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LOMBARDIA. MILANO. LA MILANESIANA dal 26 giugno al 12 luglio 2011

La Milanesiana

Dal 26 giugno al 12 luglio 2011

MILANO. La Milanesiana 2011, dedicata al tema Bugie e Verità, ha in cartellone oltre 35 appuntamenti e si svilupperà in diversi luoghi della città: la Sala Buzzati della Fondazione Corriere della Sera, il Teatro Dal Verme, lo Spazio Oberdan, il Teatro di Verdura, le Cartiere Vannucci. Inoltre, per la prima volta, la rosa della Milanesiana sboccerà fuori città, a Torino, grazie al Circolo dei Lettori con una serata speciale il 27 giugno e due mostre.

Quasi 140 ospiti internazionali in scena tra cui 5 Premi Nobel, 1 Medaglia Fields, 1 Premio Pulitzer, 2 Booker Price, 1 Premio Goncourt, 1 Premio Medicis, 4 Premi Strega, 1 Premio Principe delle Asturie, 1 Premio Simone de Beauvoir, 1 Premio Oscar, 2 Premi speciali della Giuria alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, 3 David di Donatello, 1 Premio per la Fotografia Foam magazine talent 2010 che daranno vita a:


- 5 giornate “Orariocontinuato” (dal 26 al 30 giugno) in Sala Buzzati e in Sala Montanelli, articolate su 12 appuntamenti
- 7 serate al Teatro dal Verme
- 3 appuntamenti allo Spazio Oberdan
- 6 Aperitivi con gli autori in Sala Buzzati
- 6 appuntamenti di Filosofia al Teatro di Verdura
- 4 mostre di cui 2 a Torino e 2 + 1 a Milano

La dodicesima edizione de LA MILANESIANA prende il via, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, domenica 26 giugno 2011. Il Festival, promosso dalla Provincia di Milano, con il sostegno del Comune di Milano, in collaborazione con la Regione Lombardia e organizzato dai I Pomeriggi Musicali/Teatro dal Verme con la collaborazione della Fondazione Corriere della Sera, propone 18 serate dedicate alla cultura internazionale dal 26 giugno al 12 luglio 2011. In cartellone proiezioni, concerti, letture, mostre, oltre, come da tradizione, l’Aperitivo con gli Autori delle ore 12 presso la Sala Buzzati, a cura della Fondazione Corriere della Sera. Qui gli ospiti delle serate precedenti affiancati da altri scrittori, giornalisti, scienziati, intellettuali, saranno chiamati a un confronto su temi centrali della vita culturale. Questa edizione inoltre dedicherà gli ultimi 5 giorni (8-12 luglio) a una sezione del Festival interamente dedicata alla Filosofia, dal titoloL’urlo e il silenzio al Teatro di Verdura.

Nata da un progetto di Elisabetta Sgarbi per far incrociare i protagonisti internazionali delle diverse discipline artistiche e della cultura, La Milanesiana ancora una volta scompone la sua struttura e si sviluppa in cinque direzioni d’arte e cultura differenti e convergenti allo stesso tempo, offrendo al pubblico una rete fittissima di incontri e occasioni uniche di confrontarsi con gli esponenti di maggior spicco della cultura mondiale:

1) ORARIO CONTINUATO

Si inizia alla Sala Buzzati dal 26 al 30 giugno 2011 con Orariocontinuato: dalle ore 12 alle 21, e talvolta oltre mezzanotte, con scrittori, registi, musicisti, attori, pittori, fotografi. Una maratona fra le arti, all’insegna della contaminazione, della curiosità ma soprattutto del bisogno inesauribile di sollecitazioni e riflessioni critiche, senza mai stancarsene, come in un cantiere aperto che non chiude, non vuole chiudere, e attraverso lo streaming vuole andare anche oltre i confini milanesi. L’Africa inaugura il festival il 26 giugno, il giorno successivo saranno in scena l’Europa e il Mediterraneo, per continuare con gli apologhi senza tempo, le lezioni della Storia, e infine il 30 con l’omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia firmato La Milanesiana.

Cinque giorni non-stop, sempre con l’occasione di un concerto o spettacolo teatrale negli incontri delle ore 12 e in quelli  delle ore 21 ,da Omar Sosa e Childo Thomas ad Alice, oltre ad Andrea Renzi, Filippo Timi, Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni, in una moltiplicazione di eventi che proseguono, nella serata di apertura, con la prima delle tre “lunghe notti” di questa Milanesiana.

Lo Spazio Oberdan, il 28 e il 30 giugno, propone due classici del cinema italiano che raccontano l’Italia del passato e di sempre: “Una giornata particolare” di Ettore Scola e “Noi credevamo” di Mario Martone.

