EXPO 2015 LA CUCINA DI ANDREA SALVATICO UN PONTE TRA MILANO E DUBAI

ALESSANDRO SALVATICOEXPO 2015  

LA CUCINA DI ANDREA SALVATICO

 

Milano Expo 2015. Il pranzo dei saluti a Identità Expo. Durante tutta l’esposizione abbiamo avuto la migliore cucina d’autore con 200 Chef, superati i 450 eventi, conferenze, cooking-show dedicati alla cultura della buona tavola. Il tutto all’interno di uno spazio esclusivo, ispirato a un modello di ospitalità contemporanea e realizzato in collaborazione con i più brillanti designer e le grandi firme del made in Italy- La prossima edizione di Expo, quella fissata per il 2020, si terrà a Dubai.Alessandro Salvatico chi meglio di Lui poteva chiudere questa rassegna di “Identità Expo 2015” Alessandro è nato a Torino il 28 marzo 1978. Voleva diventare giornalista sportivo già quando era ragazzino, e continua a provarci; dopo gli inizi sui periodici della Valsusa, arriva al suo amore con Toro News nel 2007, facendone poi il direttore responsabile dal 2009 al 2012, quando fonda (e dirige) Toro.it. Dal mondo del calcio al mondo culinario il passo è breve scuola alberghiera di Pinerolo e via per una passione che lo porterà in giro come testimonial della grande cucina Italiana. E quindi, in un ideale passaggio di testimone, viene proprio da Dubai – ma è italianissimo – l’ultimo cuoco impegnato nella sei mesi di Identità Expo per “Italian & International Best Chefs”, i migliori cuochi del mondo . Abbiamo incontrato lo chef Alessandro Salvatico, dell’Armani Ristorante all'insegna gourmand all'interno del lussuosissimo cinque stelle aperto dallo stilista nella città degli Emirati Arabi Uniti. Vi lavora fin dal momento dell’apertura, apportandovi la propria decennale esperienza acquisita in alcuni importanti ristoranti di tutto il mondo. Ha iniziato la carriera diplomandosi all’Alberghiero di Pinerolo (Torino).  Poi un lungo sodalizio con Davide Bisetto, con il quale ha collaborato – giocando un ruolo fondamentale - all'inaugurazione di Casadelmar, ristorante poi premiato con due stelle Michelin nel lussuoso hotel Porto Vecchio in Corsica. Aveva già lavorato con Bisetto al ristorante Carpaccio di Parigi, una stella Michelin; e con Stefano Marconi al La Dolce Vita, a Oyonnax, Francia. Salvatico ha anche partecipato a Food Francia a Tokyo, presso il ristorante Beige di Alain Ducasse, e a Parigi al Plaza Athénée, sempre del mitico chef francese. Molto apprezzato il suo menù una raffinatezza di sapori miscelati con abile maestria, una colazione di grande livello, che ci ha portato al termine di questo grande ed internazionale evento, e ci ha proiettati con un arrivederci a Dubai per il 2020 complimenti e plausi. "Da Dubai sono venute diverse delegazioni per prepararsi bene al 2020, parole di Salvatico, Io dalla mia devo dire che arrivando a Dubai all’Armani ho avuto la pelle d'oca, non me l'immaginavo. Nessuno si aspettava una struttura così grande. Poi da subito sento una bella energia, e soprattutto noto con piacere che abbiamo imparato a fare le file".Mma ritorniamo alla pranzo di chiusura, la degustazione di Alessandro si apre in modo goloso: Tartare di manzo, fonduta al Grana Padano, uovo di quaglia e tartufo. "Un piatto basato sulla bontà dei prodotti e un riassunto del mio Piemonte. L'uovo di quaglia, ad esempio, è un regalo della natura elegantissimo, che insieme agli altri dimostra come quando hai gli ingredienti giusti il piatto si fa da solo".Anche con il terzo piatto nel menu di Alessandro si parla di semplicità: Branzino confit, cavolfiore, porro, limone candito e cappero. Lo chef pone l'accento sull'importanza degli ingredienti: "La natura ha fatto delle cose straordinarie. Dobbiamo solo imparare a non rovinarle". E chi si chiede come si possa fare ottima cucina italiana dall'altra parte del mondo è presto detto: "A Dubai ormai si trova tutto, basta sapersi organizzare. Poi si reperiscono anche delle carni eccezionali che in Italia non si trovano, come quelle giapponesi ed australiane". E gli ingredienti che non devono mai mancare nella sua cucina? "Ingredienti jolly su cui puoi lavorare: Grana Padano, Olio e Aceto Balsamico".

Alessandro Salvatico con la sua Tartare

 Alessandro Salvatico

Armani I Dubai I Emirati Arabi Uniti

Menu

IDENTITÀ EXPO | 28th-31th October

Tartare di manzo, fonduta al Grana Padano, uovo di quaglia e tartufo

Fregola mantecata alla carota, gamberi, zenzero e cipollina

Branzino confit, cavolfiore, porro, limone candito e cappero

Zuppetta di more, semifreddo alla vaniglia, gelato al gorgonzola,

Aceto Balsamico di Modena IGP Invecchiato

LA FREGOLA

Acqua minerale S.Pellegrino o Acqua Panna, Aceto Balsamico di Modena IGP Invecchiato Olio Coppini Arte Olearia con selezione di extravergini nei tre fruttati intenso, medio e leggero - dalle migliori cultivar italiane Il pane che serviamo è prodotto da Varvello 1888 abbinamenti vini e caffè

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