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CASTELFRANCO VENETO (TV) PREMIO GIORNALISTICO GIORGIO LAGO 2012

GIORGIO LAGOIL PREMIO GIORGIO LAGO

 

CASTELFRANCO VENETO

 

(TREVISO)

 

Nato come premio giornalistico nel 2005, nel 2011 il Premio Giorgio Lago si insedia a Castelfranco Veneto (Treviso) ed evolve in un riconoscimento dedicato a cinque interpreti del Nordest, spaziando dalla cultura, allo sport, al giornalismo, all’impresa e al volontariato, gli ambiti cari al grande giornalista. Il Premio è stato istituito per volontà della famiglia e dell’Associazione Amici di Giorgio Lago, presieduta dall’industriale Luigino Rossi, con l’obiettivo di segnalare all’attenzione pubblica quelle figure che interpretano fattivamente i valori del Nordest e contribuiscono a costruire quella dimensione metropolitana, di cui Giorgio Lago è stato un precursore.    

La nuova formula inaugurata nel 2011 ed espressa dal comitato promotore, composto dall’Associazione Amici di Giorgio Lago, dal Comune di Castelfranco Veneto e da Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta, è stata messa a punto in collaborazione con la famiglia Lago e il Centro Studi dell’Università di Padova intitolato al giornalista, oltre che con l’importante sostegno di Veneto Banca. Il progetto intende ricordare la figura e il lavoro di Lago, scomparso nel 2005, per 12 anni direttore de Il Gazzettino e successivamente editorialista de La Repubblica e delle testate del gruppo l’Espresso, impegnato anche nella scrittura politica con una straordinaria capacità di analisi del suo territorio, ma soprattutto, ha l’obiettivo di valorizzare gli attori di quest’area del paese, spesso laboratorio di innovazione.

 

UN GRANDE GIORNALISTA GIORGIO LAGOGiorgio Lago_light

 

«Sono orgoglioso di essere veneto. Sono liberal da sempre, nel senso della rivoluzione liberale di Pietro Gobetti, e sono federalista per sempre. Vengo dalla borghesia operosa, che ha cultura di onestà e un istinto spontaneo a mescolarsi con gli altri».

 

Nato a Vazzola (Treviso) il 1 settembre 1937, Giorgio Lago inizia la carriera giornalistica a Milano, come inviato speciale di sport, prima per il settimanale “Supersport”, poi per il quotidiano “Tuttosport”. Nel 1968 rientra in Veneto, prima come inviato e poi come responsabile dei servizi sportivi per il quotidiano Il Gazzettino, che dirige dal 1984 per dodici anni. Dal 1996 è editorialista del quotidiano La Repubblica e dei quotidiani nordestini del gruppo L’Espresso. Muore il 13 marzo 2005 a Castelfranco Veneto, città in cui ha sempre vissuto. La testimonianza di Lago è viva nella sua scrittura. Per anni è stato impegnato nell’analisi politica del suo territorio con una straordinaria lucidità ed i suoi scritti sono ancor oggi oggetto di studio e di riflessione. Tra i suoi temi più cari, la riforma dello Stato attraverso il federalismo e il ruolo del Nordest quale laboratorio nel processo di modernizzazione dell’Italia.

 A lui è intitolato il Centro Studi interdipartimentale dell’Università di Padova (www.centrogiorgiolago.unipd.it) cui la famiglia ha conferito l’ampio materiale documentario acquisito nella lunga carriera giornalistica. Il Centro Studi, guidato da Gianni Riccamboni, preside della facoltà di Scienze politiche dell’Università di Padova, è nato nel 2008, come l’Associazione Amici di Giorgio Lago, presieduta invece da Luigino Rossi, editore de Il Gazzettino negli anni in cui Lago fu direttore. Alla sua figura e all’impegno professionale di Lago è dedicato il libro “Il facchino del Nordest”, edito da Marsilio, con contributi di Massimo Cacciari, Mario Carraro, Giuseppe Covre, Ilvo Diamanti, Francesco Jori, Gianni Montagni, Paolo Possamai.

 

LA GIURIA

Presidente:

Luigino Rossi - editore di Lago al Gazzettino

Luca Baldin, direttore della Fondazione Giuseppe Mazzotti per la civiltà veneta

Francesco Chiavacci Lago, figlio di Giorgio

Bepi Covre, imprenditore, ex parlamentare ed ex sindaco

Michele Lanzinger, direttore del museo di scienze naturali di Trento

Francesco Jori, giornalista

Giannola Nonino, AD Nonino Distillatori Spa

Andrea Tomat, presidente di Confindustria Veneto

Flavio Trinca, presidente di Veneto Banca

Giancarlo Saran, Assessore alla Cultura della Città di Castelfranco Veneto

Giuseppe Zaccaria, rettore dell’Università di Padova.

 

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