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MILANO. ORTICOLA LOMBARDIA 17-18-19 maggio 2019

Orticola-2019-

ORTICOLA LOMBARDIA XXVI edizione

dal 17-18-19-maggio 2019

’è profumo di primavera…

sta arrivando Orticola

PIANTE AMICHE: LE BUONE ASSOCIAZIONI BOTANICHE

Ad ogni luogo, la sua pianta: l’edizione 2019

è all’insegna del rispetto per il giardino

ORTICOLA LOMBARDIA-2019

Milano, Clima, ambiente, terreno, acqua: elementi fondamentali perché il giardinaggio non è solo accostamento di forme, colori e fioriture, questo il Tema 2019. Due piante in grado di vivere in armonia, peonie e tulipani: ecco la nuova e delicata immagine Orticola 2019 firmata da Sofia Paravicini I vivaisti, protagonisti da sempre: incontriamo le start up, i giovani e le tradizioni di famiglia. Curiosità e particolarità interessanti e a volte uniche: ecco le piante di Orticola. In esclusiva per il pubblico di Orticola, “Mirabilia”, alla scoperta di piante sconosciute, provenienti da paesi lontani, eccezionali per forma e dimensione, raccolte e conservate da vivaisti e orti botanici. Sempre due le giurie e, come tradizione da qualche anno, la Giuria Botanica accoglie un ospite d’eccellenza: Giuseppe Barbera, professore di Culture Arboree all’Università di Palermo, anche in quella di Stile è presente un membro in più, Christine Foglia che coltiva, fin dall’infanzia, la passione per la natura. La fontana, allestita nel rispetto … dell’acqua, preziosa e vitale, l’allestimento dei tre ingressi affidati a paesaggisti e vivaisti: i 4 luoghi di Orticola che suggestionano ed emozionano e poi il biglietto on line a €10,00 da domani fino al 30 aprile, i tanti momenti d’incontro ludici, divertenti e tecnici, i servizi per i visitatori, il nuovo numero de “Il Giardino Fiorito” Ma Orticola si allarga anche quest’anno “fuori dai cancelli” dei Giardini Pubblici. In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, al Castello Sforzesco prenderà forma la Pergola dei Gelsi ispirata all’affresco con i gelsi che il maestro dipinse nella Sala delle Asse nel 1498 su progetto dell’architetto paesaggista Filippo Pizzoni, Vice Presidente di Orticola di Lombardia, in collaborazione con il Comune di Milano e con il supporto di Civita, Vivaio Lucio Rossi e Artemide sempre al Castello Sforzesco la mostra di incisioni di Federica Galli “Ritratti di alberi” a cura di Giovanna Mori alla Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli”. 17, 18 e 19 maggio www.orticola.org

Gianluca Brivio Sforza Presidente Orticola LombardiaCon i proventi derivanti dalla mostra-mercato dopo il restauro delle bacheche dei Giardini Pubblici Indro Montanelli,

Orticola di Lombardia si occupa dell’aggiornamento e della fornitura delle mappe che troveranno spazio all’interno delle bacheche stesse e prosegue con nuove piantagioni e l’integrazione dell’aiuola matrice l’impegno in via dei Giardini, nel piccolo, storico e romantico Giardino Perego, così come si sta ancora occupando dei verdi Orti Fioriti di City Life e di Palazzo Reale dove è nata un’oasi per una piacevole sosta nel cuore della città. Si rinnova Orticola Arte, quest’anno insieme a Pao, giovane artista milanese, con laboratori artistici e murales dedicati alla Scuola Primaria Dante Alighieri di Milano e sculture donate alla città dall’artista stesso e da Orticola di Lombardia, grazie a Gruppo Banca del Ceresio, main partner di Orticola e di Orticola Arte e poi

FUORIORTICOLA

con Orticola al Museo aumentano gli “amici-musei” di Orticola, gli 11 del 2018 diventano 14 quest’anno con la partecipazione del Museo del ‘900, del Museo Diocesano Carlo Maria Martini e del Mudec, e presentano visite guidate, come l’Orto Botanico, la Gam e la Triennale, laboratori per bambini al MuBa, “The secret garden”, la creazione di Cinzia Felicetti nel chiostro delle Gallerie d’Italia, installazioni che interpretano il museo al Bagatti Valsecchi, percorsi verdi al Poldi Pezzoli, e l’incontro sulla biodiversità e il percorso alle installazioni artistiche al Museo Botanico Aurelia Josz senza dimenticare la mostra fotografica “Gardenology” allestita da Marie Claire Maison con l’Associazione Amici di via della Spiga i percorsi di “Comunemente Verde” a Villa Lonati “Profumo d’Ortensie” la mostra di Giancarlo Iliprandi le iniziative del Garden Club Milano al Piccolo Teatro e la città continua a colorarsi con le Vetrine Fiorite, circa 45, allestite in oltre 11 vie nel centro città, in collaborazione con 7 associazioni di vie con il tema “Le buone associazione botaniche, il bouquet in cornice“, reinterpretato dalla preziosa collaborazione di creativi floral designer, con un contest per votare su Instagram la vetrina più originale

