MILANO AL CENTRO DELL’EUROPA CON IL CONCORSO EUROPEO EUCYS 2015 – I GIOVANI E LE SCIENZE

MARONI premia i neoarchimede 2015 al teatro dal verme a Milano

Bene gli italiani al concorso europeo “I giovani e le scienze”: Alvaro Maggio studente dell’IIS Q. Ennio di Gallipoli con il suo progetto “Metals-Catchers” con cui ha trovato una innovativa soluzione con le bucce di banana, efficace ed economica che risolve il problema della potabilizzazione delle acque contaminate dai metalli pesanti ha vinto uno stage al prestigioso centro di ricerca JRC Joint Research Centre dell’Unione Europea. Mentre con il progetto “iBin: bidone intelligente per la differenziazione dei rifiuti”, gli studenti Davide Carboni e Alessandro Carra dell’ IIS Volterra-Elia di Ancona hanno vinto l‘ambito premio della Fondazione Bruno Kessler che viene loro consegnato al Teatro Dal Verme di Milano direttamente dal Presidente Francesco Profumo. Il loro prototipo,

CERIMONIA CON ASSESSORE TAJANI DI APERTURA DEL CONCORSO EUCYS

già in fase di brevettazione, è un bidone automatizzato per il conferimento differenziato dei rifiuti, con interfaccia audiovisiva con uno o più LED colorati o schermo alfanumerico e/o grafico, e con un eventuale sintetizzatore vocale e/o riproduttore audio per facilitare il riconoscimento degli oggetti per le persone anziane, portatori di handicap e per qualsiasi altro utente.

Presenti alla cerimonia di premiazione il senatore Mario Monti, il Governatore della Lombardia, Roberto Maroni, Peter Droll, Direttore del Dipartimento di Politiche sull'Innovazione della Commissione Europea, oltre a ricercatori ed imprenditori di fama internazionale. Il Concorso dell’Unione europea per i giovani scienziati

 Il Senatore Mario Monti premia i Neoarchimede 2015 al Teatro Dal Verme a Milano

 è giunto alla sua 27a edizione e si svolge per la seconda volta a Milano, dopo il 1997. “Abbiamo esposto dal 18 al 20 alla Fabbrica del Vapore i lavori, prototipi, ricerche di ben 103 progetti, tutti estremamente validi, come, tanto per fare un esempio, un bidone che divide da solo i rifiuti dice il dott. Stefano Rossini, Presidente della FAST,I partecipanti al concorso sono stati ben 169 studenti delle superiori, vincitori dei primi premi nelle competizioni nazionali in 39 Paesi dei cinque continenti”.

I premi elargiti ammontano ad un totale di 56mila euro per questo concorso. La Commissione europea ha dato in questa edizione tre premi di settemila euro per i 3 migliori progetti; da sinistra a destra  Monti Peter Droell Commissione europea e Roberto Maroni ad EUCYScinquemila euro per i 3 secondi; 3500 euro per i terzi classificati. Ci sono stati altri riconoscimenti elargiti da enti partner e sponsor in denaro dai mille ai duemila euro ciascuno; ma soprattutto sono stati consegnati al Teatro Dal Verme durante la cerimonia di premiazione pure una decina di riconoscimenti con la possibilità di partecipare, spesati, a internships internazionali, tra le quali l’ESA (European Space Agency) e il Cern, legati oramai da anni a questa iniziativa della Commissione europea e che collaborano, in rete, per fare circolare nel mondo questi giovani geni: un modo per consentire loro di crescere, di confrontarsi all’estero e di vincere ulteriori riconoscimenti per il loro impegno di innovazione scientifica e tecnologica. Per partecipare al prossimo bando il sito è www.fast.mi.it e per vedere i 103 progetti il sito è www.eucys2015.eu.

DSC 0785“iBin: bidone intelligente per la differenziazione dei rifiuti”

di Davide Carboni e Alessandro Carra dell’ IIS Volterra-Elia di Ancona

Gli studenti hanno realizzato un bidone automatizzato per il conferimento differenziato dei rifiuti, con interfaccia audiovisiva con uno o più LED colorati o schermo alfanumerico e/o grafico, e con un eventuale sintetizzatore vocale e/o riproduttore audio per facilitare il riconoscimento degli oggetti per le persone anziane, portatori di handicap e per qualsiasi altro utente. Il bidone monta una giostrina interna motorizzata portacontenitori per rifiuti di tipologia separata, con riconoscimento automatico dello scarto introdotto tramite serie di sensori e microcontrollore ed alimentato autonomamente da batteria ricaricata da pannello fotovoltaico o rete elettrica. Il progetto è una innovazione nel campo della raccolta differenziata dei rifiuti, rispettando l’ambiente, avendo attenzione alle persone anziane e ai portatori di handicap, per un corretto riciclo degli scarti e risparmio da parte delle attività commerciali, private, pubbliche.

 

 

 

 

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