L’AQUILA. 26 AGOSTO, CORDATA PER L'AFRICA: SOLIDARIETÀ AL MONASTERO DI CLAUSURA DI SAN BASILIO

 

città dolente

Si terrà domenica 26 agosto2012 , dalle ore 19,30, dentro le mura del monastero di clausura di San Basilio, l'evento dal titolo “La città dolente, le attese, spirito di riconquista”. Si tratta di un’iniziativa di sensibilizzazione e solidarietà verso il più antico Monastero aquilano e la sua missione in Africa intitolata a Celestino V.

L’evento rientra nell’ambito del progetto “Cordata per l’Africa” ripreso nel dicembre scorso, dopo la pausa forzata per il sisma. Un appuntamento particolare, per incontrare gli aquilani, costituito da alcuni momenti, performance costruite sulla narrazione e la musica nel convento delle suore celestine, tra l’orto, la clausura in legno e la legatoria, a ridosso delle mura medievali.

Uno sguardo alla situazione della città (dolente), in un momento di attesa ma con un uno spirito di riconquista. Questo il filo conduttore dell'iniziativa (a cura di V. Battista e A. De Nicola) che vede riuniti professionisti, enti e associazioni in un’idea no profit per contare, per esserci, comunque la pensiamo, per stare dentro un luogo fisico che assomma una straordinarietà di elementi storici urbanistici che ci appartengono, oltre che religiosi.

Il programma prevede un’interpretazione dell’attore Marco Valeri e del Maestro Francesco Mancini dell’Accademia Chitarristica Aquilana, in narrati e melodie nell'orto del monastero.

L’iniziativa, in collaborazione con il Lions Club L’Aquila Host, si avvale dell’apporto di Mister Wolf Srl che curerà la diretta internet della serata (www.mister-wolf.it/lacittà) e la promozione e della One Group. Eccezionale l’ormai consolidato connubio con la scuola aquilana di cucina “Scherza col cuoco” e il suo gruppo di iscritti che cureranno la cena di solidarietà.

Torna così, legato indissolubilmente alle sorti della città, quel progetto denominato Mission, Cordata per l’Africa e Amici di San Basilio, i cui ricavati sono stati devoluti a favore della costruzione di un pozzo per l'acqua nel convento delle Celestine nella città di Bangui, nella Repubblica Centrafricana, dove intere comunità di migranti dai conflitti etnici e dalle malattie lasciano i villaggi per cercare rifugio presso le istituzioni dei paesi europei e in quelle religiose come appunto il monastero di San Pietro Celestino, con il suo centro di accoglienza, per curare soprattutto i bambini.

 

L'Aquila, 25 agosto 2102