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ORTICOLA 2019, MOSTRA-MERCATO DI FIORI, PIANTE E FRUTTI INSOLITI, RARI E ANTICHI È MOLTO DI PIÙ DI QUESTO. LO SCOPRIREMO SOLO… VISITANDOLA DA VENERDÌ 17 A DOMENICA 19 MAGGIO 2019 DALLE ORE 9,30 ALLE ORE 19,30 AI GIARDINI PUBBLICI INDRO MONTANELLI DI VIA PALESTRO A MILANO CON INGRESSO DA VIA PALESTRO, PIAZZA CAVOUR, PALAZZO DUGNANI IN VIA MANIN

Fair-Orticola-2019

C’è profumo di primavera… sta arrivando Orticola XXIVa edizione di Orticola mostra-mercato di fiori, piante e frutti insoliti, rari e antichi da venerdì 17 a domenica 19 maggio 2019 dalle ore 9,30 alle ore 19,30 ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di via Palestro a Milano

LA MOSTRA-MERCATO

Orticola, da sempre la più importante vetrina italiana per il vivaismo nazionale e internazionale, per il 2019 ha scelto come TEMA “Piante amiche: le buone associazioni botaniche”, vale a dire combinare tra loro piante con le stesse esigenze. Il territorio italiano, per conformazione idrogeologica e posizione, offre una molteplicità di climi, ambienti e flora e le piante crescono combinandosi tra loro, secondo le proprie esigenze e comportamenti. Queste caratteristiche devono essere rispettate per fare del buon giardinaggio, favorendo accostamenti, non basati solo su forma, colore e fioritura, ma soprattutto sulle necessità delle piante e sul modo di convivere tra loro. Parliamo quindi di buone associazioni, nelle quali le diverse specie crescono nel modo migliore, condividendo lo spazio perché hanno le stesse esigenze idriche, di temperatura, di terreno, scegliendole in modo da ottenere anche la migliore combinazione estetica. Ad ogni luogo, quindi, il corretto accostamento di piante che, favorendo un maggior grado di ecosostenibilità, darà luogo a composizioni più autosufficienti, con minor bisogno di manutenzione, promuovendo risultati biologicamente ed esteticamente più corretti e più duraturi.

L’IMMAGINE 2019

Non a caso la XXIVa edizione della mostra-mercato è identificata con due fiori in grado di vivere in armonia, una peonia e un tulipano, divenuti i soggetti della nuova e delicata immagine Orticola 2019 firmata da Sofia Paravicini che, nell’idearla, ha pensato a un mazzo di fiori molto semplice e naturale, in cui convivono anche alcuni insetti, come una piccola formica e un’ape entrambi estremamente fondamentali all’intero ecosistema. La tecnica utilizzata è il disegno a mano a grafite, aggiungendo in un secondo momento il colore in digitale. La palette colori scelti per questa illustrazione parte da quelli desaturati, verde acqua, rosa, che rimandano alla delicatezza e alla morbidezza dei petali dei fiori.

conferenza stampa Orticola

I NUOVI, LE START UP E I GIOVANI

Ma i veri protagonisti di Orticola sono da sempre i vivaisti, e ogni anno si aggiungono nuovi, giovani, start up, senza dimenticare antiche e interessanti tradizioni di famiglia. Oasi Tropicale in Valcuvia è il sogno di un giovane farmacista preparatore, Luca Chiesa, che proviene da Cuveglio in provincia di Varese, la cui passione, nata come frutto dai suoi viaggi esotici e dalla voglia di sperimentazione, sono le piante non comuni, tropicali, agrumi e medicinali, come ad esempio il tamarindo, Tamarindus indica, un potente antiossidante, la guava, Psidium guajava, frutto ricco di Vitamina C, o il cacao, Theobroma cacao, ricco di sostanze benefiche e attive per il buonumore e il relax, tutte riprodotte dai semi raccolti un po’ ovunque che poi ha fatto germinare con tecniche di moltiplicazione e acclimatamento particolari. Un altro giovane vivaista è Valerio Guidolin, titolare di Diflora, vivaio di piante carnivore di Galliera Veneta in provincia di Padova, una start up che ha sviluppato un laboratorio di propagazione in vitro basato sull’innovazione, in quanto affianca ai metodi standard di micropropagazione, l’utilizzo di un nuovo bioreattore, progettato dal Team Diflora e in attesa di brevetto. Al momento hanno una collezione particolarmente ricca di piante che prosperano in ambienti umidi, come circa 62 varietà di Dionaea muscipula, l’acchiappamosche dal caratteristico meccanismo di chiusura della sua trappola a tagliola, 105 tra specie e forme diverse appartenenti al genere Drosera, pianta dall’azione calmante per diversi tipi di tosse, 60 tra specie e incroci del genere Sarracenia, il cui bordo è ricco di nettare che attrae l’insetto e lo fa scivolare al suo interno, e 25 del genere Nepenthes, dove gli insetti intrappolati vengono dissolti per assorbirne gli elementi. Per la prima volta sarà presente anche Everflor di Roberto Bonetalli di Busnago in provincia di Monza 17, 18 e 19 maggio www.orticola.org Brianza, che dal 1996 si dedica al mondo dei bonsai sia da interno sia da esterno, comprese alcune specie arboree della flora italiana. Oltre ai bonsai offre pre-bonsai di specie coltivate in piena terra per qualche anno, come gli aceri giapponesi: un’ottima soluzione per chi vuole allevare queste piante con costi contenuti. Altra novità 2019 è Cactis di Davide Contis di Bologna, vivaio che nasce nel 2007 con l’intento di occuparsi della progettazione e manutenzione di giardini, ma la passione di Davide sono i generi Opuntia, Agave e Yucca, che inizia a sperimentare nel suo giardino e oggi riproduce da seme insieme a tantissime altre specie di cactacee e succulente. In mostra-mercato presenta infatti una collezione di oltre 200 specie di Opuntia, dei fichi d’India che possono essere coltivati all’aperto e resistere a temperature ben sotto lo zero. Non ha ancora quarant’anni e una grande voglia di ricercare e recuperare piante rare, antiche e particolari: è iniziata così l’avventura di Paolo Barillà e Ort Antigh di Colorno, in provincia di Parma, che ha iniziato a coltivare un orto dopo essere rimasto senza lavoro. A Orticola presenta una collezione di fragole antiche e rare, spiegando, nel suo spazio espositivo, come far nascere una nuova varietà. Non sono vivaisti, ma arrivano anche loro a Orticola per la prima volta, Arte Antica Toscana, che intrecciano fil di ferro di recupero, un’antica forma artigianale nata presumibilmente nella Slovacchia settentrionale nel diciassettesimo secolo. Inizialmente serviva per riparare ceramiche rotte, poi fu impiegata per costruire oggetti di uso quotidiano e ben presto si diffuse in Europa e in America, prima di estinguersi quasi totalmente con la produzione della plastica. Loro hanno recuperato questo antico mestiere e hanno dato vita a una piccola produzione di manufatti, nell’intento di promuovere l’attenzione e l’interesse verso una di quelle forme artigianali a rischio di estinzione.

