Il GHIACCIO DEL POLO NORD SI ASSOTTIGLIA: LIVELLI BASSI MAI REGISTRATI PRIMA

ghiacci Polo NordCon le sue otto ondate di caldo africano, l’estate del 2012 è stata la più calda degli ultimi 25 anni.

Il gran caldo, oltre ad incidere nella nostra vita quotidiana, è allarme dei cambiamenti climatici che rischia di sconquassare il pianeta: recenti immagini della Nasa mostrano infatti il continuo assottigliamento dei ghiacciai del Polo Nord (oggi estesi per circa quattro milioni di kmq), ai più bassi livelli mai registrati. Principale responsabile del riscaldamento globale del nostro pianeta, secondo la scienza, sarebbe il gas serra prodotto dall’uomo. Alcuni scienziati di tutto il mondo temono che la degenerazione del fenomeno sia tale che si sia già “raggiunto il punto di non ritorno: più che l’innalzamento delle acque, che potrebbero spazzare via tratti di costa e isole, a preoccupare sonoi cambiamenti climatici nell’emisfero boreale del pianeta.

Il ghiacci del Polo hanno un ruolo fondamentale poiché, riflettendo la luce solare, consentono di mantenere una temperatura mite anche in estate. La minaccia di ulteriori l’innalzamenti delle temperature causate dallo scioglimento dei ghiacci è dovuta all’esposizione ai raggi solari della roccia e le scure acque dell’oceano Artico, che assorbono il calore e poi lo rilasciano. La speranza è ora che l’inverno sia abbastanza freddo da ricostituire la maggior parte del ghiaccio disciolto: gli scienziati ora temono che già dalla prossima primavera, si riavvii lo scioglimento.

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