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MILANO. PREMIO CARAPELLI FOR ART 2019 "I VINCITORI"

Carapelliforart black

MILANO - CARAPELLI FORT ART 2019

1.357 partecipanti da 52 paesi del mondo.

Carapelli for Art premia l'arte

Ecco i vincitori della seconda edizione presentati allaTriennale di Milano.

La seconda edizione del premio internazionale per le arti visive promosso da Carapelli Firenze S.p.A.è stata lanciata il 15 aprile scorso, in occasione del World Art Day. Dopo il successo dello scorso anno, con oltre 500 partecipazioni, quest'anno il premio si è esteso a livello internazionale ed i risultati sono stati eccezionali: 1.357 partecipanti da 52 diverse nazioni del mondo.  Due le categorie del premio sulle quali si è espressa la giuria formata da esperti, storici e critici d’arte: Open aperta a tutti gli artisti professionisti, e Accademia rivolta agli studenti delle Accademie di Belle Arti di vari Paesi.  Il tema sul quale hanno lavorato gli artisti che hanno partecipato al bando è stato: “Unione. L’incontro tra le varietà che porta a nuovo valore”. In arte la creazione, a livello dell'idea e della pratica, inizia dall'incontro tra più pensieri, materie, occasioni. Questa varietà è condizione essenziale per realizzare qualcosa di nuovo che prima non esisteva, qualcosa che con il suo valore, interpretandolo, arricchisce il reale: l'opera d'arte. Il tema di quest'anno si è proposto così di sottolineare la capacità dell'arte di armonizzare ciò che è differente, in tante declinazioni: dalla resa formale e concettuale al rapporto con il pubblico, fino al modo in cui l'opera viene recepita nella società e riesce ad agire, in via diretta o indiretta, su di essa. Un tema centrale anche per Carapelli, la cui maestria olearia, da oltre un secolo, valorizza le diverse varietà di olio di oliva.   I vincitori dell'edizione 2019 del Carapelli for Art sono per la Categoria Open,Andrea Zucchini ed Enrico Boccioletti. Per la Categoria Accademiavincono Mehrnoosh Roshanaei Giacomo AlbericoLa giuria ha, inoltre, assegnato quattro menzioni speciali: g. olmo stuppia e a Laura Pugno (nella categoria Open) e a Carlos Casuso e Andrea di Lorenzo (nella categoria Accademia).  Con un montepremi complessivo di 12.000 euro divisi tra le due categorie, Carapelli intende così dare un sostegno concreto alle arti visive, alla cultura ed ai giovani e talentuosi artisti che hanno partecipato a questo importante bando.

Categoria Open

Andrea Zucchini 
Dreamwalker2019. 
4K video, Stereo sound, 15';30" 
La giuria ha deciso di premiare l'opera video Dreamwalker di Andrea Zucchini (Brescia, 1987) per la capacità di mettere in relazione, in modo originale e creativo, la varietà del mondo naturale e dell'individualità umana, attraverso una serie di riferimenti eterogenei alla geologia, alla storia e alla psicologia.  Ambientato in Val Camonica in uno dei siti archeologici più importanti al mondo per la presenza di incisioni rupestri - la cui datazione attraversa un periodo ampio e progressivo che va dal Mesolitico al secolo scorso - Dreamwalker diventa esplorazione viscerale del luogo, così fortemente caratterizzato da natura e cultura, e tramite di esso interrogazione introspettiva che l'artista rivolge a sé, alla ricerca di possibili definizioni dell'identità.

Enrico Boccioletti

LOOMER, 2019. Asta per microfono, lampadine UV, pannello acustico, microfoni elettrostatici a contatto, amplificatore e speaker modificati, bomber e pantaloni usati dall'artista, telefoni cellulari, connessione Wi-Fi, cavi, 182 x 55 x1 10 cm  Per la capacità dell’oggetto di trattare in maniera aperta e trasversale diverse tematiche che sottendono il dibattito sulla contemporaneità, la giuria premia l’installazione scultorea “LOOMER” di Enrico Boccioletti (Pesaro, 1984). L’opera esorcizza la perdita di materialità del corpo nel contesto delle relazioni umane post-digitali facendosi complice di un concerto di spettralità elettromagnetiche eccitate dalla vicinanza degli smartphone del pubblico. Proprio a partire dal più diffuso dispositivo del comunicare, l’opera genera così lo spettacolo di un dialogo alieno e riattiva della scultura quella capacità di intervento diretto sul paesaggio “reale” che era stata a fondamento della lezione della land-art.

Categoria Accademia


Mehrnoosh Roshanaei
Wonderland, 2019 Video, 3’;32’’  
La giuria assegna il premio a Mehrnoosh Roshanaei (Teheran, 1988) apprezzando, nell’opera video Wonderland, l'abilità di stimolare una riflessione sulla difficile questione dell’identità in rapporto alla provenienza, attraverso un’idea e una traduzione formale allo stesso tempo dirette e insolite.  Volti di persone differenti per origine, cultura e ruolo nella società - conosciute dall’artista nel tempo - vengono sovrapposti in un flusso continuo, mentre il loro labiale segue un discorso sconnesso e poetico insieme, composto dalla scrittura tramite suggerimento degli smartphones. La relazione straniante tra la singolarità delle persone e la voce asettica della lettura automatica evidenzia la problematicità di mantenere, all’interno di una società omologante, gli specifici caratteri che ognuno di noi ha in quanto individuo.

Giacomo Alberico

Chieti, Indonesia,2019, Leporello, carta 150g, 29.5x400 cm (dimensione estesa) 29,5x21 (ridotta)  (Pescara, 1994) riesce a proporre, con intelligenza e ironia, una diversa visione di un luogo - in questo caso la città di origine dell’artista stesso - ricorrendo in modo paradossale a uno strumento tecnologico attuale. Alcune immagini cittadine reperite da Google Street View vengono elaborate inserendo elementi “esotici”, certo non locali, così da ottenere un luogo più simile alle proprie aspettative e immaginazioni. I fotomontaggi, in parte credibili anche se non reali, sono state caricati su Google e raccolte in una pubblicazione. La giuria ha apprezzato la libertà con cui l’artista è ricorso a elementi esistenti, ricombinandoli così da arrivare a un nuovo risultato, personale e insieme condivisibile.  La premiazione dei vincitori si è tenuta il 23 ottobre alle ore 11.00 in una delle sedi più prestigiose d'Europa per l'arte contemporanea, il design e l'innovazione: la Triennale di Milano, alla presenza dei vincitori del premio, dei rappresentanti del Premio Carapelli for Art, di numerosi addetti ai lavori e della stampa.  Il premio Carapelli è stato supportato dalle più importanti Accademie di Belle Arti d’Italia e d’Europa, quali l’Accademia di Brera, Roma, Foggia, G. Carrara, Torino, Granada, Firenze, Napoli, Versailles e dalla Laba di Firenze.   Nell’ambito della giornata di premiazione, le opere vincitrici sono state esposte in mostra in Triennale, presso lo spazio espositivo Triennale Lab.  Le opere degli artisti vincitori entreranno a fare parte della collezione Carapelli, che, per l’occasione ha già annunciato il lancio della nuova edizione per il 2020.

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