LE TRADIZIONI DI FAMIGLIA

Presenti anche quest’anno alcuni vivai che si tramandano di generazione in generazione passione e sapere, come la Società Agricola Eredi di Carlo Consonni, dove tutto ebbe inizio con il nonno di Beatrice Consonni, l’attuale titolare, che lavorava a Padova con i celebri Sgaravatti, poi il padre Carlo e lo zio Paolo si associarono per fondare una nuova ditta a Erba, sui terreni del nonno. In seguito Beatrice Consonni ha creato una società più piccola, mentre quella storica “vivai Nord” è condotta dal fratello Vittorio e dal cugino. Quest’anno presenteranno una collezione di biancospini, Crataegus, rari e resistenti al freddo. Oppure il vivaio Anna Peyron fondato nel 1981 in tre ettari di terreno a 450 metri di altitudine dove questa signora dai capelli candidi e dalla personalità ferrea, ha condensato viaggi e ricerche sulle piante. Ora al volante c’è Saskia Pellion di Persano, sua secondogenita, titolare del vivaio, con i capelli ricci rosso tiziano, chiamata così perché la mamma è un’estimatrice di Rembrandt che ritrasse la moglie Saskia in veste di Flora: l’immagine stilizzata di Flora-Saskia è il logo del vivaio. O ancora Vivai delle Commande nati ufficialmente nel 1994, ma che hanno origine dalla passione della famiglia Salvi Del Pero per le peonie, nata diversi anni prima. Infatti il primo nucleo di peonie americane arbustive ed erbacee fu importato dagli Stati Uniti nel 1980 e dopo 14 anni di coltivazione, con ormai una buona esperienza, i Salvi decisero di aprire il vivaio, ampliando più recentemente l’offerta anche alle hosta, altrettanto belle e versatili piante da ombra. Oggi in azienda collabora la nuova generazione.

ECCO LE PIANTE “PARTICOLARI” DI ORTICOLA

‘19 Curiosità interessanti e a volte uniche sono presentate anche da vivaisti che partecipano alla mostra-mercato ogni anno, come l’Epipactis di Baradel, chiamata elleborina, un genere che raggruppa diverse specie di orchidee spontanee italiane o la collezione di Fargesia di Central Park, un genere di bambù non invadente e non infestante. Interessante una malvacea arbustiva di origine sudafricana, ma talmente adattabile che può essere coltivata nei giardini italiani, il suo nome è Grewia occidentalis presentata da Donna di Piante. Espressamente indicata per il tema della mostra-mercato è la Castilleja coccinea di Plantula, un emiparassita che completa la sua nutrizione attaccandosi alla radice della pianta, come fa il vischio. La Scorzonera hispanica, chiamata scorzonera di Spagna, presentata a Orticola da Floricultura Geel è diffusa dall’Europa Meridionale alla Siberia ed è conosciuta per la presunta efficacia contro il morso dei serpenti. Particolarmente interessante per le sue grandi doti di resistenza al freddo, sopporta temperature fino a –17°, è una varietà di gardenia, la Gardenia jasminoides ‘Kleim’s Hardy’ dallo sviluppo contenuto e dal bel fogliamo scuro e lucido, presentata da Pollici Rosa.

