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TORINO. SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO: CHIUDE L'EDIZIONE 2019

SALONE DEL LIBRO TORINO

TORINO SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO 

32a EDIZIONE 2019

TORINO SALONE DEL LIBRO 2019

Annunciate le date delle prossime due edizioni, quella del 2020, dal 14 al 18 maggio, e del 2021, dal 13 al 17 maggio. Il Salone Internazionale del Libro ha vinto le sue due scommesse. Da un lato, l’intento era dimostrarsi una manifestazione dai contenuti alti ma alla portata di tutti, proponendo riflessioni profonde e utili ad affinare lo sguardo sul nostro tempo. Dall’altro, il Salone del 2019 ha voluto offrire un’esperienza di qualità, con una fiera rivoluzionata nella logistica e organizzazione: i 63.000 mq di spazi espositivi, la novità dell’Oval, i tre ingressi per gestire al meglio i flussi di pubblico e i molti servizi l’hanno reso accessibile a tutte le tipologie di visitatori, per una fiera davvero a misura delle persone. Sono 148.034 i visitatori unici, in aumento rispetto al 2018, a dimostrazione che la crescita del Salone è costante di anno in anno, a cui si aggiungono i 27.000 che hanno preso parte al Salone Off, la festa dei libri nei quartieri e nel territorio che quest’anno ha offerto più di 530 appuntamenti in 270 luoghi diversi, coinvolgendo tutte e 8 le Circoscrizioni della Città di Torino e 20 Comuni del territorio con incursioni anche in Regione. Una partecipazione che conferma l’affetto del pubblico per questo grande progetto culturale. Il bilancio dell’edizione appena conclusa, Il gioco del mondo, e gli scenari futuri sono stati i temi della conferenza stampa di chiusura, tenutasi lunedì 13 maggio nella Sala Azzurra di Lingotto Fiere. Vi hanno preso parte Chiara Appendino, sindaca della Città di Torino; Antonella Parigi, assessore alla Cultura e Turismo della Regione Piemonte; Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, La Città del Libro; Giulio Biino, presidente della Fondazione Circolo dei lettori; Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori e Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino. Annunciate le date delle prossime due edizioni, quella del 2020, dal 14 al 18 maggio, e del 2021, dal 13 al 17 maggio, che verranno ideate e progettate dalla stessa squadra che ha lavorato in sinergia all’edizione 2019: Associazione Torino, La Città del Libro, che si occupa dei contatti con gli espositori, della progettazione, realizzazione e layout di spazi e allestimenti, e Fondazione Circolo dei lettori, che ha in capo la programmazione culturale e la comunicazione dell’evento. Confermata quindi la continuità e la direzione editoriale di Nicola Lagioia fino al 2021.

Successo per la rivoluzione logistica del 2019

Quello del 2019 è stato un Salone ridisegnato per essere inclusivo, aperto al territorio, capace di andare incontro alle esigenze delle diverse tipologie di visitatori. Gli organizzatori hanno puntato su un cambio di tendenza rispetto alla vivibilità e funzionalità della fiera. Il sistema di accessi più fluido, organizzato in tre ingressi, ha consentito – per esempio – di gestire al meglio lo stress test di sabato mattina, accontentando più di 15.000 visitatori che in un’ora e mezza si sono presentati ai cancelli e sono entrati al Lingotto rapidamente e senza disagi. Il pubblico ha dimostrato di aver apprezzato l’accesso Oval sud, quello collegato direttamente alla Stazione Ferroviaria del Lingotto, da cui è entrato il 50% di visitatori in più rispetto all’ingresso convenzionale dell’Oval. È stata inoltre fornita un’alternativa per quanto riguarda la ristorazione con 18 punti bar, 2 ristoranti e la gradita area street food di qualità Passaggi di gusto con la pizzeria Rossopomodoro, l’Hamburgheria di Eataly e la gelateria Guido Gobino. Tra i servizi più gettonati il baby parking gratuito al Bookstock Village, che ha ospitato circa 200 bambini dai 3 ai 9 anni, accuditi da 20 volontari. Tanto il pubblico quanto gli espositori hanno apprezzato la vivibilità dell’Oval, con la sua luce naturale e i corridoi ampi. Lo Spazio Rai ha registrato un boom di visitatori, mai come quest’anno, record assoluto per il Main Media Partner del Salone. L’edizione 2019 è stata anche Il Prossimo Passo, ovvero l’avvio di un percorso verso un Salone del Libro sostenibile. L’obiettivo è mettersi al lavoro in vista del 2020, per integrare al meglio la linea di indirizzo nell’ecosistema del Salone, coniugando contenuti, sostenibilità e innovazione in fatti e azioni concrete e vicine alle persone. Il Board di Sostenibilità voluto da Associazione Torino, La Città del Libro e Fondazione Circolo dei lettori riunisce ALTIS Alta Scuola Impresa e Società dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Comitato Italiano per il World Food Programme (Onlus), Costa Crociere, Global Compact Network Italia, Intesa Sanpaolo, Lavazza, Novamont, Politecnico di Torino, Reale Mutua, Università degli Studi di Torino, Università di Scienze Gastronomiche.

