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MILANO. LA WORLD PASTA DAY 2019

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A MILANO WORLD PASTA DAY

21* EDIZIONE 2019

ORATORI DELLA PASTA DAY 2019

Appuntamento che merita assolutamente di essere vissuto o sperimentato almeno una volta nella Vita ne rimarrete certamente entusiasti, felici e soddisfatti, occasione di gioia che offre un motivo in più per condividere momenti unici e indimenticabili in famiglia o con gli amici, o semplicemente per rimanere aggiornati riguardo le nuove tendenze sulla pasta del futuro prendete nota e fissate questa data : 25 Ottobre 2019 come ogni anno si celebra il World Pasta Day ,giunto alla sua 21ma edizione , la kermesse internazionale   “ Al Dente” – The Italian Way of Pasta – offrirà l’occasione di postare foto e video della vostra idea di pasta del futuro con gli hashtag di #pasta2050 e #WorldPastaDay in una giornata piena di tweet up , eventi Facebook , Instagram moment unendoVi così alla sfida lanciata da Unione Italiana Food agli chef di tutto il mondo e ai pasta lovers in un itinerario gastronomico che attraversa si l’Italia e l’Europa e che abbraccerà anche tutto il mondo : Roma, Parigi, Milano, Napoli, New York, Dubai, Londra, Berlino, Tokyo, Kuala Lumpur, Bali, Shangai e Brisbane .Sfida accettata da chef del calibro di: Heinz Beck, Chicco Cerea, Rosanna Marziale, i fratelli Alajmo, assieme a molti altri cuochi e ristoratori. Il 25 Ottobre, dunque un social pasta party abbraccerà i 5 continenti in un vero e proprio viaggio nel tempo con un minimo comune denominatore, la pasta, in una spaghettata virtuale

CONFERENZA STAMPA WORLDPASTADAY

Hanno dunque aderito, in occasione del World Pasta Day 2019 (25 Ottobre) , i pastai italiani di Unione Italiana Food per una settimana , dal 18 al 25 Ottobre.

Al centro invece del World Pasta Day 2019 ben 130 ristoranti nel mondo con 130 ricette proposte e ispirate alla pasta del futuro, ovvero alla domanda cosa mangeremo tra trent’anni ? Quasi sicuramente un piatto di pasta, ecco dunque un piatto che prende ispirazione dalle tendenze ( precisamente 6, qui di seguito ), che caratterizzeranno la pasta nei prossimi 30 anni, tra globalizzazione e voglia di semplicità.  Gli chef e i pasta lovers che parteciperanno alla prima edizione di “ Al Dente “ si ispireranno alle principali tendenze, tracciate dall’ Unione Italian Food, che ha riunito per l’occasione in una giornata di full immersion un panel di professionisti tra cui : professori universitari, esperti in sostenibilità, sociologi, pastai, designer, chef, food blogger, esperti di scenari futuri dell’alimentazione, in un confronto sul futuro della pasta nel contesto dell’evoluzione dell’alimentazione globale, provando ad immaginare quali saranno le tendenze che caratterizzeranno questo alimento tanto amato in tutto il mondo nei prossimi decenni, ecco a Voi le 6 tendenze dal futuro :

PASTA con filetti di acciughe

  1. # IO MANGIO CLASSICO,
  2. la pasta al pomodoro, portabandiera della Dieta Mediterranea nel mondo

I Millennials italiani l’hanno già definita la pasta del futuro. Gli spaghetti al pomodoro sono il cibo della convivialità e dell’ eater-tainment , la voglia di divertirsi mangiando : molto più di un semplice piatto sono uno stile di vita che l’Italia continuerà ad esportare in tutto il mondo, insieme all’unicità e alla qualità della pasta di grano duro.

  1. # IO MANGIO ETICO, pasta, verdure e sostenibilità

Alimento sostenibile per eccellenza, la pasta incontrerà sempre più i prodotti dell’orto, all’insegna di un nuovo gusto “verde”, infatti molte ricette tradizionali si modificheranno in nuovi classici a base di prodotti vegetali bio e anti-spreco per un approccio più responsabile e sostenibile, a vantaggio dell’ambiente e della salute.

  1. # IO MANGIO GLOBALE, pasta fusion, un mondo di contaminazioni

Versatile , se c’è un alimento in grado di adattarsi alle diverse tradizioni culturali ed enogastronomiche nel mondo è la pasta.

  1. # IO MANGIO DIVERSO, pasta con ingredienti tutti da scoprire

In principio fu la pasta integrale, poi sono arrivate le paste con semole di legumi ( piselli, fave, ceci), al farro, al kamut. Nei prossimi decenni si assisterà ad un’evoluzione di sapori tutti da scoprire

  1. # IO MANGIO SEMPLICE, la pasta sempre più essenziale e salutare

Il futuro sarà all’insegna della semplicità, infatti un nuovo equilibrio fra gusto, salute e competenze in cucina rivoluzionerà i nostri modelli alimentari e il salutare vincerà sul gourmet : sughi semplici ed elementari, pasti per diverse occasioni di consumo, espressi e salubri.

