Salerno. - 3 al Capodanno Bizantino 2016 in Costiera Amalfitana

Ad Amalfi e Atrani l’attesa rievocazione dell'inizio dell'anno giuridico nell’epoca imperiale

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CAPODANNO BIZANTINO 2015 - FOTO ARCHIVIO    Capodanno Bizantino ad Amalfi 31 agosto-1 settembre 2016 Eventi a Salerno
Il 31 agosto e il 1 settembre torna l'appuntamento con il folklore e la tradizione del Capodanno Bizantino. Questo evento speciale segnava l'inizio dell'anno fiscale e giuridico nell’epoca dell’Impero d’Oriente e oggi è lo spunto per celebrare e festeggiare una due giorni che coinvolgerà cittadini, visitatori e turisti della Divina in un emozionante viaggio che coniuga la centralità amministrativa e politica dell'Amalfi medievale al protagonismo culturale e turistico della città di oggi. Giunto alla sua 16° edizione, l'evento è organizzato dal Comune di Amalfi, in collaborazione con il Comune di Atrani e il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, e prevede come sempre la sfilata del suggestivo Corteo Storico rievocativo, che sarà composto da oltre 100 figuranti in costume d’epoca, oltre alla cerimonia di investitura del Magister di Civiltà Amalfitana, che si terrà seguendo l’affascinante rito medievale ispirato all'incoronazione dei Duchi di Amalfi e suggellato dalla presenza dell’Arcivescovo di Amalfi. Anche quest'anno il titolo di Magister sarà assegnato a una personalità, amalfitana d’origine o di adozione, che si è distinta per particolari meriti in uno dei settori di spicco dell’antica civiltà medievale e tale personalità sarà svelata solo a ridosso dell’appuntamento. Il 31 agosto è previsto nell'Arsenale della Repubblica un convegno di studio sul Medioevo amalfitano, seguito dalla lectio magistralis del Magister di Civiltà Amalfitana.  Il 1 settembre spazio al Corteo Storico che accompagnerà il Magister da Amalfi fino al sagrato della Cappella San Salvatore de' Birecto di Atrani. Qui avrà luogo la cerimonia di investitura, quindi il Magister raggiungerà la suggestiva scalinata della Cattedrale di S. Andrea ad Amalfi per la presentazione ufficiale alla cittadinanza.

Completeranno il programma un ciclo di escursioni gratuite tra passeggiate inedite nei vicoli più nascosti dei due borghi marinari e i luoghi di richiamo turistico per eccellenza e alcuni appuntamenti musicali in piazza. Tutti gli aggiornamenti sull’evento sul sito www.capodannobizantino.it e sulla pagina facebook.com/capodannobizantino

LA STORIA Ideato dal medievalista amalfitano Giuseppe Gargano intorno al 1980, il Capodanno Bizantino si incentra sulla rievocazione dell'inizio dell'anno fiscale e giuridico nei territori dell'impero d’Oriente che corrispondeva al 1° settembre, giorno nel quale entravano in carica i comites, cioè i capi della repubblica marinara di Amalfi nella sua fase aristocratica, una prassi in voga dall'839, anno di nascita della repubblica autonoma, alla prima parte del X secolo, per poi essere ripresa con l'istituto dell’elezione annuale dei rappresentanti delle Università della Costa d'Amalfi nel 1266, in epoca angioina, e proseguire fino ai Borbone. Fin dalla sua fase progettuale, la manifestazione ha coinvolto i comuni di Amalfi e di Atrani, le uniche civitates della Repubblica Amalfitana almeno sino alla metà dell’XI secolo; teatro principale della rievocazione, la chiesa del S. Salvatore de Birecto di Atrani, cappella palatina e sede dell'incoronazione dei duchi di Amalfi, quindi luogo di pubbliche assemblee dei sindaci delle Università. La prima edizione del Capodanno Bizantino si è svolta nel 1999 ed è proseguita fino ad oggi con un'unica pausa, avvenuta nel 2010, che ha segnato un cambio di passo e una svolta nella sua storia. Se nei primi anni, infatti, il focus della manifestazione era incentrato sui temi del diritto e della giurisprudenza, con il clou nell'assegnazione del titolo di “Duca di Amalfi – Maestro del Diritto" a nomi di spicco del mondo della giurisprudenza, tra cui Giovanni Conso e Sabino Cassese, dal 2011 si è deciso di allargare il campo alle personalità che hanno dato lustro alla storia amalfitana con l'investitura del "Magister di Civiltà Amalfitana".

IL MAGISTER Il titolo di Magister di Civiltà Amalfitana viene assegnato ogni anno a una personalità, amalfitana d’origine o di adozione, che si è distinta per particolari meriti in un settore della civiltà amalfitana medievale, dall’imprenditoria alla politica, dalla scienza alla marineria - che trovano un punto di fusione nell'invenzione della bussola -, dall'arte alla religione, dal diritto alla solidarietà e diplomazia - campi in cui la grandezza di Amalfi ha fatto scuola. Ciascuno di questi campi è dedicato a un personaggio famoso della storia di Amalfi: il premio per l'Imprenditoria è intitolato a Mauro de Comite Maurone, ricco e nobile mercante amalfitano indicato come il fondatore di uno dei primi ospedali a Gerusalemme nella seconda metà dell'anno Mille; al cardinale e teologo Pietro Capuano è dedicato quello per la Religione, quindi si ricordano il Duca Mansone I per la Politica, Lorenzo d’Amalfi, distintosi per l'originalità degli studi classici e dell'uso delle fonti, per la Scienza, Giovanni Augustariccio per il Diritto, il traduttore Giovanni d’Amalfi per l'Arte, il fondatore dell'ordine dei Cavalieri Ospitalieri - poi Cavalieri di Malta - fra' Gerardo Sasso per la Solidarietà e la Diplomazia, e Flavio Gioia per la Marineria. La Commissione che assegna il titolo è composta dai Sindaci di Amalfi e di Atrani, dagli Assessori alla Cultura di Amalfi e di Atrani, dal Presidente del Centro di Cultura e Storia Amalfitana e dagli ideatori del Capodanno Bizantino, Giuseppe Gargano e Giovanni Camelia.