“MIRABILIA” DI ORTICOLA

Per la prima volta, in esclusiva per il pubblico di Orticola, ecco “Mirabilia”, una tenda all’interno della mostra-mercato che conduce il visitatore alla scoperta di piante speciali per origine e rarità, per lo più sconosciute, provenienti da paesi lontani, o poco frequentati in tema di piante come l’Etiopia, eccezionali per forma e dimensione, raccolte e conservate da vivaisti. Grazie a Dino Pellizzaro si potrà conoscere l’Acanthus sennii, un arbusto che si trova molto raramente in coltivazione con fiori rossi insoliti e fogliame appuntito; Cascina Bollate espone il Cynodon aethiopicus, una specie erbacea che si riproduce ed espande facilmente, è un fotoautotrofo, cioè un organismo che utilizza la luce come fonte di energia per i propri processi vitali; o ancora la Salvia aethiopis del Vivaio Ciancavaré, una piccola pianta erbacea perenne ed aromatica di origine africana dai delicati fiori labiati e altri esemplari particolari presentati dall’Orto Botanico di Città Studi a Milano e dal bellissimo e storico Orto Botanico di Palermo, con il quale Orticola ha stretto un particolare rapporto di collaborazione per dare vita a un Premio Nord Sud per i vivaisti, che intende valorizzare proprio la grande differenza vegetale e climatica del nostro paese.

LE GIURIE DELLA MOSTRA-MERCATO

Nel pomeriggio di giovedì 16 maggio sono all’opera le due giurie: quella botanica, composta da 7 esperti del settore che assegna il Premio Orticola 2019 e deve giudicare le migliori collezioni botaniche e le piante più significative per rarità e bellezza, e quella di stile che invece consegna i premi alla migliore esposizione, alla creatività e originalità e alla carriera. Come ormai è tradizione da qualche anno, la Giuria Botanica accoglie un ospite d’eccellenza: quest’anno tra i giurati ci sarà Giuseppe Barbera, Professore ordinario di Colture Arboree all’Università di Palermo, autore di diverse pubblicazioni ed esperto di coltivazione e culture mediterranee e partecipa al Comitato Scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Palermo. Nella Giuria di Stile nel 2019 si aggiunge un membro: Christine Foglia che coltiva, fin dall’infanzia, la passione per la natura e i giardini, di cui ama l’ordine, l’equilibrio e gli stimoli infiniti dei colori. Tutte le piante sono per lei una profonda ispirazione per i sensi, ma predilige in particolare le erbacee e i delphinium.

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I LUOGHI DELLA SUGGESTIONE E DELL’EMOZIONE

I 4 luoghi che per antonomasia raccolgono suggestioni ed emozioni da parte dei visitatori sono la fontana e i tre ingressi alla mostra-mercato. La progettazione della fontana quest’anno è stata affidata a Piante Faro, artefice di un affascinante allestimento con piante adatte al clima mediterraneo, proponendo qui un’interpretazione del giardino produttivo, tema del festival Radicepura da loro organizzato in Sicilia. Di grande suggestione all’ingresso di Palazzo Dugnani, l’allestimento di Antonio Perazzi con Piante Faro dal titolo “Bosco e Giardino” che con il posizionamento di un bosco di giovani alberi dai 2 ai 3 metri e mezzo, vuole essere un invito ai visitatori di Orticola a comperare alberi nuovi, sani e robusti per aiutare il paesaggio italiano a rigenerarsi dopo le conseguenze della tragica tempesta che lo scorso autunno ha abbattuto milioni di alberi in diversi parti del paese. Anche gli altri ingressi, come da tradizione, sono curati con particolare fantasia e creatività: Gheo Clavarino, insieme a Luini 12, allestisce l’ingresso di piazza Cavour con il Vivaio Minari di Piergiorgio Minari, accogliendo il visitatore in un “cerchio verde”; mentre il varco di via Palestro sarà realizzato a cura del Vivaio Fratelli Ingegnoli che utilizzerà vite e bosso abbinati.

ORTICOLA PER MILANO

Anche quest’anno parte dei proventi derivanti dalla Mostra sarà destinato ai Giardini Indro Montanelli e, in particolare, nell’aggiornamento e nella fornitura delle nuove mappe dei Giardini, che troveranno spazio nelle bacheche, restaurate sempre con i proventi della Mostra nel 2018, e già realizzate dall’associazione una ventina di anni fa. Prosegue sempre con nuove piantagioni e l’integrazione dell’aiuola matrice, l’impegno in via dei Giardini, nel piccolo, storico e romantico Giardino Perego, dove nel 2019 si prevede il proseguimento dell’iniziativa della ‘Passeggiata nel giardino storico’, una visita al giardino in compagnia di storici, esperti e vivaisti, per raccontare il giardino stesso, l’impegno di Orticola di Lombardia nelle diverse opere di manutenzione e le piante impiegate. Sempre attivi in viale Eginardo gli Orti Fioriti di CityLife, realizzati da Orticola di Lombardia su un’estensione di circa 3000 metri quadrati, nell’ambito del progetto di riqualificazione urbana del quartiere Fiera di Milano, a cura di CityLife. Prosegue inoltre la manutenzione del Giardino di Palazzo Reale dove è nata un’oasi per una piacevole sosta nel cuore della città. L’obiettivo di tutte queste attività di Orticola di Lombardia è sempre quello di offrire ai milanesi le corrette conoscenze agronomiche mai disgiunte dal gusto del bello, mettendo a disposizione del pubblico spazi verdi aperti, adatti allo svago e a momenti di relax. Regali alla città di cui Orticola è molto orgogliosa!

