SHARING GASTRONOMY: Su How to Spend It, il mensile del Sole 24 Ore di lusso e lifestyle in edicola da venerdì 5 febbraio

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Su How to Spend It, in edicola da venerdì 5 febbraio 2016

SHARING GASTRONOMY

Un centro di ricerca sulla fisiologia del gusto creato dallo chef alchimista Ferran Adrià,

insieme al Mit, Harvard e al guru Richard Geoffroy.

I risultati saranno pubblici e tutti condivisi online.

copertina HTSIPer How To Spend It, il mensile di Luxury e di Lifestyle del Sole 24 Ore, in edicola da venerdì 5 febbraioil vero lusso è condivisione, ad esempio delle conoscenze dell’alta cucina; il vero lusso è la riappropriazione del proprio spazio e il privilegio del silenzio, esigenza contemporanea tra le più sentite e ultimo must dell’ospitalità deluxe; e il vero lusso è portarsi l’arte a casa e riprogettarla su misura di un quadro o una scultura, per “abitare” una collezione.

Ecco i focus sul Lusso e il Lifestyle visti con gli occhi diHow to Spend It, il magazine del Sole 24 Ore diretto da Nicoletta Polla Mattiot, che questo mese di febbraio privilegia il mondo dell’arte e del gusto, con la storia di copertina dedicata all’impresadello chef alchimista Ferran Adrià e Richard Geoffroy, che spiegano come la sharing economy porti anche alla “sharing gastronomy”.

Adrià ha ideato un centro di ricerca sulla fisiologia del gusto. Il cuoco, “sperimentale icona della gastronomia occidentale” - come lo definisce l’autrice dell’articolo Fernanda Roggero - ha creato migliaia di piatti, inventato tecniche, smaterializzato i cibi. Fino a decidere di fermarsi, e ripartire con un progetto ancor più ambizioso e internazionale. La Fondazione El Bullila sua nuova iniziativa, è un laboratorio concentrato sull’analisi della creatività: stiamo codificando i geni del processo creativo», spiega ad How to Spend It Adrià , «e tutti i nostri risultati verranno condivisi online e saranno a disposizione dei cuochi di tutto il mondo». In Fondazione lavorano fianco a fianco cuochi, filosofi, storici, architetti e designer. È uno spazio aperto alle esperienze, in cui la missione è riflettere su cos’è l’esperienza gastronomica». E questocon l’aiuto del Mit, di Harvard e del guru Richard Geoffroy, chef de cave di Dom Pérignon, colui che unico al mondo dopo ogni vendemmia decide se l’annata sia degna o meno per produrre il Dom. I risultati saranno pubblici e tutti condivisi online. Dalla sharing economy alla sharing gastronomy.

Gusto e arte. Su How to Spend It di questo mese l’arte ricopre un ruolo fondamentale nelle novità dal mondo deluxe. Per i collezionisti che vogliono godersi e far godere agli ospiti ed amici la propria collezione, esistono architetti star che studiano, su commissione, lo spazio perfetto per esporre opere d’arte – quadri, sculture, oggetti d’arredo –negli spazi abitativi domestici. Case private costruite intorno a una o più opere per integrare l’arte nella vita quotidiana dei loro proprietari. Gatti, figli piccoli e feste con gli amici compresi.

L’arte è sempre un ottimo investimento e i consigli di How to Spend It di questo mese sull’art advisory sono a firma di Marilena Pirrelli e Silvia Anna Barrilà, che sottolineano come ci sia un nesso inequivocabile tra premi artistici e conseguente rialzo delle quotazioni delle opere degli artisti premiati. Perché dunque non tenere sott’occhio i premi artistici e soprattutto chi li vince per investire nelle prime settimane successive al premio? Prima che la carriera dell’artista venga lanciata (o rilanciata) e i prezzi delle opere schizzino alle stelle, ovviamente.

 Dall’arte all’arte del silenzio. Perché quest’ultimo è sempre più un lusso è una rarità, insieme al tempo libero: nell’economia dell’immateriale, due valori sempre più “esclusivi”. Nasce in risposta a questa esigenza una nuova figura professionale: il consulente acustico degli hotel pluristellati. Camere ovattate, muri fonoassorbenti, garanzie no-noise: è il nuovo business dell’ospitalità deluxe. L’Acoustic Consultant è un esperto che quantifica il rumore e lavora a fianco del progettista, in particolare per l’isolamento di porte e finestre, lo spessore dei vetri, il materiale fonoassorbente tra i muri, le tv a schermo piatto che evitino vibrazioni e i sistemi di aria condizionata silenziosi. E su How to Spend It di febbraio c’è il “rating del silenzio”, con tutte le informazioni per chi sente questo come un vero e proprio bisogno da soddisfare “a qualsiasi costo”. Cercando strutture isolate e immerse nella natura o grandi alberghi in città a prova di rumore.

Il nuovo numero di How to Spend It è in edicola con Il Sole 24 Ore a partire da venerdì 5 febbraio 2016La campagna a sostegno dell’uscita, realizzata da FCB Milan, è pianificata sui mezzi del Gruppo 24 ORE.

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