MOBY SU MAX DI LUGLIO: ‘SOFFRO D’INSONNIA, VIVO PERENNEMENTE NELLE CAMERE D’ALBERGO E AMO COMPORRE ALLE 3 DEL MATTINO’





MOBY SU MAX DI LUGLIO:

Vivo perennemente in giro per le camere d’albergo. Sono funzionali ma allo stesso tempo sempre strane e deprimenti

RACCONTA RICHARD MELVILLE HALL, IN ARTE MOBY A MAX, in edicola da lunedì 4 luglio, CHE PUBBLICA IN ESCLUSIVA GLI SCATTI  MADE IN USA DEL TALENTUOSO ARTISTA. “Soffro sempre d’insonnia e quindi mi piace vivere di notte quando tutti riposano ma le luci della città sono ancora accese… Amo il chiarore delle 3 del mattino, è il momento ideale per comporre”.

 COSI’ E’ NATO ANCHE DESTROYED, IL SUO ULTIMO DISCO CHE PORTA MOBY IN ITALIA CON TRE SHOW LIVE IL 9 LUGLIO AD AZZANO DECIMO, IL 22 A MILANO E IL 24 A ROMA.

MA ALLA PASSIONE PER LA MUSICA MOBY HA AFFIANCATO QUELLA PER LA FOTOGRAFIA “Foto e musica vanno di pari passo… uno degli obiettivi dei miei scatti è cogliere il normale e presentarlo come eccentrico, e cogliere l’eccentrico presentandolo come normale. Nelle mie foto c’è un universo di contrasti e di stranezze, le stesse che vivo anche durante i miei tour musicali”. AD ESEMPIO “La copertina di Destroyed raffigura  l’ultima parola di un’insegna a led, “unattended luggage will be destroyed”, che ho fotografano durante uno dei miei ultimi viaggi mentre attraversavo l’aeroporto La Guardia di New York.”

Mongini Comunicazione
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