IMPARIAMO A ORTICOLA

Da sempre considerati un “plus” di Orticola, i momenti gratuiti di incontro per adulti e bambini, intesi come laboratori, corsi, dimostrazioni, presentazioni di libri, parchi e giardini, sia ludici e divertenti, che tecnici e divulgativi, quest’anno sono più di 100, allestiti, in giro per la mostra-mercato, nelle tre aree corsi a disposizione (Dugnani 1, Dugnani 2 e Magnolia), negli stand degli espositori e nello spazio dedicato a CityLife. Aumentati progressivamente nel corso degli anni, sono ormai una tradizione per i visitatori che si aspettano di trovarne sempre di nuovi e interessanti, mentre per Orticola sono una conferma della propria missione a divulgare e promuovere la conoscenza e la salvaguardia del verde in tutte le sue espressioni. Un altro modo per imparare e capire meglio le piante e il loro mondo è leggere il nuovo numero de “Il Giardino Fiorito”, che tratta le buone associazioni botaniche sotto numerosi aspetti diversi, dall’abbinamento delle piante tropicali rustiche, alla scelta di quelle con esigenze da clima mediterraneo fino a conoscere il comportamento di specie adatte ai 2000 metri. Anche quest’anno è presente il KikolleLab con il Kids Corner, in collaborazione con Gemma, Love and Flowers, lo spazio esclusivo dove, dalle 10,30 alle 18,30, i bambini dai 3 ai 10 anni possono partecipare, senza mamma e papà, a laboratori floreali, diy e artistici al costo € 10,00. Il venerdì mattina i laboratori sono dedicati alle scuole milanesi. Da quest’anno ogni laboratorio, che dura circa 1 ora e può ospitare fino a 25 bambini, si concluderà con la lettura di una fiaba legata al tema delle “buone associazioni” e delle cose o persone diverse che stanno bene insieme.

I SERVIZI PER I VISITATORI Novità 2019!

È possibile acquistare il biglietto on line anticipatamente a prezzi scontati: da domani fino al 30 aprile a €10,00 (cui va aggiunto €1 di prevendita) su www.orticola.org e su www.midaticket.it, evitando le code alle casse. Come ogni anno è presente il deposito piante per lasciare i propri acquisti in attesa del ritiro, la consegna a domicilio di fiori e piante grandi e ingombranti, il servizio carriole fai da te e il servizio di trasporto all’interno della mostra, inoltre i momenti di relax nelle zone ristoro.

ORTICOLA PER LEONARDO

Orticola si allarga anche “fuori dai cancelli” dei Giardini Pubblici con le iniziative dedicate alla città di Milano di Orticola per Leonardo.