Grande pubblico nelle 40 sale per gli incontri

40 sale di diverse dimensioni – dall’Arancio, la più piccola con i suoi 40 posti, alla nuova Sala Oro da 700 – hanno accolto il pubblico che ha risposto con grande entusiasmo alla variegata offerta culturale del Salone. In oltre 116.300 hanno assistito agli eventi in programma, a cui si aggiungono i 21.733 tra bambini e giovani delle scuole che hanno partecipato a laboratori e incontri del Bookstock Village, cuore del Salone dedicato alle nuove generazioni. 335 le ore di programmazione nello spazio realizzato da oltre 10 anni grazie al generoso contributo della Compagnia di San Paolo, che quest’anno ha arricchito il calendario firmando tre cicli di workshop. Giovedì 9 maggio una Sala Oro stracolma ha accolto con un interminabile applauso e una standing ovation Halina Birenbaum, scrittrice polacca sopravvissuta ad Auschwitz. Prima ospite dell’edizione, ha aperto la riflessione del Salone ribadendo con fermezza l’importanza della memoria. Fernando Savater, a cui è stata affidata la lezione inaugurale, ha proseguito idealmente il discorso, ragionando di Europa, tolleranza e democrazia, e augurandosi che il comune desiderio di essere cittadini europei guidi le nostre scelte future. Anche il Bookstock Village ha avuto, per la prima volta, la sua inaugurazione. L’Arena Bookstock di 300 posti, che ha registrato il tutto esaurito nei 5 giorni di Salone, ha accolto per primi Paola e Claudio Regeni, per un incontro a più voci in cui è risuonato l’appello a continuare a camminare sul sentiero della verità e della giustizia. Lo stesso giorno sono cominciati gli appuntamenti con i tanti autori in lingua spagnola, focus dell’edizione, tra questi: Juan Esteban Constantin, María Sonia Cristoff e José Ovejero, primi ad animare la Plaza de los Lectores, spazio arricchito dalla libreria firmata COLTI – Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, dalla biblioteca gestita da AIB, Associazione Italiana Biblioteche, Biblioteche Civiche Torinesi e SBAM, Sistema Bibliotecario dell’Area Metropolitana e area incontri da 120 posti. Venerdì 10 maggio è stato il giorno di Luis Sepúlveda, amatissimo dal pubblico italiano, protagonista di eventi da tutto esaurito, e della seguitissima lezione sul mondo digitale di Alessandro Baricco. E ancora tutto esaurito per l’omaggio a Tina Anselmi con Bruno Gambarotta e Carla Nespolo; per l’incontro con Tatiana Bucci, superstite dell’Olocausto; per il confronto tra Luigi Ciotti e Gad Lerner. Personaggi del giorno: l’algerino Kamel Daoud e il vietnamita Viet Thanh Nguyen. Il primo, scrittore e giornalista, ha ricordato come in certi Paesi i libri abbiano un prezzo, in altri possono invece costare la vita, la serenità, la libertà. Il secondo ha vinto il Premio Pulitzer per Il simpatizzante (Neri Pozza), best-seller negli Stati Uniti ma censurato in Vietnam. L’evento più curioso, quello intorno al trentesimo compleanno dei Simpson, realizzato in collaborazione con Fox, in cui tre scrittori – Chiara Valerio, Francesco Pacifico e Gary Shteyngart – hanno riflettuto sull’impatto del cartone più famoso degli anni Novanta.

