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NELLA NOTTE DI BEST BRANDS BRILLANO LE MARCHE TOP IN ITALIA

E’ Coca-Cola la marca più amata, oltre che comprata, dagli italiani secondo Best Brands, il premio che unisce “testa” e “cuore”.

Photo Gallery © Lead

02Dal 28 ottobre sappiamo qual è il più forte brand di prodotto in Italia. Quello più riconosciuto e amato dal pubblico e che dà maggiori risultati in termini di vendite: è Coca-Cola, primo nella classifica Best Brands Product Italia 2015.

La serata che ha decretato questo risultato ha visto riuniti oltre 300 manager delle più importanti aziende operanti in Italia negli studi Rai di via Mecenate a Milano, un eccezionale parterre in attesa di scoprire qual era il Best Product Brand.  Un vero evento per festeggiare la nascita di un nuovo modo di valutare i brand al top portato in Italia da Serviceplan, il più importante gruppo di comunicazione indipendente in Europa che lo ha creato 13 anni fa in Germania insieme a GfK.

Il nome di Coca-Cola infatti non è scaturito dall’opinione di una giuria o dalla sola analisi dei dati di mercato, ma da una classifica stilata unendo per la prima volta due criteri oggettivi e molto diversi tra loro: il successo economico e l’affetto del pubblico. Quindi, “testa” (i numeri) e “cuore” (il sentiment). O, se si preferisce, share of market e share of soul.

Un metodo assolutamente innovativo, trasparente e obiettivo. Partecipare a Best Brands non necessitava di un’iscrizione al premio: sono candidate d’ufficio tutte le marche rappresentative sia come quota di mercato (sopra il 4%), sia come capacità di investire in comunicazione, valutata sulla media degli ultimi quattro anni.

Sul palco, la conduttrice Filippa Lagerback, ha presentato gli ospiti a cominciare da Philippe Daverio,protagonista di una piccola lectio magistralis“Voi che vi occupate di comunicazione siete come quei missionari che andavano nelle terre dove era indicato Hic Sunt Leones”, ha ricordato il critico d’arte nel suo intervento sul valore culturale di un brand.

Tra gli ospiti anche il“serial starter” Jörg Reinboldt,CEO di Axel Springer Plug and Play, Former CEO e co-fondatore di eBay Germania, mentre tutti i partner dell’iniziativa sono stati chiamati a rispondere sull’importanza dei brand nella società contemporanea: Giovanni Ghelardi,AD di Serviceplan Italia, Silvio Siliprandi, di GfK Eurisko, Fabrizio Piscopo, AD di Rai Pubblicità, Ivan Ranza direttore generale di System 24, e Salvatore Sagone, direttore di ADC Group.

La comunicazione ai media è affidata all’agenzia Lead Communication di Milano, l’organizzazione della serata allo Studio Esse.

E proprio Giovanni Ghelardi esprime tutta la soddisfazione dei partner per la serata: “Siamo molto felici di essere riusciti a portare in Italia questa importante classifica, soprattutto in questo momento in cui la voglia di ripresa ci fa riflettere sulla necessità di riprendere in mano il concetto di marca e riconoscerlo come concreto e importante.

Ma tutta la serata è stata ricca di sorprese, a poco a poco anche con l’aiuto di una Sand Artist si è svelata la short list dei 15 marchi più autorevoli e conosciuti, citati in ordine rigorosamente alfabetico: Ace, Algida, Apple, BMW, Coca-Cola, Dash, Findus, Granarolo, Lavazza, Lego, Mulino Bianco, Nike, Nutella, Rio Mare, Samsung.  E mentre la tensione saliva, ha fatto il suo ingresso sul palco in bicicletta lo chef Davide Oldani per annunciare che il suo famoso risotto allo zafferano sarebbe stato protagonista dopo la premiazione.

A ricevere il premio, dalle mani del presidente di Auditel Giulio Malgara, sono Marta Carvelli – Marketing Manager Sparkling di Coca-Cola Italia e Vittorio Cino – Direttore Comunicazione e Relazioni Istituzionali di Coca-Cola Italia.

Siamo onorati di ricevere un riconoscimento così prestigioso” afferma Marta Carvelli. “All’alba dei suoi 129 anni, Coca-Cola resta uno dei brand più riconoscibili e amati in tutto il mondo. Questo è ancor più vero in Italia, uno dei primi Paesi al mondo nell’indice di brand love, e il Best Brands ci dà un’ulteriore conferma”.

 “Il segreto del successo – ha aggiunto Vittorio Cino - va ricercato nella storia dell’azienda e della sua comunicazione. Infatti, in termini di linguaggio e di contenuti, Coca-Cola è sempre stata anticipatrice delle tendenze più popolari. Sempre in profonda sintonia con il proprio tempo, è riuscita a coglierne i tratti più significativi e condivisibili, così da entrare in forte empatia con il pubblico - parlando di valori universali come la felicità, l’amore, la condivisione e l’integrazione - ed essere percepita come un brand senza tempo, sempre moderno e contemporaneo. Per Coca-Cola è l’innovazione il tassello essenziale: che si parli di prodotto e di packaging, così come di comunicazione e marketing. Lo è stato per 129 anni e lo sarà nei prossimi”.

La serata ha dato la possibilità di “premiare in patria” anche una marca italiana che aveva avuto la sua consacrazione come Best Corporate Brand nell’ultima edizione del premio svolta in Germania, dove Best Brands si svolge da 12 edizioni. In questa categoria è stato Ferrero a vincere, mentre la short list ha incluso i nomi – sempre in ordine alfabetico - di Barilla, Calzedonia, Campari, Coop, Ferragamo, Ferrarelle, Giochi Preziosi, Lavazza, Luxottica, Moncler, Perfetti, Pirelli, San Pellegrino, Tod’s. Il premio per Ferrero è stato ritirato da Raoul Romoli Venturi, responsabile relazioni esterne dell’azienda di Alba. La serata si è conclusa dando appuntamento all’edizione 2016 del Premio che porterà nella penisola tutte e tre le categorie su cui è fondato, Corporate, Products e Growth, in un monitoraggio costante e completo del vero valore dei brand italiani.

Alessia Placchi

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