.

 Qualcuno ha visto qualcosa ma non ha il coraggio di parlare. Altri vorrebbero farlo ma muoiono in circostanze misteriose”. Una serata per ricostruire i fatti e svelare i retroscena di “verità oscurate” in un processo che ha diviso innocentisti e colpevolisti. Il giornalista Sirena ha scoperto e provato clamorosi errori nelle ricostruzioni dei delitti che racconterà alla Bassanese in un incontro molto atteso, affrontando con responsabilità lo spaccato sociale e politico veneto di quegli anni.

 

Dal suo ultimo libro esce uno spaccato anche sociale e politico di quegli anni in una valle di montagna del Veneto: la guerra con le sue divisioni e le sue tensioni, l’immediato dopoguerra dagli esiti ancora imprevedibili, la costruzione di una forza militare clandestina in grado di arginare il “pericolo rosso”, la protezione accordata in questo contesto a molti ex fascisti, e poi il gelo della “guerra fredda” e la campagna antipartigiana che proseguì negli anni Cinquanta con centinaia di processi e migliaia di ex partigiani accusati di reati comuni per fatti di guerra. Dentro queste inquietanti cornici storiche si dipana anche la vicenda dei “delitti di Alleghe” che da quel clima trae alimento e nello stesso tempo spiegazione. Sirena scopre una verità che l`Italia degli anni ‘50 aveva occultato, un depistaggio giustificato da ragioni politiche?

 

C’è infine un filo rosso che lega quegli anni e che attraversa il Novecento, un motivo ricorrente che viene elevato dallo scrittore Comisso a “soluzione del giallo” di Alleghe: la montagna assassina. Quello dell’Alpe omicida è un tema ben noto e studiato (insieme a quello dell’Alpe sublime, entrambi estranei al mondo della montagna) ma nel pensiero di Comisso diventa il motivo antropologico dominante: poiché, con le sue continue frane, la mon

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