Sabato 11 maggio è stato invece il giorno dell’atteso incontro con un grande lettore, esploratore di mondi: Lorenzo Cherubini. Jovanotti, accolto da un bagno di folla, si è raccontato a Giordano Meacci in una Sala Oro stracolma, tra ricordi e riflessioni. Grande folla in Sala Blu anche per uno dei maestri della letteratura, Enrique Vila-Matas; per il dialogo tra Roberto Calasso e Jorge Herralde, figure centrali per la cultura editoriale europea; per l’incontro sulle migrazioni di oggi con Roberto Saviano, che ha attirato un vasto pubblico, con code e curiosi rimasti fuori dalla Sala Oro; per il sindacalista Aboubakar Soumahoro; per il medico legale Cristina Cattaneo, impegnata in un intenso confronto con il teologo Vito Mancuso in Sala Rossa; per l’eccezionale dialogo sui populismi di oggi tra l’economista Donald Sassoon e la giornalista turca Ece Temelkuran. E ancora, Neri Marcorè ha incantato bambini e ragazzi con una lettura dalle favole al telefono e filastrocche di Gianni Rodari, mentre Francesco Pannofino ha fatto viaggiare 300 giovani fino ad Hogwarts, nel reading dalle pagine più famose della saga di Harry Potter. Imperdibile del giorno, la conversazione tra Loredana Lipperini e Matt Salinger a 100 anni dalla nascita dell’autore di Il giovane Holden. I 350 fortunati che sono riusciti ad accedere alla Sala Azzurra hanno potuto scoprire qualcosa in più di uno scrittore tanto amato dai lettori quanto schivo nel raccontarsi: per esempio che è stato un padre straordinario, sensibile, capace di capire al volo quando suo figlio aveva bisogno di lui o invece quando preferiva starsene da solo.

Domenica 12 maggio la Plaza de los Lectores ha visto protagonisti la messicana Guadalupe Nettel, in dialogo con Chiara Valerio, e lo spagnolo Miguel Rojo con Luis Sepúlveda. Del bombardamento di Belgrado e della guerra che ha segnato la sua patria ha raccontato Tijana M. Djerkovic, mentre l’austriaco Robert Menasse ha rovesciato i luoghi comuni sull’Unione Europea per riflettere sulle urgenze del Vecchio Continente. Sempre di Europa ha parlato il giornalista francese Bernard Guetta al pubblico della Sala Rossa. Massimo Recalcati ha accompagnato i 700 della Sala Oro alla scoperta della solitudine di Cristo prima della passione. Standing ovation per il Premio Nobel Wole Soyinka e sala gremita per il dialogo intorno al best-seller L’amica geniale diventato serie tv di successo, con il regista Saverio Costanzo, Goffredo Fofi, le letture di Alba Rohrwacher. L’incontro più curioso quello con Pippo Baudo, che ha dialogato con Valeria Parrella raccontando se stesso e, al contempo, un pezzo di storia del nostro Paese alle 350 persone divertite e attente della Sala Rossa. E infine, tutti in coda per il firmacopie di Zerocalcare allo stand di Bao Publishing e tutto esaurito l’incontro per festeggiare i primi 10 anni della casa editrice.

lunedì 13 maggio, tutto esaurito nell’Arena Bookstock per l’incontro con la voce storica del rap Frankie hi-nrg mc, il trapper Achille Lauro, lo scrittore Francesco Pacifico e Francesca Serafini che hanno parlato insieme della bellezza dell’italiano, scritto, parlato e cantato. Un lunedì pop con la presenza di Alessia Marcuzzi in dialogo con Luciana Littizzetto, ma anche all’insegna dei racconti di sport con Gianluca Vialli, Arrigo Sacchi e Massimiliano Allegri. Festa Mobile, percorso curato da Giuseppe Culicchia, ha registrato un successo al di là delle più rosee aspettative. Il pubblico del Salone ha dimostrato ancora una volta di apprezzare moltissimo il programma e quindi ha affollato la Sala Granata per ascoltare Alessandro Barbero raccontare Guerra e pace; Daria Bignardi con il suo omaggio a Rosa Luxemburg; Luca Briasco che ha commosso il pubblico con il suo Melville. In un programma che ha spaziato da Pasolini a Simenon, passando per Muhammad Alì e Fruttero & Lucentini, lettori competenti, appassionati e fedeli del Salone hanno dimostrato ancora una volta di incarnare quella comunità che sceglie questi cinque meravigliosi giorni torinesi per approfondire, riscoprire, rileggere. In un anno dedicato al tema del gioco del mondo e dei confini, Festa Mobile è uscita da Lingotto per andare in un luogo simbolo, il Nuovo Mercato Centrale di Porta Palazzo, lì dove tutto si mischia: dalle vestigia romane alla Torino che oggi parla tutte le lingue del mondo.

