EXPO 2015. MILANO. EVENTI & APPUNTAMENTI

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L'ASSEMBLEA DEI SOCI APPROVA IL BILANCIO 2011

“Tra il 2012 e il 2015 faremo investimenti pari a 1,446 miliardi”. Al termine dell’assemblea dei soci, che si è tenuta il 26 aprile, l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala ha incontrato i giornalisti e ha spiegato così il piano strategico per i prossimi anni. “Ricavi e costi si bilanceranno – ha precisato l’AD Sala - , tranne che per l’esercizio del 2014, anno in cui toccheremo il livello massimo di investimenti”.Nel corso della riunione è stato approvato il bilancio al 31 dicembre 2011, che ha registrato un risparmio maggiore rispetto al budget a disposizione l’anno precedente.  L’assemblea ha inoltre rinnovato l’incarico alla società di revisori esterna per il triennio 2012-2014.Slitta il rinnovo del Consiglio di Amministrazione, tema all’ordine del giorno. Il Governo Monti non ha ancora designato il proprio rappresentante: “Per questa assemblea è intervenuto telefonicamente un rappresentante del Governo. L’importante – ha spiegato l’AD Sala – è che il consigliere del governo sia presente nella prossima Assemblea dei Soci e che sia una persona di qualità e in grado di garantire un raccordo con il Governo”.Gli altri soci di Expo 2015 SpA hanno invece confermato i propri rappresentanti: Diana Bracco (presidente del CdA uscente) per la Camera di Commercio, Carlo Secchi per la Provincia di Milano, Fabio Marazzi per la Regione Lombardia e Giuseppe Sala per il Comune di Milano.L’assemblea resterà dunque aperta formalmente fino al 7 maggio, giorno stabilito per la designazione del consigliere del Governo. La prima riunione del nuovo CdA è prevista per il 10 maggio. Nel frattempo il Consiglio di Amministrazione uscente svolgerà funzioni ordinarie.

 

L’ESPOSIZIONE DI MILANO INVITA IL MONDO A TAVOLA

DAL 30 APRILE AL 6 MAGGIO, PIÙ DI 80 EVENTI FARANNO VIVERE LA MAGIA DELL’EXPO

Un invito a respirare l’atmosfera dell’Esposizione Universale del 2015. A scoprire le molteplici sfumature racchiuse dal tema “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”. E a lasciarsi coinvolgere dagli oltre 80 eventi che dal 30 aprile al 6 maggio animeranno il capoluogo lombardo. Expo Milano 2015 chiama a raccolta i cittadini attorno al ricco calendario di appuntamenti culturali e gastronomici degli “Expo Days. Il mondo a tavola”. Promossa e organizzata dal Comune di Milano con Expo 2015 SpA, l’iniziativa sarà un momento di dialogo con la città, che si ripeterà ogni anno, fino all’apertura del sito. “Sono contento – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Stefano Boeri, presentando il cartellone degli eventi il 23 aprile a Palazzo Reale - che sia stato impostato un programma che mostra di capire il ruolo che le città che ospitano un grande evento devono avere, anche prima che l’evento inizi, per preparare la cittadinanza”.Non è un caso, dunque, che sia Piazza Duomo a ospitare l’evento simbolo della settimana. All’ombra della Madonnina, il 5 maggio, migliaia di milanesi si riuniranno attorno a un’unica tavolata, lunga 200 metri, per assaporare insieme le specialità tradizionali preparate da 12 comunità straniere residenti in città. La “Tavola Planetaria” diventerà così il luogo dello scambio e del confronto tra i popoli, all’insegna del buon cibo e dei piatti tipici di 12 differenti aree del mondo. Nutrizione, nuova agricoltura, territorio e ambiente saranno anche le tematiche al centro di convegni e conferenze. Non mancheranno mostre d’arte e di design, spettacoli-degustazione e laboratori per insegnare ai bambini, attraverso il gioco, che cosa significhi “mangiare sano”. Sono previsti concerti, rassegne cinematografiche e presentazioni di libri. Il 3 maggio sarà presentata la moneta ufficiale di Expo Milano 2015 (realizzata dal designer Luc Luycx e da Laura Cretara) e il 6 maggio prenderà il via l’iniziativa “Cascine aperte”. Durante l’intera settimana la Cascina Cuccagna proporrà workshop dedicati all’agricoltura di prossimità, mentre grazie a Confcommercio Milano ed Epam ristoranti e bar includeranno il “menu” e il “panino Expo Days” nella propria offerta.
“Abbiamo lanciato questi Expo Days con l’idea di rendere conto alla città del nostro lavoro a cinque anni, quattro anni, tre anni dall’evento…”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala. “Ad oggi – ha aggiunto – siamo ad una situazione che non è l’anno scorso per due, ma vale quanto l’anno scorso per dieci: 81 Paesi hanno aderito, siamo partiti coi lavori, diverse aziende si sono avvicinate con contributi economici importanti. Mettere insieme 80 eventi è un’operazione che ha dello straordinario. Gli Expo Days non saranno solo cultura, ma anche gastronomia. Expo deve essere un’impresa di molti: ogni volta che si promuovono iniziative di qualità, la cittadinanza segue”.

