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CASTELFRANCO VENETO (TV) PREMIO AL GIORNALISTA "FAUSTO BILOSLAVO"

GIORGIO LAGO CASTELFRANCO VENETO    (TREVISO)

PREMIO GIORGIO LAGO 2012 PER IL GIORNALISMO

 

 

FAUSTO BILOSLAVOFausto Biloslavo

 

Affermato giornalista di guerra nato a Trieste nel 1961, Fausto Biloslavo ha iniziato la sua carriera raccontando l'invasione israeliana del Libano nel 1982: è sua l'immagine esclusiva che immortala il leader Arafat in fuga da Beirut. Nel 1983, assieme ai colleghi Almerigo Grilz e Gian Micalessin, anch’essi triestini, fonda l'agenzia giornalistica free lance Albatross Press Agency e negli anni Ottanta segue le guerre dimenticate in Afghanistan, Africa, Estremo Oriente. Attraverso quest’iniziativa i tre reporter si rivelano attenti interpreti dei tempi e delle mutazioni in corso per il mondo del giornalismo nazionale e internazionale, oltre che esempio di quell’ingegno e di quella intraprendenza imprenditoriale che da sempre è un fiore all’occhiello del Nordest.  Albatross nasce dalla passione politica e quella per il "giornalismo d'avventura" di Biloslavo e compagni e in pochi anni diviene una realtà importante, soprattutto per l’esigente e competitivo mercato internazionale. Fino al 1989, anno di chiusura, produce servizi - scritti, fotografati e filmati - da gran parte delle aree del mondo interessate da fenomeni bellici, vendendone molti a grandi emittenti televisive internazionali, in particolare anglosassoni. In Italia Albatross riesce a farsi strada in prestigiose testate quali, ad esempio, Panorama, Epoca, L’Europeo e il Tg1.

Nel 1987, dopo un reportage realizzato con la resistenza afghana contro l'Armata Rossa, Biloslavo viene catturato e tenuto prigioniero a Kabul per sette mesi. Verrà rilasciato grazie all'intervento dell’allora Capo dello Stato Francesco Cossiga. Segue in prima linea i sanguinosi conflitti in Ruanda, Balcani, Croazia e Bosnia, fino all'intervento della Nato in Kosovo e la guerriglia in Macedonia. Nel 1997 ottiene il rilascio del fotografo Mauro Gallegani rapito in Cecenia. Nel 2001 rientra a Kabul, liberata dai talebani, e nel 2003 segue al fianco delle truppe alleate l'attacco all'Iraq, fino alla caduta del regime di Saddam Hussein. Dall'inizio della rivolta trascorre quarantacinque giorni in Libia, raccontando per Tg Mediaset l'intervento della Nato.  Fausto Biloslavo ha pubblicato due libri sui reportage di guerra ("Prigioniero in Afghanistan" - Sugarco e "Le lacrime di Allah" – Mondadori) e il volume fotografico “Gli occhi della guerra” (2007) sui conflitti dagli anni Ottanta ad oggi  In ventotto anni di attività, in prima linea sui fronti più caldi del mondo, ha scritto oltre quattromila articoli. Attualmente collabora con Il Giornale, Il Foglio, Panorama e i telegiornali Mediaset.

 

Motivazione della Giuria:

Giornalista di razza. Sempre sulla notizia, esposto in prima persona nei vari teatri di guerra del mondo. Penna sottile, attenta, con un grande amore per la verità raccontata a narrare le diverse vicende dell’uomo.

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