LA PERGOLA DI GELSI AL CASTELLO SFORZESCO

In occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci e della straordinaria riapertura al pubblico della Sale delle Asse dopo i restauri, nel Cortile delle Armi del Castello Sforzesco, a pochi metri di distanza dall’originale, prenderà vita la Pergola dei Gelsi, riproduzione in scala della gigantesca decorazione che il Maestro progettò sulle pareti e il soffitto della Sala nel 1498. Nella Sala delle Asse è rappresentata una specifica tipologia di pergola, o meglio di pergolato, dove la struttura è realizzata direttamente con l’elemento vegetale: è l’organismo vivente, l’albero stesso, opportunamente coltivato e modellato, che crea il pergolato, fino a farsi vera e propria architettura verde. Il progetto, promosso dal Comune di Milano (Assessorato alla Cultura e Assessorato al Turismo, Sport e Qualità della vita) e dalla Soprintendenza Castello Sforzesco, e approvato dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Milano, è opera dell’architetto paesaggista Filippo Pizzoni, Vice Presidente di Orticola di Lombardia, e sarà realizzato in collaborazione con Comune di Milano (Cultura – Turismo – Verde), Civita e Lucio Rossi Vivai, con il supporto tecnico di Artemide per gli apparecchi illuminanti. Il cantiere, aperto dai primi di marzo, si chiuderà in tempo per l’inaugurazione ufficiale della Sala delle Asse, che si svolgerà il 15 maggio all’interno del palinsesto “Milano e Leonardo 500”. L’allestimento prevede una struttura in legno che riproduce in scala l’esatta forma della Sala. Attorno a questa saranno fatti crescere i 16 gelsi (Morus alba), come quelli rappresentati da Leonardo, preparati con le giuste potature per adattarsi alla struttura sulla quale dovranno crescere. Nel corso del tempo i rami della nuova crescita saranno fissati al telaio della copertura, così da ‘guidarli’ nella direzione voluta. Nell’arco di due o tre stagioni, i rami avranno raggiunto l’intera copertura, dando modo ai visitatori di vedere crescere e sperimentare dal vivo un pergolato realizzato secondo le antiche tecniche: frondoso nella bella stagione per dare riparo dal sole e spoglio in inverno, a mostrare la sua preziosa struttura. Il progetto intende avvicinare la Sala delle Asse alla conoscenza di un pubblico sempre maggiore, portandola ‘all’esterno’ e invitando così i visitatori del Castello a raggiungerla lungo il percorso del Museo d’Arte Antica, alla base della Torre Falconiera. Una comunicazione mirata accompagnerà l’allestimento e la crescita della pergola, che mostrerà al grande pubblico anche le tecniche agronomiche impiegate nei pergolati di quell’epoca. La realizzazione di un pergolato ‘vivo’ di gelsi consentirà ai visitatori, non solo di conoscere l’opera di Leonardo nella sua traduzione reale, ma anche di vivere fisicamente l’esperienza di un pergolato così come poteva essere pensato e realizzato negli anni milanesi di Leonardo da Vinci. I pergolati infatti sono ampiamente descritti in diversi trattati e illustrati in molte incisioni, a dimostrazione che potevano essere un elemento realmente presente nei giardini di quell’epoca. Si può quindi supporre che per la decorazione della Sala delle Asse, Leonardo abbia potuto prender spunto proprio da una pergola esistente nelle vicinanze del Castello Sforzesco. 17, 18 e 19 maggio www.orticola.org I gelsi della Pergola sono forniti da Lucio Rossi Vivai, una realtà che nasce nei primi anni ’40 e che nel tempo si è specializzata all’interno del settore florovivaistico nella produzione di alberature a foglia caduca. L’attuale proprietà, subentrata nel 1988, ha via via incrementato la produzione e la superficie coltivata, ampliando i precedenti 10 ettari fino a raggiungere la superficie attuale di oltre 100 ettari. Artemide, azienda simbolo del Made in Italy e della “Human and Responsible Light” illumina il Pergolato, secondo un progetto di luce coerente con lo spirito dell’allestimento e in linea con le sue ricerche sulla luce per la natura. È un intervento che lavorando con giochi di controluce vuole sottolineare la struttura nel pieno rispetto dello sviluppo delle piante, una soluzione di luce flessibile per evolversi nel seguire la crescita dei gelsi e valorizzarli. Orticola per Leonardo prevede un’altra iniziativa sempre al Castello Sforzesco: la Mostra di Incisioni di Federica Galli “Ritratti di alberi” a cura di Giovanna Mori alla Raccolta delle stampe “Achille Bertarelli”.

FUORIORTICOLA

Grandi novità quest’anno per il FuoriOrticola, infatti cresce il numero dei partecipanti a questa iniziativa con una serie di eventi diffusi per i musei, le gallerie, le vie e i quartieri della città che accompagna le giornate della mostra con iniziative aperte e da non perdere! Orticola di Lombardia sta diventando sempre di più protagonista della vita cittadina!

ORTICOLA AL MUSEO

Gli “amici-musei” sono aumentati, passando da 11 del 2018 a 14 di quest’anno. Le “new entry” sono il Museo del ‘900, che dà la possibilità di effettuare visite guidate alla collezione permanente presentando il biglietto d’ingresso di Orticola; il Mudec che apre le sue porte ai visitatori di Orticola e il Museo Diocesano Carlo Maria Martini che propone ingressi scontati e una visita guidata alla mostra fotografica

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“MAGNUM’S FIRST”.