 

 

IL COMITATO ESECUTIVO DEL BIE SOSTIENE EXPO MILANO

L’elevato numero di adesioni già confermate. E il carattere innovativo del Masterplan. Sono questi i fiori all’occhiello di Expo Milano 2015 secondo il Comitato Esecutivo del Bie. La commissione del Bureau International des Expositions che controlla e si esprime sull’avanzamento del progetto ha manifestato grande apprezzamento per i progressi realizzati dall’Esposizione Universale di Milano. “Sono veramente soddisfatto”, ha commentato a caldo Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA,  volato a Parigi il 24 aprile per partecipare alla riunione semestrale. “Il Comitato Esecutivo ci sostiene con forza – ha spiegato l’AD Sala -. Il progetto prende forma anche nelle sue parti più complesse e innovative, come i nove cluster tematici che abbiamo lanciato e che raccolgono grande interesse in tutto il mondo”. Il plauso del Bie ha riguardato soprattutto le 81 partecipazioni ufficiali finora confermate e l’avanzamento generale del progetto. “È una notizia molto positiva quella che ci giunge da Parigi – ha dichiarato il Commissario generale dell’Expo Milano 2015 Roberto Formigoni -: il Comitato Esecutivo del Bie ha nuovamente approvato e lodato il nostro lavoro esprimendo approvazione per il nostro progetto innovativo. Andiamo avanti con sempre maggiore determinazione”. Sul “rinnovato apprezzamento” espresso dal Bie si è soffermato anche il Commissario straordinario Giuliano Pisapia: “Siamo sulla strada giusta. Da Parigi abbiamo la spinta a proseguire con sempre maggiore impegno per il successo dell’Esposizione Universale milanese che sarà un evento strategico per il rilancio dell’economia della nostra città e dell’Italia nel suo insieme. Quello di Expo 2015 è un progetto realmente innovativo che ci impegniamo a comunicare e promuovere di più a livello nazionale e internazionale, come suggerisce il Bie”.

 

 

 

 

CON AUSTRIA E ARABIA SAUDITA, EXPO MILANO 2015 FESTEGGIA 81 ADESIONI

“Expo è sempre più Europa e sempre più mondo”. Dalle parole con cui il Commissario generale dell’Expo Milano 2015 Roberto Formigoni ha annunciato l’adesione di Austria e Arabia Saudita traspare la soddisfazione per aver ottenuto un nuovo importante risultato. Con le conferme dei due Paesi, l’Esposizione Universale di Milano supera le ottanta adesioni e raggiunge quota 81 Partecipanti ufficiali. Austria e Arabia Saudita sono Paesi di prestigio, come ha sottolineato Formigoni: “La presenza austriaca accresce il peso specifico della compagine europea consentendoci di rafforzare una partnership già a più livelli collaudata;  quella di un colosso mondiale come l’Arabia Saudita, leader di prim’ordine, ha dimostrato di non sottrarsi al confronto con una piattaforma di dialogo internazionale quale sarà la nostra Esposizione Universale”. La rapidità con cui Expo Milano 2015 sta ricevendo adesioni conferma la capacità attrattiva del tema “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita” e la bontà di un progetto che intende trasformare il sito espositivo in una “Digital Smart City”. “Il raggiungimento di quota 81 – ha commentato il Commissario straordinario Giuliano Pisapia -  è un successo rispetto agli obiettivi iniziali e un record rispetto alle precedenti Esposizioni Universali. Il peso delle due ultime adesioni, un Paese ponte tra la Vecchia e la Nuova Europa e uno dei grandi protagonisti della scena internazionale, mi rendono certo del fatto che Expo Milano sarà un successo non solo per l’alto tasso di innovazione che lo contraddistinguerà, ma anche per i temi cui è dedicato e per il dibattito costruttivo che su questi stessi temi strategici avverrà tra il Nord e il Sud del Pianeta”. Soddisfatto l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA, Giuseppe Sala: “Oggi abbiamo tagliato un traguardo che ci rende molto orgogliosi - ha dichiarato -. Il ritmo incalzante con cui Paesi differenti e distanti tra loro per storia e sviluppo economico stanno confermando la propria presenza all’Esposizione Universale di Milano è un importante attestato di fiducia nei confronti del nostro progetto. Sappiamo che l’impegno richiesto ai Paesi, alle Organizzazioni internazionali, ai nostri partner e alla società civile è considerevole. Ma soltanto mettendo al servizio del tema ‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’ le soluzioni tecnologiche più innovative e le menti più brillanti del mondo potremo contribuire in maniera significativa alla sfida per assicurare a tutti cibo sano, sicuro e sufficiente”. I Paesi che fino ad ora hanno aderito, oltre all’Italia e all’Onu, sono: Svizzera, Montenegro, Azerbaijan, Turchia, Romania, San Marino, Egitto, Perù, Russia, Uruguay, Togo, Germania, Guatemala, Cambogia, Honduras, Mauritania, Slovenia, Principato di Monaco, Uzbekistan, Spagna, Albania, Israele, Kuwait, Colombia, Armenia, Siria, Iran, Gabon, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Mongolia, India, Georgia, Bolivia, Santa Lucia, Lettonia, Tunisia, Argentina, Lituania, Congo, Ucraina, Bielorussia, Kazakhstan, Sri Lanka, Mali, Algeria, Dominica, Belgio, Repubblica di Palau, Micronesia, Ecuador, Cina, Cile, Emirati Arabi Uniti, Mozambico, Bangladesh, Repubblica Dominicana, Moldova, Nepal, Qatar, Thailandia, Libano, Slovacchia, Tagikistan, Francia, Guinea Bissau, Oman, Corea del Sud, Kirghizistan, Pakistan, Vietnam, Saint Vincent and the Grenadines, Haiti, Uganda, Giappone, Palestina, Austria e Arabia Saudita.