La Plaza de los Lectores ha fatto registrare un’ottima affluenza. Grande la partecipazione agli incontri, gestiti da COLTI – Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti, in collaborazione con l’Instituto Cervantes. Successo per la lezione di Ernesto Ferrero dedicato a Julio Cortázar, nume tutelare dell’edizioni, e per i diversi appuntamenti che hanno visto la partecipazione di Luis Sepúlveda. Tutti gli incontri con gli autori hanno fatto registrare inoltre buoni dati di vendita dei libri presentati. Lo stand proponeva solo libri di letteratura spagnola, in lingua italiana e spagnola e la vendita di questi ultimi ha superato di molto le aspettative. Il best-seller è stato Rayuela ovvero Il gioco del mondo di Julio Cortázar (Einaudi), ma con una sorprendente quantità di copie vendute anche in lingua spagnola.

Rai: Salone del Libro da record. Mai come quest’anno boom di visitatori allo Spazio Rai nella nuova location collocata all’Oval, che ha registrato oltre il 40% di vendite dei libri in più delle scorse edizioni. Main Media Partner del Salone, la Rai ha arricchito la programmazione culturale con presentazioni e dibattiti, con le dirette di Radio3 e Radio1, con gli incontri di intrattenimento firmati Rai Ragazzi e Radio Kids, le dimostrazioni dei nuovi servizi di accessibilità e per Rai Play. Pubblico da tutto esaurito, in particolare, per gli incontri con gli autori di Rai Libri come Alberto Angela, Bruno Vespa, Andrea Delogu che fa registrare un record di vendite. Momento clou la presentazione del libro di Vincenzo Mollica. Rai, inoltre, ha raccontato i cinque giorni del Salone nei servizi di Tg e Gr nazionali, di Rai News 24 e del Tg Piemonte, oltre che in numerose trasmissioni tv e radio.

Gastronomica, spazio per parlare e leggere di cibo, curato da Slow Food Editore e sostenuto da IBS.it, è stato preso d’assalto soprattutto il sabato e la domenica. Gli organizzatori hanno dichiarato di aver apprezzato molto l’Oval, definito il padiglione del futuro. I 18 incontri in programma hanno registrato una media di 30-40 partecipanti: tra i più graditi dal pubblico la riflessione a più voci sull’editoria enogastronomica, l’incontro con Stefano Liberti, Fabio Ciconte e Oscar Farinetti, quello sul tema dello spreco alimentare. Per la casa editrice Slow Food il trend vincente è la tematica vegetariana. I due libri più venduti: la raccolta di racconti Dalla Bassa di Gianni Brera e Salviamo il mare e gli oceani, manuale per giovani lettori.

Lucca Comics & Games registra un incremento di affluenza rispetto al 2018, anche grazie alle novità introdotte nello stand. Un esempio su tutti quello della realtà aumentata che ha attirato molti curiosi. Lo stand del festival crossmediale più avanzato d’Europa ha organizzato ben 28 eventi, trasmessi in diretta su Twitch con migliaia di visualizzazioni. I più gettonati: Gioco come scienza, La via italiana al western, e ancora la sessione dedicata a Highlander.

Realizzata in collaborazione con Lucca Comics & Games, l’area Read‘n‘Play, dedicata al mondo del gaming e dei comics, con 7 tavoli curati dal festival lucchese, tutti pieni. Dv Giochi ha fatto giocare il pubblico con 8 tavoli e ha accresciuto le vendite rispetto allo scorso anno. Il gioco più amato Lift It, perché coinvolge sia i grandi che i piccoli. In molti si sono cimentati con Bang. Scacchi, al primo anno, ha dichiarato la propria soddisfazione, mentre Raven, con i suoi due giochi, ha riempito i tavoli con una media di 25-30 giocatori al giorno, proponendo giochi di ruolo dalla durata di due ore. Il più apprezzato e diventato best-seller a Torino è Munchkin. Al suo esordio al Salone anche Need Games, il più giocato Vampiri, il più venduto Journey to Ragnarok.

