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COMO. A VILLA CARLOTTA "RHODODENDRON DAY 2019"

Villa Carlotta rododendro b COMO VILLA CARLOTTA

museo e giardino botanico

Rhododendron Day

Dall’Himalaya al Lago di Como: il fascino del rododendro

Domenica 5 maggio 2019

 

I rododendri costituiscono una delle collezioni più importanti del giardino di Villa Carlotta. Li vediamo nei giardini, li apprezziamo per le loro vistose infiorescenze fatte da tanti fiori dalla forma ad imbuto, sappiamo che sono cugini delle azalee…ma oltre a ciò, cosa c’è da scoprire? Ve lo diciamo noi: c’è un mondo fatto di colori e di forme, ci sono tante curiosità e aneddoti, c’è la bellezza della biodiversità e c’è anche il sapere dei nostri giardinieri che si prendono amorevolmente cura di loro. Domenica 5 maggio Villa Carlotta dedica quindi al Rododendro una giornata speciale pensata per godere appieno della complessità e bellezza dei loro fiori, della sinuosità dei loro tronchi e del fascino del loro portamento. Il parco di Villa Carlotta conserva, come un catalogo vivente, e raccoglie in allestimenti di straordinaria eleganza, esemplari di rododendri di età anche ragguardevole, che testimoniano questa passione e la dedizione che generazioni di ibridatori hanno dedicato allo sviluppo di cultivar dalle caratteristiche più disparate. Nel parco sono presenti piante dalle caratteristiche molto diverse. Alcune sono specie botaniche (ovvero esemplari che è possibile trovare anche in natura, inizialmente nelle zone montuose dell’Himalaya, di cui è originaria la specie “arboreum”, arrivata in Inghilterra nel 1805 e lì poi utilizzata per gli incroci) e molte sono ibridi. Tra questi ultimi i più comuni sono il Rhododendron ‘Sir Robert Peel’, il Rhododendron‘Garibaldi’ e il Rhododendron ‘Vesuvium’. Ma si tratta solo di alcuni, tra i tanti che popolano il parco!Villa Carlotta bosco dei rododendri2 b

La collezione di rododendri di Villa Carlotta ha una grande importanza soprattutto per la testimonianza storica di un impianto spettacolare

e molto raro: le piante che

oggi possiamo osservare

sono presumibilmente state messe a dimora tra gli anni ’70 dell’Ottocento, quando queste cultivar furono per la prima volta ottenute dagli ibridatori, e l’inizio del secolo successivo:

il Granduca George di Sassonia Meiningen, a cui si deve l’impianto del giardino così come oggi è possibile apprezzarlo, morì nel 1914, quindi l’impianto è presumibilmente antecedente a tale data.

Informazioni

Ore: 11.00 visita Porte aperte in tremezzina*

Ore: 11.00 visita in italiano
Ore: 15.00 visita in ingleseCosto: euro 12,00 su prenotazione
http://online.villacarlotta.it/prenotazioni-eventi
*evento gratuito per i Tremezzini che partecipano alla rassegna

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