2 )  LE SERATE AL TEATRO DAL VERME

Dal 1 al 7 luglio 2011 La Milanesiana torna sul palcoscenico del Teatro Dal Verme, sede d’eccellenza del festival, con sette serate dal carattere internazionale: letture, performance e concerti in anteprima nazionale e molto altro: cinema, teatro, arte, scienza, e due “lunghe notti” che, dalle ore 23, vedranno la proiezione di capolavori del cinema. Nella cornice del Teatro Dal Verme saranno assegnati anche il Premio Pivano e il Premio Rosa d’Oro della Milanesiana.  Alla Cineteca Spazio Oberdan in programma una retrospettiva del grande regista Jerzy Skolimowski, premiato all’ultima edizione della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, con il Premio Speciale della Giuria. Inoltre, sviluppando un’idea sperimentata l’anno scorso, ogni serata sarà firmata da un grande pittore, per valorizzare la ricerca visiva e i suoi talenti.

3) APERITIVO CON GLI AUTORI

Continua la tradizione dell’Aperitivo con gli Autori:  incontri alle ore 12 in Sala Buzzati con gli artisti che sono stati presenti la sera prima al Teatro Dal Verme, disponibili a domande e discussioni, ricevendo sollecitazioni dal pubblico e dagli ospiti. Novità dell’edizione 2011 concerti di musicisti italiani che dal 2 al 7 chiuderanno gli incontri. In sala, talenti in alcuni casi già affermati (da Francesco Tricarico ad Arisa a Raphael Gualazzi) in altri casi, come consuetudine di Milanesiana, ancora tutti da scoprire (Erica Mou).

4) FILOSOFIA – L’URLO E IL SILENZIO

Quest’anno La Milanesiana è anche Filosofia e riserva al Teatro di Verdura in via Senato, fra i più suggestivi della città un programma in cinque serate, dall’8 al 12 luglio, che declina il tema generale del festival – menzogna e verità – nelle forme che esso può prendere attraverso la voce: l’urlo e il silenzio appunto. Come un festival nel festival, “Filosofia – L’urlo e il silenzio” ha una sua identità precisa: ascolteremo le riflessioni di alcuni fra i filosofi più rilevanti del panorama italiano e internazionale, nella cornice di un introibo classico, con la lettura da parte di un attore di un classico della filosofia, e di un exit musicale, con brevi concerti al pianoforte del maestro Antonio Ballista).

5)  MOSTRE E MILANESIANA: 2 + 1 A MILANO – 2 A TORINO

La Milanesiana dà un ulteriore impulso alle mostre. La prima delle mostre milanesi, “Clandestini” di Giovanni Iudice, da un’idea di Vittorio Sgarbi, è allestita presso la galleria Cartiere Vannucci. La seconda nel foyer di Sala Buzzati, si intitola “Nascita di una nazione. Dietro le quinte di Noi credevamo”, a cura di Mario Martone e Ippolita di Majo, per continuare a riflettere, a partire dal film omonimo, sui 150 anni dell’Unità d’Italia.  In collaborazione con il Comune di Milano, Bompiani stamperà  un libro di Alberto Pezzotta e Anna Gilardelli, già curatori della raccolta integrale di scritti di Moravia sul cinema italiano . Un libro, quello di Pezzotta e Gilardelli, che raccoglie e racconta 150 luoghi di Milano ritenuti dagli autori significativi per la Storia dell’Unità d’Italia. Luoghi dove ognuno di noi transita nella propria quotidianità senza saperlo perché, tra l’altro, per lo più non sono segnalati, ma meriterebbero di esserlo. Attraverso il libro, Milano si mette in mostra. E diventa una mostra diffusa, ecco perché “più una”. Questo libro si trasformerà, in settembre, d’accordo con il Comune di Milano, in un boschetto di pioppi cipressini. Verrà assegnato a ogni luogo riscoperto da Alberto Pezzotta e Anna Gilardelli a formare un boschetto, ai lati del quale, verrà posizionato un grande pannello con i 150 luoghi.

Torino invece proporrà due mostre presso la sede del Circolo dei Lettori dal 29 giugno al 10 luglio, entrambe di scrittori che da tempo sperimentano anche una parallela attività figurativa: il premio Nobel per la Letteratura Gao Xingjian che propone una mostra pensata per La Milanesiana  dal titolo Opere recenti e il premio Goncourt Tahar Ben Jelloun con Africa Dream. Inoltre, nel cortile di Palazzo Carignano, sempre a Torino, il 27 giugno, è previsto l’incontro “Dedicato all’Africa e una lunga notte” con Gao Xingjian, Nacer Khemir, Tahar Ben Jelloun, Alain Elkann, Biyi Bandele, Jean Hatzfeld, Ben Okri, Antonella Parigi, Luca Beatrice, Mario Andreose. Chiuderà la serata il concerto Afreecanos Duo di Omar Sosa e Childo Thomas, oltre alla proiezione di Bab’Aziz – Le prince qui contemplait son âme di Nacer Khemir.

Ingressi
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
- Serate 2, 3, 5, e 7 luglio:
  ingresso € 10.
  Biglietti in vendita presso circuito TicketOne
  Tel. 02 87905201 – www.ticketone.it
- Proiezioni cinematografiche
  ingresso libero con tagliando da ritirare presso Spazio Oberdan
  dalle ore 10 del giorno precedente le proiezioni.

Informazioni:
Teatro Dal Verme
Tel: 02 87905

Provincia di Milano
Settore cultura e beni culturali
Tel: 02 7740.6384/6329

 

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