Continua la collaborazione, con modalità e tempi differenti, anche con gli altri musei. La Galleria d’Arte Moderna organizza visite guidate alla mostra di Angelo Morbelli in programmazione fino a giugno, mentre le Gallerie d’Italia – Piazza Scala, polo museale di Intesa Sanpaolo aprono il loro chiostro all’eleganza, alla raffinatezza e alla creatività di Cinzia Felicetti, direttore di Marie Claire Maison, con l’allestimento “The Secret Garden”, tributo al giardino romantico. Oltre le vetrate del chiostro, come in una glass box, prende vita una narrazione vegetale di piccoli arbusti, erbacee perenni e fioriture candide, che incorniciano l’opera di Arnaldo Pomodoro “Disco in forma di rosa del deserto”, creando un’elegante liaison cromatica con il vicino Giardino del Manzoni. Al Museo Bagatti Valsecchi i visitatori sono proiettati in un’installazione che, partendo dalle tappezzerie floreali, interpreta l’ambiente del museo in chiave innovativa, altri possono recarsi all’Orto Botanico di Brera per conoscere, attraverso le visite guidate, il patrimonio storico-botanico con particolare riferimento a quello arboreo. Il Museo Poldi Pezzoli presenta i suoi “percorsi verdi”, un esempio di buona associazione tra natura e arte, a Palazzo Reale si possono visitare con biglietto ridotto le mostre in corso a maggio, mentre “La Nazione delle Piante” è il focus delle visite guidate che La Triennale propone nel week end della mostra-mercato. Un incontro sulla biodiversità andina e un percorso guidato alle installazioni site specific con gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Brera sono le iniziative che si potranno trovare al Museo Botanico Aurelia Josz. Anche i bambini hanno la loro parte di spettacolo, partecipando al laboratorio organizzato da MuBa Museo dei Bambini. Ma FuoriOrticola non è solo dentro i musei, ma anche in giro per la città. Nel Chiostro Nina Vinchi della sede storica del Piccolo Teatro in via Rovello, il Garden Club Milano propone “Ikebana: la natura va in scena”, una mostra storico-didattica di immagini fotografiche dedicata alla tecnica dell’ikebana affiancata da composizioni di fiori freschi che portano in scena valori estetici come l’asimmetria, l’essenzialità, lo spazio pieno e vuoto. “Profumo d’ortensie” è la mostra firmata da Giancarlo Iliprandi, designer della comunicazione visiva e membro della Giuria di Orticola, scomparso nel 2016. La pittura è sempre stata la sua passione e i fiori i suoi soggetti privilegiati, le ortensie soprattutto. Una ventina di questi magici fiori sono alla Galleria Nuages di Cristina Taverna in via del Lauro 10 dal 16 maggio al 1° giugno. Ormai tradizione sono gli incontri di Comunemente Verde a Villa Lonati (via Zubiani, 1), sede dell’Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano del Comune di Milano, un luogo per scoprire la ricchezza della vita vegetale nei suoi diversificati aspetti con iniziative realizzate ad hoc sabato 18 maggio. Last but not least, grazie all’associazione Amici di via della Spiga, nella via omonima in esposizione i progetti green più affascinanti del mondo, fotografati da Matteo Carassale per Marie Claire Maison. Si tratta della seconda edizione di “Gardenology”, che quest’anno propone un dialogo estetico tra otto giardini capolavoro e altrettanti scatti d’autore (immortalati da Lorenzo Pennati, styling di Cristina Nava), dove l’arredo outdoor è protagonista assoluto con carte da parati e tessuti a tema botanico. 17, 18 e 19 maggio www.orticola.org LE VETRINE FIORITE Anche nel 2019 la città continua a colorarsi con Le Vetrine Fiorite da martedì 13 a domenica 19 maggio che accompagnano per la città il pubblico di Orticola. Far fiorire le vetrine significa “far rifiorire la città” e porre l’attenzione su quanto è più bella Milano più verde, più colorata e anche più profumata. Quest’anno hanno deciso di “fiorire” con Orticola sempre più vetrine allestite, più di 45, grazie alla preziosa collaborazione di creatici Floral Designer, in 11 vie del centro città, con la collaborazione di 7 associazioni di vie, come quella di corso Venezia e le Colonne del Ticinese, l’Associazione Le 5 Vie con le caratteristiche via San Maurilio e via Gian Giacomo Mora, quella degli Amici di via della Spiga, del Consorzio di via Gesù, la Via dell’Uomo, oltre a diversi negozi di via Manzoni, via Solferino, via Hoepli, via Manin e via Carlo Maria Maggi. New entry del 2019 lo Shopping District di CityLIfe, Montenapoleone District e il Distretto di Porta Romana. In città fiorisce anche il Sagrato della Basilica di San Lorenzo con un allestimento verde che coinvolge l’area storica delle Colonne e del Ticinese. Le vetrine sono addobbate sulla base del tema di Orticola 2019: ciascun floral designer può liberamente interpretare le “piante amiche” a proprio modo attraverso il suo personale “bouquet in cornice”. Usando l’hashtag #fuoriorticola, si può partecipare al social contest su Instagram, scattando una foto alla vetrina che piace di più, pubblicandola sul social. La foto con più like vince il contest e la vetrina pubblicata sul canale di Marie Claire Maison marieclaire.it/casa, media partner FuoriOrticola è premiata con un evento agli Orti Fioriti di CityLife. Le iniziative sono aperte da martedì 7 a domenica 2 giugno, con modalità e tempi diversi.