Lo spazio della Regione Marche, ospite dell’edizione, ha registrato una partecipazione di pubblico superiore a ogni previsione. Numerosi gli appuntamenti sold out, in primo luogo quelli dedicati a Giacomo Leopardi; da segnalare tra gli incontri più seguiti quello con Luca Mercalli. La tradizione cartaria di Fabriano è stata tra le eccellenze marchigiane, protagoniste al Salone, grazie alla presenza di Sandro Tiberi, uno degli ultimi maestri artigiani. Al termine, il team responsabile degli eventi ha tenuto a sottolineare un punto fondamentale: la scelta di inserire il programma della Regione Marche all’interno del programma generale del Salone è stata la carta vincente che ha permesso di aumentare in maniera esponenziale il numero dei visitatori.“Excellent”: in un’unica parola è espressa la soddisfazione che si respira allo Spazio Sharjah, la Capitale Mondiale del libro 2019 designata dall’UNESCO. Allo stand Mohamed Noor Hersi e Falsal Al Nabouda, rispettivamente Consultant – Sharjah Publishing City Free Zone e Head Sales Department, hanno tracciato un bilancio positivo di questa partecipazione. Tra gli aspetti messi in primo piano il grande interesse del pubblico italiano per la realtà culturale degli Emirati Arabi. Sono nate anche interessanti prospettive economiche che riguardano nuovi mercati per l’editoria italiana. In particolare il team dello Spazio Sharjah è rimasto colpito dalle dimensioni e dai numeri che il Salone di Torino sa generare. L’Arena Piemonte ha dato vita a un programma ricco di eventi, premiati da una grande affluenza di pubblico. Questo programma è stato frutto del gioco di squadra tra Giunta Regionale, Consiglio Regionale e il Coordinamento Torino Pride. Tra i più seguiti si ricorda la presentazione, a cura del mago-ingegnere Walter Rolfo, del Masters of Magic Convention che si terrà quest’anno a Torino e Venaria Reale ed è dedicato al rapporto tra magia e strategia d’impresa. I dieci anni di Nati per Leggere sono stati celebrati con una festa che ha visto la partecipazione di numerosi volontari, aderenti all’iniziativa e provenienti da ogni parte d’Italia. Successo anche per la finalissima del concorso Incipit offresi, presentata da Neri Marcorè. Tra gli appuntamenti in calendario organizzati dal Consiglio Regionale che hanno riscontrato successo di pubblico: Bulli a Metà, trasposizione teatrale del film autoprodotto da Davide Mogna, dedicato al bullismo e al cyberbullismo, e ancora Liberamente, per parlare di diritti LGBT e non solo grazie ai libri, tutto esaurito tra gli eventi organizzati dal Coordinamento Torino Pride.

Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro e Salone Internazionale del Libro: un legame che si conferma vincente a favore dell’Istituto di Candiolo. Con il progetto Un caffè per la Ricerca, realizzato con il supporto di Lavazza e Acqua Valmora, sono stati erogati oltre 1.000 caffè che hanno permesso di raccogliere importanti fondi per le attività di cura e di ricerca dell’Istituto. Inoltre proprio dal Salone è stato lanciato l’SMS solidale 45527, attivo fino all’8 giugno e legato alla Partita del Cuore che si giocherà il prossimo 27 maggio all’Allianz Stadium. Allo stand della Fondazione erano in vendita i biglietti dell’evento e il numero di persone che hanno deciso di aderire ha dato un’ulteriore spinta verso il “tutto esaurito”, facendo già toccare quota 35.000 biglietti venduti.

La parità di genere è la sfida più urgente per la democrazia. Lo pensa il 28% delle 1.400 persone che hanno partecipato, grazie ai tablet messi a disposizione allo stand di ActionAid e online, al sondaggio del gioco Vivicrazia. Essere protagonisti e impegnarsi in prima persona per il bene della democrazia: questo l’obiettivo del progetto. Tanti gli ospiti del Salone che hanno partecipato e tanti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni coinvolti nei laboratori, che hanno contribuito a scrivere il Manifesto della democrazia futura, perché anche le nuove generazioni chiedono un mondo più equo e più giusto, che si realizzerà solo quando i diritti di tutte e tutti saranno difesi, per riaffermare che siamo uguali.

