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MILANO. A "RIFLESSIONI SUL FUTURO 2014" SI PARLA DI LAVORO

Riflessioni sul Futuro 2014

Lavoro: vecchie e nuove professioni

Assolombarda, via Pantano 9

LAVORO: la crisi economica ha peggiorato la condizione dei giovani italiani riducendo le opportunità di trovare un’occupazione e quindi di conquistare una propria autonomia dalla famiglia e di formare un proprio nucleo familiare. La disoccupazione giovanile ha raggiunto negli ultimi mesi livelli record. L’Italia è tra i Paesi europei con più basso tasso di occupazione giovanile e più elevata quota di “Neet”, ovvero di “under 30 che non studiano e non lavorano”. Numerose sono le circostanze che concorrono alla determinazione del problema. I motivi più comuni sono i continui cambiamenti nei modi di produzione, che oggi vedono l'avanzare dell’automazione e delle tecnologie in molti settori e la razionalizzazione della produzione che si concentra sulla quantità del profitto e sulla riduzione dei costi. Fondamentale, per migliorare le prospettive dei giovani, è adeguare le competenze fornite dai sistemi scolastici e formativi ai parametri richiesti dal mercato del lavoro. Si devono incentivare le politiche di orientamento, per indirizzare i giovani verso le aree di studio più promettenti in termini di prospettiva del sistema produttivo, indicando loro i nuovi ruoli e le nuove figure professionali che l’evoluzione della tecnica e del mondo del lavoro creano e ricercano, evitando di rimanere ancorati alle tradizionali figure professionali.

Milano, 21 maggio 2014. Si è svolto ieri alle 18 a Milano, presso la sala Falck di Assolombarda, il secondo incontro del ciclo di “Riflessioni sul Futuro” dal titolo “Lavoro: vecchie e nuove professioni”. Tutti gli incontri vedranno protagonisti soprattutto a loro, i giovani, che oggi più che mai si pongono interrogativi sul loro futuro, ma il tema del lavoro è più che mai di attualissimo interesse per loro ma direi che sta a cuore a tutti noi anche meno giovani. All’evento - come sempre organizzato da Milano 24orenews in partnership con Bayer, hanno partecipato in qualità di moderatori i ragazzi del Liceo Classico di Ricerca San Raffaele. Ha introdotto l’incontro Carlo Kauffmann, di Milano 24orenews, che prima di presentare i relatori ospiti ha ringraziato il pubblico presente, il partner Bayer e il Comune di Milano, ricordando anche l’importante collaborazione delle Università milanesi, dei media partner e delle aziende che sostengono l’iniziativa. A rispondere alle domande, dal tavolo dei relatori, personaggi di diverse età, professioni ed esperienze. Il pubblico ha seguito con grande interesse l’incontro, nell’accogliente sala di Assolombarda, moderato da una giovane studentessa dell’ultimo anno del Liceo Tecnico San Raffaele di Milano, Sara, che ha esposto la propria visione e le proprie incertezze e ha quindi “innescato” le “Riflessioni sul Futuro” chiedendo ai singoli relatori di raccontare la loro esperienza e suggerire come i giovani di oggi possono comportarsi nell’attuale complicata situazione di studio e di lavoro.

Almir Ambeskovich, Vice Presidente del Gruppo Giovani di Assolombarda, ha raccontato di essere arrivato a Milano a 14 anni quando a Sarajevo iniziava la guerra e oggi, dopo un percorso di studi e di lavoro non certo facile, ha messo a frutto la propria determinazione per diventare imprenditore di se stesso, ha tre Società ed è responsabile dello “Sportello per le start-up” in Assolombarda. «Nella nostra città possiamo trovare tutto, a Milano si vive bene, se si vuole si può fare un progetto di lavoro bisogna imparare a cercare e a servirsi delle opportunità che vengono offerte, e avere fiducia nelle proprie idee, crederci».

Michele Giacobazzi, uno dei “giovani imprenditori” presenti ha parlato delle proprie esperienze, del percorso fatto per creare con un gruppo di amici la WellD, una software house che oggi dopo un progressivo rodaggio comincia ad affermarsi ottenendo importanti incarichi di consulenza da grandi Aziende. «Non si può arrivare senza una forte determinazione e convinzione delle proprie idee».