 

FIRMATA LA CONVENZIONE PER IL PROGETTO ICT

PRESTO UNA PIATTAFORMA DIGITALE UNICA EXPO-IMPRESE

Uno spazio virtuale unico. Una piattaforma digitale condivisa. Expo 2015 SpA e il mondo delle imprese mettono insieme know-how, servizi e prodotti per creare “una grande autostrada digitale, con caselli aperti in tutto il mondo, anche dopo l’Esposizione Universale”. Il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha definito così il Progetto ICT di Expo Milano 2015, firmando il 16 aprile la convenzione che dà avvio all’iniziativa. Con lui l’Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA Giuseppe Sala, il presidente del Progetto Speciale R&I ed Expo 2015 di Confindustria Diana Bracco, il presidente di Assolombarda Alberto Meomartini, il presidente del Comitato Expo 2015 di Confcommercio Giorgio Rapari e Adalberto Corsi, vice presidente vicario di Unione Confcommercio Milano. “L’obiettivo del gioco di squadra tra Expo e le imprese che oggi abbiamo firmato - ha spiegato la presidente di Expo 2015 SpA Diana Bracco – è creare un unico spazio virtuale per presentare e promuovere i servizi agli occhi dei visitatori di Expo, visitatori fisici, ma anche solo virtuali: sarà un ‘Fuori Expo digitale’ da cui poter attingere informazioni di vario genere”. La piattaforma sarà realizzata da Expo 2015 SpA con i partner e la collaborazione di CEFRIEL-Politecnico di Milano e permetterà di rispondere alle esigenze degli oltre 20 milioni di turisti che visiteranno il capoluogo lombardo per l’Expo e di coloro che seguiranno l’evento da casa, pianificando la propria visita. Così, ad esempio, mentre si aspettano i bagagli all’aeroporto di Malpensa un display informerà sulla situazione del traffico in tangenziale o sugli orari di partenza dei treni per il centro città. Il successo di Expo Milano 2015 dipenderà anche dalla soddisfazione di visitatori ed espositori circa i servizi offerti. Per questo motivo, il sistema imprenditoriale è chiamato a definire la migliore offerta possibile, dai trasporti (aereo, treno, metro, tram..) ad alberghi e ristoranti, all’intrattenimento (eventi e spettacoli culturali, sport…). Le infrastrutture tecnologiche e le reti che permetteranno l’integrazione di tali servizi non faranno solo di Milano una Digital Smart City, ma contribuiranno in maniera decisiva alla riuscita dell’evento. Alcune sperimentazioni di servizi integrati nei trasporti - l’infomobilità di ATM, Infoblu del gruppo Autostrade per l’Italia, SEA, Serravalle, Trenitalia e Trenord – sono già attive.
Con il progetto ICT, la sfida di Expo Milano 2015 si sposta dunque sul campo dell’innovazione tecnologica applicata al terziario avanzato: “Davanti ai dati italiani sui servizi via internet – ha spiegato Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 SpA - o ci si abbandona allo sconforto o si dà il la a delle iniziative: Expo 2015 ha scelto la seconda via. L’obiettivo è far immaginare al visitatore un giro ad Expo ma anche in tutto il territorio: abbiamo voluto creare un ecosistema che faciliti i vari attori in settori specifici. Perché - ha spiegato - dobbiamo creare qualcosa che sopravviva ad Expo”.Concorde con l’AD SaLa, Alberto Meomartini, secondo cui la piattaforma Expo-imprese offre l’occasione di “riflettere su come questo metodo possa essere messo in campo per risolvere anche i problemi di carattere più generale che affliggono il Paese”. Mentre Adalberto Corsi ha definito il progetto ICT “un passo avanti in qualità ed efficienza”.