EXPO 2015. L’Albero prende vita

Contenuti, storia e protagonisti dell’icona di Padiglione Italia

albero della vita b

Si è tenuta oggi 10 aprile 2015, al Piccolo Teatro di via Rovello, la presentazione dei contenuti e dei protagonisti dell’Albero della Vita, opera realizzata dal Consorzio “Orgoglio Brescia” con le sponsorizzazioni di Coldiretti e Pirelli, il cui concept è stato sviluppato da Marco Balich, che ne ha curato anche il design in collaborazione con lo studio Giò Forma. Un incontro per raccontare la storia dell’opera simbolo di Padiglione Italia, ma anche un’occasione per svelare alcune anticipazioni dei suggestivi spettacoli che animeranno l’elegante struttura dell’Expo Milano 2015.

L’Albero, simbolo di Padiglione Italia, si erge al centro di Lake Arena, il più grande spazio open air di Expo, situato di fronte a Palazzo Italia, luogo di rappresentanza dello Stato e del Governo.

I 35 metri lungo cui si intrecciano legno e acciaio seguono un disegno ispirato a una delle opere più rappresentative del Rinascimento italiano: il pavimento della piazza del Campidoglio di Roma, realizzata da Michelangelo.

L’Albero della Vita è anche allegoria del Vivaio, il tema con cui l’Italia ha scelto di partecipare a Expo Milano 2015. L’elegante struttura, che affonda le sue radici nel fertile terreno del Vivaio, svetta verso il cielo, divenendo raffigurazione del dialogo tra passato e futuro, tradizione e innovazione.  

L’Albero sarà il suggestivo scenario di più di 1.200 spettacoli che cattureranno l’attenzione dei visitatori attraverso musiche, giochi d'acqua, di luce, effetti tridimensionali.

Nel corso della conferenza stampa, sono state presentate alcune anticipazioni della composizione Tree of life Suite scritta da Roberto Cacciapaglia che ha affermato “Nell’idea e nella figura dell’albero ho sentito qualcosa di estremamente antico, ancestrale e insieme di grande modernità. Una corrispondenza in cui la musica si collega a questo simbolo e riporta alle leggende di Orfeo, che attraverso il potere del Suono incantava i delfini e faceva danzare gli alberi”.

Tale ambizioso progetto è stato realizzato grazie al contributo di alcune importanti realtà italiane che, fin da principio, hanno creduto nell’opera simbolo del Padiglione Italia e ne hanno permesso la realizzazione. Si tratta di Orgoglio Brescia, il Consorzio bresciano costituito da 19 tra enti e imprese del territorio; Coldiretti, la principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale ed europeo; Pirelli, leader mondiale d’innovazione e tecnologia d’avanguardia in Italia e nel mondo e Balich Worldwide Shows.

Orgoglio Brescia, esempio del saper fare italiano, ha contribuito alla progettazione e realizzazione dell’Albero della Vita promuovendo in questo modo le eccellenze imprenditoriali del territorio bresciano. La sinergia tra Padiglione Italia e Orgoglio Brescia rappresenta un chiaro esempio di come Expo Milano 2015 possa farsi veicolo di promozione nel mondo delle realtà più virtuose dell’imprenditoria italiana.

"Orgoglio Brescia e AIB hanno raccolto una sfida e l'hanno vinta, direi che soprattutto hanno saputo vincerla in anticipo, concludendo l'Albero della vita prima delle scadenze concordate. Questo dimostra, ancora una volta, quanto Brescia sappia essere concreta e sappia porsi come dimostrazione di snellezza, voglia di fare, capacità di fare sistema e quindi saper lavorare in gruppo. Ripeto: Brescia è stata un esempio dell'Italia che vogliamo, Paese del fare e del fare bene. Le qualità tecniche e manuali esibite dalle aziende di Orgoglio Brescia e dai loro collaboratori durante la realizzazione dell'Albero della Vita sono diventate, all'interno dei cantieri di Expo, un modello e questa è per tutti noi bresciani una grande soddisfazione" ha sottolineato Marco Bonometti, Presidente di AIB (Associazione Industriale Bresciana).

Coldiretti, che già darà il suo contributo all’Esposizione Universale attraverso una mostra sulla filiera del prodotto agricolo italiano ed europeo ospitata nel Cardo Sud Ovest, ha sponsorizzato l’opera affinché attraverso di essa si racconti l’emozione dell’agricoltura.