Fabio Grohovaz, Responsabile del Dottorato di Medicina Molecolare dell’Università Vita-Salute, ha raccontato come nel suo percorso si è più volte “reinventato” per cogliere invitanti opportunità. Secondo lui lavorare all’estero soprattutto nelle multinazionali consente di acquisire esperienze preziose, ma conclude «i giovani ricercatori italiani sono fra i più bravi e nella loro vita all’estero, nei vari gruppi universitari di molti Paesi, e sempre emergono per preparazione e determinazione. La domanda è perché questi giovani non tornano in Italia. Forse perché nel nostro Paese è ancora troppo complicato fare ricerca».

Davide Oldani, noto Chef stellato, è stato molto bravo nello spiegare il perché della sua presenza, rispondendo alle domande dei giovani, esprimendo convincimenti che il pubblico ha molto apprezzato. «Ho iniziato imparando in casa - ha spiegato - fare da mangiare era bello perché si dovevano utilizzare i prodotti della terra, si dovevano adoperare le mani come fa un qualsiasi artigiano. Poi ho seguito la mia università della vita da Gualtiero Marchesi, un grande maestro che mi ha insegnato sì a fare cucina ma soprattutto una disciplina di comportamenti indispensabile in cucina. Poi l’estero, Parigi, Londra, Montecarlo, altri grandi maestri di vita e di fornelli. Al ritorno ero pronto per il mio D’O, un ristorante fortemente sognato, che oggi rappresenta il mio carattere, la mia storia in cucina».

Monica Poggio, Direttore delle Risorse Umane della Bayer, si è interfacciata con i giovani ricordando loro che «andare all’estero in un mondo sempre più globalizzato non può essere un trauma perché si lasciano familiari, amici, forse qualche comodità. Viaggiare, conoscere il mondo, imparare nuove lingue, doversi costruire un percorso di vita da soli, studiare e spesso nello stesso tempo dover lavorare, certo non è facile ma può essere molto gratificante quando si raggiungono gli obiettivi che ci si era dati. Non può essere mai un sognare fine a se stesso, ma crederci sempre anche cambiando esperienze lavorative per centrare sempre meglio i propri traguardi».

Adriana Santanocito, co-fondatrice con Erica Arena - anche lei presente in sala - di Orange Fiber ha risposto alle domande dei giovani illustrando il progetto in fase di realizzazione. «È stata la consapevolezza che non poteva essere vero uno spreco di centinaia di migliaia di agrumi nella nostra Sicilia (le due giovani imprenditrici sono di Catania) senza provare a pensare cosa fare di questo spreco. Si è cosi messo a punto un progetto per trasformare questi scarti in una nuova fibra, nata anche grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano. Il variegato mondo della moda avrà una nuova opportunità da Orange Fiber e noi ne siamo molto felici e un pochino orgogliose perché dietro a questo traguardo c’è tanto lavoro e tanta determinazione».

Daniele Rosa, Direttore della Comunicazione di Bayer Italia ha chiuso l’incontro ringraziando i relatori per il contributo che hanno dato ai giovani presenti, delle loro esperienze di vita. «‘Riflessioni sul Futuro’ mi convince ogni volta, ha concluso Rosa, che questi incontri sono davvero importanti, hanno un format giusto, dare la parola ai giovani perché loro hanno davanti il Futuro».

Determinazione, fiducia nelle proprie idee, pronti a cambiarle se irrealizzabili, non scoraggiarsi di fronte alle porte chiuse, non avere timore di muoversi, di viaggiare, conoscere nuove realtà, voglia di imparare… Queste le linee guida emerse in questa seconda “Riflessione sul futuro” dedicata al Lavoro: principi e valori che pur se “vissuti” da passate generazioni rimangono sempre attualissimi e più che validi per qualunque professione, vecchia o nuova, da affrontare.

Il prossimo appuntamento è fissato il prossimo martedì 27 maggio, presso il Politecnico di Milano, in Piazza Leonardo da Vinci 32, sempre alle ore 18, per il terzo incontro in programma “UN MONDO PIÙ SOSTENIBILE”.

Chiunque fosse impossibilitato a partecipare potrà seguire gli interventi e scaricare gli abstracts sul site-blog dedicato all’iniziativa: milanoincontra.it, sul sito www.24orenews.it e sulla pagina facebook, twitter e pinterest Riflessioni sul futuro.

Le Roy srl

Segreteria organizzativa: e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.    tel./fax 02 2614 0913 mobile 377 4695715

Cartella Stampa evento e foto su: www.milanoincontra.it/press/download

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l'evento anche su  www.lombardiasat.tv  e www.italianstyleradio.it 

Titolo evento:

LAVORO:

vecchie e nuove professioni

Data evento:

20 maggio 2014

Luogo evento:

Milano - Assolombarda

Photo Gallery ©  

 

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