Mibac 280x120banner fiere 345x120

100 KG DI DINAMITE PER ABBATTERE DUE ECOMOSTRI DI PIEVE EMANUELE

 

pieve2 

General Smontaggi SpA

per il recupero del territorio:

abbattuti oggi con l’utilizzo

di micro cariche esplosive due

immobili uffici in via dei Tulipani

a Pieve Emanuele

Sono bastati pochi secondi all’azienda novarese General Smontaggi per abbattere, alle 15.00 di oggi, domenica 11 novembre, e dopo 3 segnali sonori ravvicinati di circa 10 sec ciascuno i due edifici di proprietà ASSET SRL MILANO del complesso uffici di via dei Tulipani, a Pieve Emanuele. La demolizione si inserisce nel più

pievevasto intervento di recupero urbano del quartiere di via delle Rose (ex area Incis), che prevede la realizzazione di edifici per l’edilizia residenziale e di un’area commerciale. Presenti alla demolizione il Sindaco di Pieve Emanuele Paolo Festa, l’Assessore Regionale alla Casa Nazzareno Giovannelli, Aler, Asset e Infrastrutture Lombarde. Gli immobili oggetto di intervento, costruiti negli anni ’80 e nati come complesso uffici, erano di circa 33 metri di altezza, 9 piani fuori terra più tre corpi ascensore, per un volume vuoto per pieno totale di circa 35100 m3 ciascuno. La tecnica di demolizione adottata dall’azienda novarese per questo abbattimento è stata quella del ribaltamento a mezzo di micro cariche esplosive. La limitata larghezza dell’edificio rispetto alla sua altezza (1:2) ha portato l’azienda a progettare un abbattimento con caduta laterale, con abbassamenti progressivi, direzionando il crollo di ciascun edificio in aree tali da non creare danno ai sottoservizi esistenti ed alle vicine strutture. Per ottenere il movimento voluto e garantire il corretto ribaltamento di ogni edificio, General Smontaggi ha proceduto minando con 100 kg circa di esplosivo tre livelli corrispondenti ai primi 3 piani fuori terra, mantenendo in ogni piano un allineamento di pilasti non minati per direzionare il crollo. Particolare importanza nella demolizione dei due edifici ha assunto l’analisi della fattibilità ambientale dell’intervento. Sono stati adottati tutti gli accorgimenti che hanno permesso di ridurre gli impatti fino a valori di assenza di rischio come la realizzazione di letti di caduta con materiale detritico per evitare sollecitazioni dinamiche nel suolo e l’utilizzo di fog cannon per la riduzione delle polveri.

“Quella di Pieve Emanuele è un’iniziativa importante che risponde in pieno all’esigenza di recupero delle aree dismesse” afferma l’Assessore Regionale alla Casa Nazzareno Giovannelli “Tale intervento dimostra l’efficacia della collaborazione sinergica tra enti pubblici e privati per riqualificare zone a rischio degrado del nostro territorio e – nel contempo – dare una risposta adeguata e concreta alla necessità di abitazioni per le fasce più deboli della popolazione. Un’esperienza che spero davvero possa essere riproposta in altre realtà lombarde”.

“Le demolizioni effettuate questo pomeriggio rappresentano l'abbattimento di un modo di fare politica legato al malaffare - afferma il Sindaco di Pieve Emanuele Paolo Festa -. L'abbattimento di un passato ingombrante per la città. Adesso attendiamo le offerte degli operatori per la realizzazione delle opere previste, che modificheranno notevolmente il quartiere dal punto di vista urbanistico e dei servizi. Rispetto al Piano originario, quello attuale rappresenta qualcosa di molto diverso, - tiene a precisare il Sindaco - essendo stato modificato nel corso della passata legislatura. Nei mesi scorsi abbiamo presentato delle proposte di variazione che sono state accolte, ma il fatto che poco prima del nostro insediamento la precedente Amministrazione abbia siglato l'accordo con i partner coinvolti non ci ha consentito di poterlo migliorare ulteriormente”.

Daniela Moroni –

A Più Srl

Condividi
comments
  • Menabrea_2
  • Menabrea_1

Altro