ORTICOLA ARTE

Nata nel 2018, Orticola Arte è un progetto concepito nell’ambito della missione e delle attività di Orticola di Lombardia. L’iniziativa è impegnata sul territorio milanese nella convinzione che sia così possibile favorire la cultura del verde e contribuire a una positiva e responsabile trasformazione del vivere quotidiano, con l’intento di rendere la città un luogo sempre più vivibile, con spazi verdi curati, ma anche con opere d’arte accessibili al maggior numero di persone possibili. In particolare per il triennio 2018, 2019, 2020 Orticola Arte attiva, con cadenza annuale, una serie di interventi artistici appositamente concepiti per spazi pubblici della città. Anche quest’anno il progetto è indirizzato alle scuole milanesi, perché è importante rivolgersi ai più giovani, in quanto da loro bisogna partire per gettare i semi di una maggiore sensibilità nei confronti dell’ambiente in cui siamo immersi. Quest’anno Orticola Arte, grazie all’intervento della Galleria ArtD2 di Milano, ha come “compagno di viaggio” l’artista Pao, eccellente “ambassador” per Orticola con la condivisione di mission e valori etici, ambientali e umani. Pao, al secolo Paolo Bordino, giovane artista milanese, ha iniziato la sua formazione in teatro come macchinista, fonico e tecnico di palcoscenico con la compagnia di Dario Fo e Franca Rame, oltre che studiando e lavorando presso i laboratori del Teatro alla Scala di Milano; nel 2000 realizza i primi interventi di Street Art. In ambito artistico sviluppa nuove sperimentazioni bi e tridimensionali (geometriche, pop e magiche) come lo studio degli ologrammi e nuove superfici, ma senza dimenticare i progetti di Street Art. Il Progetto Orticola Arte 2019, dedicato alle scuole primarie, si sviluppa con l’organizzazione di alcuni laboratori artistici teorici tenuti da Pao ed espressamente dedicati agli scolari di quarta e quinta elementare per trasferire loro le tecniche di pittura che saranno messe in pratica con la realizzazione finale di un murales sul muro di ingresso alla scuola. Il tema dei laboratori artistici sarà la natura, le piante, i fiori, i frutti, il verde in genere, con l’idea di riprodurre artisticamente piante, frutti o fiori “amici” sulla base del tema Orticola 2019, ma lasciando libera interpretazione all’artista che li seguirà durante i laboratori. La scuola scelta è la Primaria Dante Alighieri, facente parte dell’Istituto Comprensivo Rinnovata Pizzigoni, ubicata in zona Ghisolfa a Nord di Milano. La collaborazione con Pao e Orticola di Lombardia e la condivisione di mission prosegue anche verso la città di Milano. Pao ha disegnato e realizza due sculture che sono ospitate in Orticola durante i giorni di mostra e che trovano spazio definitivo successivamente in città, grazie all’impegno del Comune di Milano. Le sculture sono realizzate con il sostegno e il supporto di Gruppo Banca del Ceresio, main sponsor storico dell’associazione e di Orticola Arte, e donate da Pao, Orticola di Lombardia e Gruppo Banca del Ceresio alla città. Il processo di realizzazione è nato in collaborazione con il Comune di Milano e con gli Assessorati all’Urbanistica, Verde e Agricoltura, Educazione ed Istruzione e Lavori Pubblici. Con questo impegno Orticola corrobora la già forte relazione con la città e con i suoi abitanti. Nel 2018, nell’ambito del Progetto Orticola Arte, è stato portato a compimento il progetto Dove sei? Dove abiti? affidato a Claudia Losi, artista di rilievo nel panorama italiano e internazionale, la cui attenzione è andata a uno degli ambiti più sensibili e importanti della collettività: quello delle scuole per la prima infanzia.

resp Banca Gruppo Ceresio Ch

I COMPAGNI DI VIAGGIO

I partner virtuosi che sostengono le nostre attività e che desideriamo ringraziare in modo particolare. Prima di tutto da ricordare l’amicizia pluriennale di Gruppo Banca del Ceresio, corporate partner dell’ Associazione Orticola di Lombardia da quest’anno e main partner della Mostra Mercato Orticola già da molti anni: il Gruppo Banca del Ceresio prosegue con generosa fiducia al sostegno delle nostre attività non-profit anche nel 2019, permettendo la realizzazione delle sculture realizzate dall’artista milanese Pao nell’ambito del progetto Orticola Arte per Milano e donate alla città. A sostegno delle attività a favore del pubblico della XXIVa Mostra Mercato Orticola prosege anche l’accordo con CityLife che ha reso possibile negli anni implementare le molte iniziative curate in collaborazione con la nostra Associazione. Ricordiamo anche il contributo importante di Luxottica che dal 2012 è presente a supporto della mostra-mercato con Persol. Con Mediterranea il pubblico verrà guidato attraverso percorsi olfattivi che uniscono la tradizione olearia alla più moderna innovazione tecnologica. Grazie a Brandart, Birra Menabrea, Ikea e Santa Margherita Wines, FuzeTea e Fidenza Village, new entry di quest’anno, anche i nostri vivaisti, i media e il pubblico della XXIV Mostra Mercato Orticola godranno di particolari servizi hospitality. Da ricordare le significative migliorie nell’area dei servizi generali e di quelli digitali, grazie alla presenza di partner tecnici come MIDA Informatica leader nel segmento ticketing che potenzia l’organizzazione tecnico-elettronica e il nuovo servizio di emissione biglietteria, sia on-line sia nella gestione del flusso alle casse. Orticola di Lombardia ringrazia in modo particolare tutti i mezzi di comunicazione per il supporto alla diffusione delle proprie attività, in particolare ricorda ATM e IGP-DECAUX, Cairo Editore e Gardenia, IODonna, Hearst e Marie Claire Maison, Casa Facile, 3ntini Editore e GIardinoAntico, Rosanova. Un ringraziamento oltremodo doveroso va al Comune di Milano, nonché ai tanti Assessorati Cultura, Educazione e Istruzione, Urbanistica-Verde e Agricoltura, Turismo, Sport e Qualità della vita con i quali è sempre più intensa la nostra collaborazione, a beneficio dei cittadini e della nostra città.

www.orticola.org

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