EXPO 2015. "LA CARTA DI MILANO"

EXPO2015 "LA CARTA DI MILANO"

LA CARTA DI MILANO

Milano presentato il decalogo della “CARTA DI MILANO”. L’hanno definita un atto di cittadinanza globale, scritta in 19 lingue sarà letta da più di 3 miliardi di persone e studiosi. Un documento molto importante rivolto a istituzioni, cittadini, ,associazioni imprese sarò una pietra miliare che resterà a testimoniare l’Esposizione Universale di Milano 2015, queste le parole del Ministro Italiano delle Politiche Agricole Maurizio Martina. Questo scritto, a tema “NUTRIRE IL PIANETA,ENERGIA PER LA VITA è stato realizzato da tante personalità Italiane e non ne citiamo alcune Umberto Veronesi, Piero Angela, Evelina Flachi, Ermanno Olmi, Giancarlo Caselli, Pupi Avati, Carlo Petrini, Romano Prodi, Emma Bonino, Matteo Renzi, Federica Mogherini, inoltre ha collaborato Papa Francesco, Lula da Silva, San Suu Kyi, Ban Ki-Moon, Luiz Inacio, e molti altri.CARTA DI MILANO

 

E’ uno strumento di partecipazione consapevole ai contenuti di Expo 2015, che richiama ogni cittadino, associazione, impresa o istituzione alle proprie responsabilità per garantire alle generazioni che verranno di poter godere del diritto al cibo e di un futuro più sostenibile. Si vorrà fare dei 20 milioni di visitatori attesi ad Expo degli ambasciatori del diritto al cibo nel mondo. Nei prossimi giorni, inoltre, verrà presentata la “CARTA DI MILANO DEI BAMBINI”: uno strumento di educazione e d'impegno alla cittadinanza anche per i più piccoli. Ricordiamo che tra i temi principali della “Carta” troviamo IL DIRITTO AL CIBO, COME DIRITTO UMANO FONDAMENTALE, SOVRANITA ALIMENTARE. Nella LOTTA ALLO SPRECO ALIMENTARE E DI ACQUA bisogna impegnarsi a consumare solo le quantità di cibo sufficienti al proprio fabbisogno, con l’impegno a donare il cibo, qualora in eccesso, e conservarlo in modo tale che si eviti il deterioramento; per combattere lo spreco di acqua è necessario agire in tutte le attività quotidiane, a partire da quelle domestiche, e in tutte le fasi della filiera produttiva. Particolare attenzione è riservata alla TUTELA DEL SUOLO AGRICOLO, con la proposta di rafforzare le leggi in favore della tutela del suolo agricolo, regolamentare gli investimenti sulle risorse naturali, tutelare le popolazioni locali. Un ruolo fondamentale è rivestito dall’EDUCAZIONE ALIMENTARE E AMBIENTALE, a partire dall’ambito familiare, per una crescita consapevole delle nuove generazioni. È necessario diffondere la cultura per una sana alimentazione come strumento di salute globale. Il SOSTEGNO AL REDDITO DI AGRICOLTORI, ALLEVATORI, PESCATORI, attraverso strumenti potenziati a livello di organizzazione e cooperazione, anche fra piccoli produttori. La “CARTA” vuole SALVAGUARDARE LA BIODIVERSITA', DELL’ECOSISTEMA MARINO E DEL BENESSERE ANIMALE, promuovendo la diversificazione delle produzioni agricole e di allevamento, con particolare attenzione per la biodiversità e il benessere degli animali. Un ecosistema marino integro e sano ha una rilevanza cruciale per il benessere collettivo, soprattutto perché la pesca fornisce lavoro a milioni di persone e il pesce, per molti, rappresenta l'unica fonte di nutrienti di alta qualità. Bisogna INVESTIRE NELLA RICERCA, promuovendo una maggiore condivisione dei risultati e sviluppandola nell’interesse della collettività, senza contrapposizione tra pubblico e privato. Il documento ricorda come il CIBO SIA UN PATRIMONIO CULTURALE e, in quanto tale, va difeso da contraffazioni e frodi, protetto da inganni e pratiche commerciali scorrette, mentre l’origine va valorizzata seguendo processi normativi trasparenti. Gli ultimi infine atti della “CARTA” invita a considerare il rapporto tra energia, acqua, aria e cibo ponendo l'accento sulla loro fondamentale relazione, in modo da poter gestire queste risorse all'interno di una prospettiva strategica e di lungo periodo in grado di CONTRASTARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

 

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