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PIÙ SICUREZZA E SALUTE IN VOLO

 

Da sinistra a destra:     dott. Antonello Furia Resp. Enac,  generale Piervalerio Manfroni capo del servizio sanitario AM (Aeronautica Militare), Pierluigi Zeli, Direttore generale Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Besta, Alberto Guglielmi, Presidente Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Besta, Gen. Squadra Aerea Gabriele Salvestroni, Comandante Logistico, Brig. Gen. Antonio Colaiacomo, Direttore IMAS (Istituto di Medicina Aerospaziale) ph Nick Zonna

IDONEITÀ AL PILOTAGGIO – PIÙ SICUREZZA E PIÙ TUTELA DELLA SALUTE DEI PILOTI CON NUOVE REGOLE EUROPEE

– il Besta al fianco dell’Aeronautica Militare. 

Volare sarà più sicuro e anche per la salute dei piloti ci saranno maggiori controlli. E’ quanto emerso presso l’Istituto BESTA a Milano, in via Celoria 11. Entro il primo trimestre 2016 saranno pubblicate le direttive operative europee e si sta già attuando un nuovo iter di valutazione psico-fisica per l’idoneità al pilotaggio sia militare che civile che commerciale. Una banca dati europea di dati aeromedici e un network fra i medici AME. I massimi rappresentanti dell’Aeronautica Militare, dell’IMAS - Istituto di Medicina Aerospaziale, dell’ ENAC e gli esperti della Fondazione IRCSS Istituto Neurologico ‘Carlo Besta’, del Monzino e del San Raffaele hanno realizzato il primo workshop aeromedico sul tema della idoneità al pilotaggio in cui sono stati evidenziati i modelli di gestione integrata di casi complessi. Dal 24 Febbraio del 2014, data della piena adesione da parte di ENAC alle indicazioni europee, gli Istituti di Medicina Aerospaziale hanno potuto avvalersi della collaborazione di centri sanitari di alto livello presenti nel territorio, per la gestione di casi clinici complessi e, per la sola componente civile, sono state effettuate ben 5.866 visite. Al workshop sono stati presentati i casi per i quali l’IMAS di Milano è ricorso all’ ausilio dei centri sanitari preposti ovvero l’ Istituto Neurologico Besta, l’Istituto Cardiologico Monzino e l’Ospedale San Raffaele. Questi rappresentano il primo nucleo di una futura casistica, disponibile per tutta la comunità aeronautica, destinata ad essere utile punto di riferimento in ambito non solo Italiano, ma anche europeo.

In base ai dati emersi si prevedono, anche per il futuro, un certo numero di casi che presentino aspetti fisiopatologici di particolare complessità e che richiedano un trattamento clinico diagnostico integrato. Sono stati presentati casi clinici e tutti gli approfondimenti relativi agli aspetti clinico-diagnostici e medico-legali, oltre che normativi, sulla idoneità al pilotaggio sia civile che militare. Gli esperti hanno relazionato su vari argomenti tra cui: i postumi di trauma cranico nei piloti militari e civili; le valutazioni clinico-funzionali in casi di amnesia retrograda; le implicazioni aero-fisiologiche e medico-legali di vari casi di pazienti; la valutazione funzionale per l’ectasia aortica; le protesi valvolari e vascolari-aortiche in piloti militari; le valutazioni psico-funzionali per sospette assunzioni di sostanze psicotrope e per eventuali disturbi d’ansia, di umore depresso e per prevenire ed identificare minacce di suicidio nei piloti con una adeguata valutazione psico-funzionale.

Sono stati illustrati dati relativi anche alle malformazioni venose intracraniche e a casi di nistagmo verticale nei piloti. I coordinatori scientifici del workshop sono il Dott. Eugenio Parati, la Dott.ssa Elisa Ciceri e il Col. Stefano Farrace.

A seguito del pieno recepimento da parte di ENAC delle normative sanitarie EASA, l’IMAS (Istituto di Medicina Aerospaziale) ha siglato un atto di collaborazione professionale con primari Istituti di ricerca scientifica presenti nella città di Milano, tra i quali l’Istituto Neurologico Besta, proprio per gestire casi clinici complessi nell’ambito della valutazione dell’idoneità psicofisica al volo. Questo workshop è rivolto a professionisti del settore, quali gli Aero Medical Examiner, e intende mettere a fattore comune i casi trattati con approfondimenti mirati agli aspetti clinico-diagnostici, medico-legali e normativi.

L’Aeronautica Militare attraverso gli Istituti di Medicina Aerospaziale ha il compito istituzionale del controllo delle condizioni di idoneità psicofisica di tutto il personale di volo, sia esso militare, di tutte le Forze Armate, che civile in ambito commerciale, generale e da diporto. di tutte le compagnie aeree. Per quanto riguarda espressamente l’idoneità al volo del personale civile gli Istituti di Medicina Aerospaziale operano in conformità alle disposizioni emanate dall’ Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, che a sua volta recepisce la normativa dell’Unione Europea, emanata attraverso la European Agency for Aviation Safety.

 

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