CHIUSO EXPO... VIVA EXPO!

expo cerimonia di chiusura

Il 31 ottobre la grande Esposizione Universale 2015 ha definitivamente chiuso i battenti. L’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta. Energia per la Vita” organizzato dall’Italia a Milano è stato un successo di grandissima portata per il nostro sistema Paese, basta scorrere alcuni numeri: oltre 21 milioni di visitatori e il più alto numero di Paesi (più di 130) presenti ad una Esposizione Universale. 60 Capi di Stato e di Governo sono venuti in città per visitare l’Esposizione e fra loro spiccano il Presidente Russo Vladimir Putin, Michelle Obama a rappresentare gli Stati Uniti, la Cancelliera tedesca Angela Merkel, il Presidente Francese Hollande, il Premier Inglese Camerun, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il Premier Matteo Renzi, il segretario generale dell’ONU Ban Ki-moon e uno sterminato elenco di ministri o alti rappresentanti di tutti gli Stati del Mondo. E poi ancora artisti, cantanti, sportivi, personaggi del jet set, scrittori. Giorno dopo giorno, per sei mesi si sono susseguite le feste nazionali dei Paesi presenti che hanno consentito al pubblico di conoscere meglio le singole realtà. Tantissimi i convegni, dentro e fuori Expo, volti a far riflettere e a diffondere importanti messaggi sui temi centrali dell’Esposizione milanese e in particolare sulla Educazione Alimentare. E poi le feste della tavola, l’olio, il pane, il vino, il caffè, il cacao, il riso e tante altre tese a far comprendere il valore della “cura e cultura del territorio”, se vogliamo sempre tavole di eccellenza. Altro record gli “ambasciatori di Expo”: impossibile ricordarli uno ad uno, ma certo ognuno di loro rappresentava con grande orgoglio il proprio mondo. Al centro dell’attenzione “l’Albero della Vita”, ideato dal direttore artistico di Padiglione Italia Marco Balich, che ha catalizzato intorno a sé milioni di persone. Milano nel frattempo ha deciso di far capire al mondo di essere una grande città cool con un cartellone di oltre 40mila eventi organizzati in tutta la città. Una straordinaria serie di mostre, concerti, convegni, restauri, aperture di palazzi chiusi prima di Expo, hanno portato risultati clamorosi. Il Castello e i suoi musei alla fine di agosto avevano già registrato un aumento del 65% rispetto al 2014. La mostra di Leonardo ha segnato 240mila ingressi, Van Gogh 185mila, Chagall 170mila; il Museo del Novecento e la Triennale sono stati presi d’assalto dai turisti di tutto il mondo… e che dire dell’ammirato stupore straniero davanti al nuovo Skyline di questa Milano davvero sempre più cool!

PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015

RISORGE L’ORGOGLIO ITALIANO

«Con la mostra dell’Identità Italiana e l’Albero della Vita, l’Italia ha davvero fatto goal», dichiara Diana Bracco, Commissario Generale di Padiglione Italia e Presidente Expo 2015 SpA, «Il nostro Albero è diventato un’icona mondiale. Una grandiosa costruzione simbolo del ritrovato Orgoglio italiano. Con i suoi giochi di luci, acqua e con le sue straordinarie musiche italiane ha incantato ed emozionato capi di Stato, Presidenti, Principi e Regine di ogni continente». D’altra parte i numeri parlano chiaro e testimoniano il grande successo di Padiglione Italia. Oltre 14 milioni di persone di ogni parte del mondo hanno assistito col fiato sospeso agli spettacoli dell’Albero della Vita, l'elemento più fotografato di Expo con più di 250mila scatti su Instagram. Grazie alle piazzette e agli spazi a rotazione dislocati lungo il Cardo, i visitatori hanno intrapreso un viaggio tra Regioni, territori, associazioni e imprese, alla scoperta delle eccellenze del patrimonio culturale, turistico, artistico ed enogastronomico che da sempre rende l’Italia unica agli occhi del mondo. Ben 266 alte cariche istituzionali italiane e straniere hanno visitato Palazzo Italia, di cui 60 Capi di Stato e di Governo.

«Siamo stati davvero un motore che ha ridato fiducia alla gente”, commenta Diana Bracco, «È stata una grande soddisfazione leggere sui giornali che le esportazioni dell’agroalimentare italiano sono in netta crescita e che Fondo Monetario Internazionale e Bankitalia certificano che l’Italia è tornata a crescere».

Un altro grande record sono stati gli eventi, con oltre 4mila incontri e convegni organizzati da Padiglione Italia e dai suoi partner. Un palinsesto che ha saputo scandagliare tutti gli aspetti legati alla nutrizione e alla sostenibilità e che ha costruito le basi di una riflessione sullo sviluppo del Pianeta. Con ‘Vivaio Scuola’, Padiglione Italia ha contribuito a rendere l’Expo uno dei più importanti momenti educativi della storia del nostro Paese. Nei 184 giorni di Expo sono stati protagonisti a Palazzo Italia 15mila studenti, 2mila insegnanti, 700 scuole. Un lavoro imponente che diventerà un e-book che verrà inviato a tutti gli istituti italiani. 300 le start up coinvolte nel Vivaio delle Idee, il progetto in collaborazione con Mipaaf, Ministero dell’Ambiente e Fondazione ItaliaCamp. Grandi protagoniste di questa Expo sono state le donne. Nello spazio ‘Me and We - Women for Expo’ si sono tenuti 109 eventi dedicati a loro. Sono state allestite 25 mostre, di cui 24 esposizioni sui progetti che hanno vinto il bando Progetti per le donne e una mostra temporanea straordinaria (Moods of an Indian Wedding).

Carlo Kauffmann

Milano, 01 Novembre2015

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