VALLE D’AOSTA IDEART SIGN SOLUTIONS,.converte la propria produzione

Ideart Sign Solutions VALLE D’AOSTA

IDEART converte la propria produzione

EFFETTO CORONAVIRUS

 

 In qualità di operatori del comparto tessile da più di 15 anni, Ideart Sign Solutions non poteva esimersi dal mettersi in prima linea per contribuire in maniera fattiva in questa emergenza. Stefano Fontanelle, titolare dell’azienda ha accolto immediatamente la sfida di cimentarsi in questa produzione: “Devo ammettere che nei primi giorni in cui mi sono trovato a dover equipaggiare l’azienda per far fronte ai DPCM emanati, avendo 5 validi collaboratori ho principalmente pensato alla loro sicurezza, ho ripensato ai turni e alle modalità di "non contatto" che potessero permetterci di non bloccare completamente la produzione.CONFINDUSTRIA VALLE DAOSTA

Riflettendo poi al momento storico che stiamo attraversando, ho pensato a come avrei potuto convogliare le nostre risorse, i nostri macchinari e tutta la nostra conoscenza su lavorazioni di tessuti che potessero essere utile a chi sta in prima linea quotidianamente ed ha l’assoluta necessità di farlo in completa sicurezza”.

Grazie ad un fornitore/produttore è stato possibile mettere a punto un modello di mascherina semplice ma efficiente, costituito di un materiale TNT idrorepellente ed una geometria che permette una produzione giornaliera molto elevata. “Unire le forze è quello che, da sempre, reputo fondamentale per raggiungere un risultato” – ammette Fontanelle – “non ho quindi potuto esimermi. Acquisendo il materiale già lavorato al 70% da sapienti mani, è sufficiente per noi procedere con una finitura per poi confezionare il prodotto e renderlo utilizzabile”. In questi giorni l’imprenditore ha ricevuto decine di telefonate da parte di collaboratrici con cui aveva già, o ha in corso, delle collaborazioni con l’obiettivo di manifestare la propria disponibilità di mettersi all’opera immediatamente. Stefano Fontanelle, a fronte di questa ampia disponibilità, si è detto sollevato “questa è una cosa super! Sapere di poter disporre di così tanta mano d'opera mi rincuora anche perché, oltre alle mascherine, ci sono anche i camici ed è quindi necessario mettere in gioco più forze e conoscenze possibili”. “Tutto questo non sarebbe possibile“ - conclude Fontanelle – “se non ci fosse stato il supporto e la carica motivazionale da parte di Confindustria Valle d'Aosta che, ancor prima di noi forse, ha creduto nel progetto e ci supporta, anche in questo caso ahimè, nel complesso mondo burocratico”. Il messaggio che l’azienda tiene molto a trasmettere e diffondere è il seguente: “usiamo e convogliamo le forze per un prodotto che serva realmente, con l’utilizzo di tessuti corretti, in modo che le ore di lavoro "investite" non siano vane e con la speranza di poter tornare il più velocemente possibile alla normalità

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