 “Oltre un milione e mezzo di aziende agricole che producono il meglio del Made in Italy e che sono le radici, il tronco e i rami dell’Albero della Vita: questa è l’Italia che Coldiretti schiera a Expo. Il simbolo dell’esposizione universale racchiude il senso di una nuova era del cibo fatta di valori locali a livello globale e vuole raccontare la capacità di innovare senza  rinnegare la tradizione, valori che hanno segnato il successo dei prodotti italiani nel mondo. L’Expo deve anche essere l’occasione per parlare di sostenibilità del commercio internazionale, di rispetto delle regole, delle produzioni, dei territori e delle persone. L’Albero della Vita vuole essere il simbolo delle storie di chi ha puntato sull’agroalimentare per costruire il futuro del nostro pianeta. Come la Tour Eiffel è rimasta a simbolo dell’esposizione universale di Parigi del 1889 dedicata al centenario della Rivoluzione francese così l’Albero della Vita resterà il simbolo di una nuova era del cibo, della produzione e dell’ambiente”  spiega Ettore Prandini, Vice Presidente nazionale di Coldiretti.

Infine, Pirelli, con la sua dimensione d’eccellenza che la caratterizza in vari aspetti: le fabbriche innovative e ambientalmente sostenibili, la responsabilità sociale riconosciuta secondo i più esigenti ranking internazionali, le scelte “premium”, gli impegni sulla qualità della vita e del lavoro, sulla sicurezza e sulla cultura. Tutti valori in sintonia con quelli che ispirano l’Expo: energia per la vita, per uno sviluppo migliore e più equilibrato.

Marco Tronchetti Provera, Presidente e Amministratore Delegato di Pirelli, ha sottolineato  “Expo Milano 2015 è una grande opportunità per Milano e per l’intero Paese. Per questo Pirelli ha scelto di sostenere una serie di iniziative a questo collegate, tra cui  l’Albero della Vita, una grande opera contemporanea destinata a diventare un’icona della creatività e della qualità industriale di Milano e del sistema Italia, un simbolo forte della manifestazione in tutto il mondo. Essere tra i suoi protagonisti è uno dei modi in cui Pirelli, in linea con la propria vocazione internazionale, intende contribuire a questo grande appuntamento di portata mondiale”.

 “L’Albero sarà l’approdo del Grand Tour che abbiamo immaginato come filo conduttore del percorso espositivo di Padiglione Italia”, ha affermato Diana Bracco, Presidente Expo 2015 Spa e Commissario Generale per il Padiglione Italia. “Un invito al viaggio lungo tutto il Cardo fatto di tappe straordinarie: le grandi e piccole bellezze dei nostri territori, le tradizioni regionali, il patrimonio enogastronomico, il mondo della ricerca, le associazioni, i nostri grandi prodotti. L’Albero sarà l’epilogo di questa storia, la metafora che rappresenta e conclude al meglio il nostro concept del Vivaio. Per questo sono felice che il sogno dell’Albero della Vita sia diventato una realtà. Un sogno per il quale si sono mobilitati l’entusiasmo e i talenti dell’intero distretto produttivo di Brescia, della rete territoriale di associazioni agricole aderenti a Coldiretti, e di un grande partner come Pirelli. A loro va il mio più sentito ringraziamento. Così come voglio ringraziare pubblicamente i tantissimi sponsor che hanno risposto all’appello di Padiglione Italia consentendoci di realizzare una bellissima ‘Casa’ per il nostro Paese”.

“Il nostro obiettivo era trovare un’icona contemporanea per l’Italia e gli Italiani, creare un oggetto con una forte identità, che parlasse del passato e del futuro del nostro Paese. L’esperienza nella creazione delle Cerimonie Olimpiche ci ha insegnato l’importanza dei simboli e crediamo che il Padiglione Italia abbia trovato il suo. L’Albero della Vita è un’espressione vivente del concetto di vivaio, è uno slancio, un movimento dinamico che ispira. La sua creazione è stata un percorso un po’ accidentato, ma grazie alla fiducia di Diana Bracco, Coldiretti, Orgoglio Brescia e Pirelli, abbiamo dato realtà ad un’idea” ha dichiarato Marco Balich, Presidente di Balich Worldwide Shows e Direttore Artistico Padiglione Italia.

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