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Cortina d’Ampezzo. 65esima edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti tra moda e sport , 30 agosto – 2 settembre 2012

Lo stile italiano nel mondo...un fascino sempre in corsa

immagine coppa doroLa Coppa d’Oro delle Dolomiti è uno degli eventi più attesi dell’anno dagli amanti d’auto d’epoca. La storica corsa, che dal 1947 richiama appassionati da tutto il mondo, accenderà i motori dal 30 agosto al 2 settembre nella città più mondana delle Dolomiti: Cortina D’Ampezzo.

Coppa internazionale delle dolomiti (dall’Edizione del 1951 divenuta coppa d’oro delle dolomiti) nacque nel 1947 da un’idea dell’allora Presidente dell’Automobile Club Belluno Ferruccio gidoni che, nell’immediato secondo dopo guerra, volle organizzare proprio sulle dolomiti una competizione di grande richiamo internazionale.

si doveva trattare di una gara di velocità che doveva esaltare l’equilibrio della vettura (più che la potenza) e impegnare la perizia e il coraggio dei piloti. La Coppa delle dolomiti rientrò subito e a buon diritto nel gotha delle manifestazioni automobilistiche italiane. Ne era stato auspice uno degli ideatori della “Coppa Mille Miglia”, il giornalista Giovanni Canestrini, che in un articolo riteneva la gara Coppa delle dolomiti una manifestazione “di integrazione delle Mille Miglia”.

Nume tutelare della Coppa delle dolomiti fu Tazio Nuvolari, che partecipò, come ospite d’onore, alle prime edizioni. L’epoca classica della manifestazione ha visto 10 edizioni, dal 1947 al 1956. L’incidente di Guidizzolo, nelle Mille Miglia del 1957, segnò la fine di tutte le gare di velocità su strada in Italia. Dal 2001 l’Automobile club Belluno ha ripreso l’organizzazione diretta della Coppa d’Oro delle dolomiti, dando dal 2010 la licenza per l’organizzazione alla società Alte sfere di Brescia, ritornata alla formula di regolarità della coppa delle Alpi. La Coppa d’Oro delle dolomiti ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di essere diventata un grande evento CSAi ed è iscritta al calendario internazionale ACI-CSAI. Le auto storiche ammesse alla competizione sono di immatricolazione antecedente all’anno 1961. La gara parte e si conclude a Cortina, la “Perla delle dolomiti”, snodandosi di anno in anno su strade sempre diverse, con paesaggi continuamente mutevoli

Omaggio a Ernest Hemingway

Venerdì 31 agosto il luxury multibrand Franz Kraler nel pieno centro di Cortina, organizzerà all’interno dei propri spazi un cocktail party in onore dei partecipanti alla “tappa Hemingway”, seconda tappa della gara di regolarità classica. La gara di Regolarità Classica Grande Evento CSAI, che prevede anche quest’anno la sola partecipazione di vetture costruite entro il 1961, dedica infatti la seconda tappa dell’edizione 2012 a Ernest Hemingway.

Il famoso scrittore americano, che soggiornò a Cortina tre volte tra il 1923 e gli anni 50, era solito percorrere il tragitto a cui è stata dedicata la seconda giornata di gara sulla sua Buick.

Hemingway, come tutti i partecipanti alla Coppa d’Oro, rimase incantato dai seducenti paesi di montagna, dal silenzio dei boschi e dai passi dolomitici mozzafiato. Nel 1948 soggiornò nella suggestiva Villa Aprile, dove scrisse il libro “Di là del fiume e tra gli alberi”, ispirato proprio al suo soggiorno veneto. Un ritorno al romanzo del grande scrittore americano dopo 10 anni a cui La Coppa d’Oro vuole rendere omaggio. La “tappa di Hemingway” di sabato 1° settembre prevede quindi di raggiungere Passo Tre Croci, dopo la partenza da Cortina d’Ampezzo, per proseguire poi verso Misurina, Dobbiaco e Corvara, dove gli equipaggi sosteranno per il pranzo. La gara continuerà verso la Val Badia, la splendida Arabba, Canazei e Passo Falzarego. Il rientro è previsto, come sempre, in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo per la presentazione delle vetture.

 piantina tappa Hemingway

Per tutti gli equipaggi Bark, giovane marchio del Made in Italy vicino per vocazione allo sport, ha realizzato il blazer in maglia personalizzato con il logo della Coppa d’Oro e i premi per le prime 10 posizioni della speciale gara Alte Sfere Heritage.

I capi dell’high casual più ricercato di Bark saranno esposti nelle vetrine della prestigiosa sede della boutique Franz Kraler in Corso Italia 107.

Verrà presentato, in anteprima assoluta, il servizio “atelier” di Zagliani. La Maison milanese, dal 1947 produce rigorosamente a mano accessori in pellami pregiati diventati veri e propri oggetti culto. Bark e Zagliani, esempi di eccellenza e lusso della tradizione artigiana, trovano il perfetto connubio tra i loro prodotti e l’esclusività delle auto d’epoca d’altagamma. La Coppa d’Oro delle Dolomiti diventa portabandiera del più raffinato stile di vita italiano nel mondo.

Una bellissima Porsche d’epoca personalizzata BARK/Coppa d’Oro sarà esposta nel piazzale antistante al negozio in un giardino all’italiana, tra piante mediterranee e alberi d’agrumi. Sullo sfondo, le vetrine evocheranno l’atmosfera suggestiva dei saloni decorati di affreschi con inserti in oro delle dimore storiche siciliane di fine 700.

È proprio la Sicilia lo scenario di uno dei primissimi racconti di Ernest Hemingway.

Nel 1919, finita la prima guerra mondiale, lo scrittore trascorse un paio di settimane nella villa a Taormina dell'amico Jim Gamble. Attratto dalle «colline piene di limoneti e aranceti» della cittadina ionica vi ambientò “I mercenari”: la storia d’amore e duelli di un soldato e di una bella donna siciliana.

Boom di equipaggi stranieri alla 65esima edizione: più che raddoppiato il numero del 2011

Un percorso che sicuramente affascinerà anche gli oltre 25 equipaggi stranieri iscritti, ad oggi, alla gara e provenienti da Giappone, Argentina, Germania, Regno Unito e Olanda. Vetture straordinarie che non hanno resistito al richiamo di una manifestazione sempre più internazionale e di livello grazie alla qualità dell’ospitalità e, ovviamente, al fascino irresistibile della Regina delle Dolomiti.

Franz Kraler ufficio stampa

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