Tre ordini professionali hanno offerto un programma di incontri speciali pensati per riflettere insieme in tre giornate, in cui ciascuna delle professioni ha preso parola. Sono i Notai, gli Avvocati e i Commercialisti che hanno arricchito il Salone della propria presenza e competenza. Successo anche per gli incontri organizzati nell’Arena Robinson.

Bookstock Village. Le nuove generazioni al Salone

5.300 mq di superficie per l’area dedicata a bambini e ragazzi, quest’anno spostata nel Padiglione 2, quindi nel cuore del Salone. 25.248 gli studenti iscritti, tra questi 7.400 provenienti dal territorio nazionale. 1.200 le classi che hanno partecipato, arrivate a Torino con 2.294 accompagnatori. Utilissimo il parcheggio riservato ai bus privati delle scuole, che ha facilitato l’ingresso dei giovani alla fiera. Gli studenti sono così suddivisi: 4.191 i ragazzi e le ragazze delle scuole superiori e 7.854 gli allievi e allieve delle elementari e medie prenotati agli incontri del Bookstock, per un totale di 12.045 partecipanti. A questi si aggiungono i 1.606 bambini e ragazzi nelle sale fuori dal Bookstock.

Grande successo per i laboratori: negli spazi di Compagnia di San Paolo, più di 3.000 bambini hanno partecipato alle oltre 100 ore di programmazione. Non da meno i laboratori organizzati da Nati per leggere con più di 700 partecipanti. Fra questi, hanno ottenuto un ottimo riscontro il laboratorio sulla Pimpa, quelli con Rossana Bossù e Antonella Abbattiello.

Ben 130 gli eventi che si sono tenuti nel Bookstock Village: 40 nell’Arena Bookstock, 44 nella sala El Dorado e 46 in Sala Atlantide, a cui si aggiungono i laboratori, per un totale di 269 appuntamenti. Tra i più seguiti: l’incontro inaugurale con i genitori di Giulio Regeni; quello con Luis Sepúlveda a partire dalle sue favole; il dialogo sulla lingua italiana con il linguista Giuseppe Patota, Giuseppe Antonelli, Valeria Della Valle, Giordano Meacci e Lucia Pizzoli; e ancora l’evento sul clima riservato alle scuole elementari con Luca Mercalli e quello con Doris Grozdanovičová, sopravvissuta del lager di Terezín. Successo per l’astronauta Umberto Guidoni, per la scrittrice Michela Murgia, per Marco Malvaldi, che ha tenuto una lezione su Leonardo da Vinci, per il dialogo tra Achille Lauro e Frankie hi-nrg mc, sempre sulla lingua italiana. Apprezzati gli incontri di S.A.G.A – Spazio Adolescenti e Giovani Adulti, quello con gli artisti Yocci e Leo Ortolani, la lezione di Franco Lorenzoni per i docenti che hanno partecipato a Educare alla lettura e la premiazione del Silent Book Contest organizzato da Carthusia. Libri dal mondo è la libreria per bambini e ragazzi che arricchisce lo spazio Bookstock, tra i titoli più venduti Alan, coccodrillo tuttodenti di Jarvis e Dai, faccio, io! di Luigina Del Gobbo entrambi Lapis, anche S.A.G.A – Spazio Adolescenti e Giovani Adulti ha avuto una sua libreria che ha riscosso grande successo. Tra i titoli più comprati Anime scalze (Einaudi) di Fabio Geda e La nostra casa è in fiamme (Mondadori) di Greta Thunberg. Molto apprezzate dai giovani lettori le raccolte di poesia.   Per le classi piemontesi successo per il Buono da leggere finanziato dalla Regione Piemonte, ritirato e utilizzato da 15.000 studenti.

Il Bookblog, nato nel 2010 come giornale online curato dai giovani, realizzato in collaborazione con La Stampa, è stato animato dai contributi di 130 ragazzi provenienti da Torino, Ferrara, Pordenone, Catania e Caltagirone. Sono 60 gli articoli scritti ogni giorno dai piccoli reporter, arricchiti da interviste, video e podcast, con il coordinamento di Augusta Giovannoli e il supporto tecnico di ars media.

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