  1. # IO MANGIO CONSAPEVOLE, la sfida della corretta informazione per ribadire che la pasta

La corretta informazione è doverosa ed è alla base della fiducia che si instaura con i consumatori, che giustamente cercano e vogliono ricevere informazioni da chi produce gli alimenti per poter scegliere in virtù di una migliore conoscenza del prodotto. Ragion per cui è essenziale fare chiarezza perché la pasta possa continuare a svolgere il suo ruolo cruciale per l’alimentazione del pianeta su quello che è davvero e su quello che non è. C’ è una vasta letteratura scientifica che dimostra quanto pasta e carboidrati siano nutrienti importanti che il corpo utilizza per ottenere energia e possono essere tranquillamente consumati la sera, si proprio così. Per l’Istituto superiore di sanità (ISS) la convinzione che i carboidrati debbano essere esclusi dalla dieta, o che sia meglio assumerli durante il giorno e non la sera, è priva di fondamenta, in quanto, in realtà - “la pasta è un toccasana per la nostra salute” - A cena è in grado di garantire gusto, salute, umore, sonno. Il consumo di sera può addirittura essere maggiormente indicato se si arriva al termine di una giornata piuttosto pesante e stressante, se si soffre di insonnia o si è preda di vampate e sindrome premestruale. E il motivo è semplice, la pasta è infatti ricca di triptofano, aminoacidi precursore della seratonina e della melatonina, permettendo dunque un miglior relax e favorendo il sonno. Il triptofene della pasta viene più facilmente assorbito rispetto a quello contenuto in altri alimenti perché l’insulina stimolata dai corboidrati della pasta facilita l’ingresso di questo aminoacido nell’organismo. Il relax a sua volta favorisce la riduzione degli ormoni dello stress (tra cui il cortisolo), che favoriscono l’incremento di peso, ragion per cui la pasta non fa ingrassare confermando che un sonno lungo e ristoratore è inversamente proporzionale all’aumento di peso, come dimostrano i dati scientifici. Inoltre , al dente, come siamo abituati a mangiarla noi italiani, fornisce : una maggiore sensazione di sazietà e un indice glicemico più basso.

Di seguito elenco fonti scientifiche :

Dunque la pasta si può e si deve mangiare tranquillamente perché ha proprietà e nutrienti importanti per il nostro corpo senza paura di ingrassare pensando che sia meglio ridurre il consumo di carboidrati per stare in salute e va bene sia il giorno che la sera. I carboidrati non fanno ingrassare e questo non cambia dal momento in cui vengono consumati, anzi i medici per chi ha difficoltà di dormire, consigliano una cena a base di carboidrati perché favorisce il riposo notturno in quanto stimolano la produzione di serotonina , l’ormone del benessere, utile per andare a dormire più rilassati, dati scientifici pubblicati sulla rivista The Lancet Public Healt.  Assieme alla pasta l’Italia ha creato e portato nel mondo un modo iconico di cucinarla e mangiarla, che unisce buon gusto, creatività, passione per il buon cibo e attenzione al benessere. Infatti un recente studio dell’Università del Minnesota certifica che anche grazie alla pasta il nostro Paese è quello che ha la maggior influenza sui palati globali e addirittura arriva dagli Stati Uniti D’America, la Patria delle proteine, un altro segnale simbolico. L’U.S. News & World Report ha eletto la Dieta Mediterranea, di cui la pasta è l’elemento imprescindibile, “la migliore dieta del mondo”2019.Secondo la ricerca “Il futuro della pasta” commissionata da Unione Italiana Food ( già AIDEPI) a Eumetra, per gli italiani la pasta è il vero piatto tipico italiano, sazia ed è il simbolo della buona e sana Dieta Mediterranea. Riccardo Felicetti Presidente dei Pastai di Unione Italiana Food, afferma che – “ La fortunadella pasta nel mondo è dovuta proprio a come riesce ad intercettare tendenze alimentari, culturali e sociali, ecco come la tradizione mediterranea sfida le tavole di domani, chiedendo appunto agli chef e appassionati di interpretare la pasta da qui al 2050.

LO STAFF DI WORLD PASTA DAY

Secondo Paolo Barilla, Presidente International Pasta Organization , - “ La pasta è un cibo accessibile e con basso impatto ambientale, un prodotto semplice e quotidiano che unisce le persone, versatile e di aggiunge, a qualunque piatto, sapore e i benefici della Dieta Mediterranea, insomma il miglior stile di vita al mondo.“- e durante la Conferenza Stampa ci svela una chicca di eccellenza che da quando le è stata consigliata la adotta sempre, di Gualtiero Marchesi, il maestro per eccellenza, il precursore e fondatore della nuova cucina italiana che ha tracciato le linee guida della Dieta Mediterranea lo Chef italiano più famoso al mondo infatti dalla sua Accademia ALMA ( Scuola Internazionale di Cucina per cuochi compositori ) sono nati i più grandi e migliori chef stellati italiani nel mondo : Cracco, Berton, Oldani, Knam, ... : “ la pasta si può lasciare a riposare 3 minuti prima dal completamento della cottura spegnendo la fiamma e facendola stare in acqua, così sarà sicuramente al dente (che è il punto di cottura perfetto per gusto e soprattutto digeribilità) in quanto mantiene sì le sue proprietà nutritive e diventa anche più saporita oltre alla diminuzione di consumo e quindi di impatto ambientale“- In sala i maestri chef della scuola ALMA ci hanno deliziato con le loro interpretazioni, impegnandosi a proiettare verso il futuro questo alimento antichissimo eppure, ancora oggi, rivoluzionario nel suo essere buono per il palato, per il Pianeta e per la salute.  Ma vediamo un assaggio delle varie interpretazioni d’autore più intriganti – e per tutti gli appassionati che desiderano sperimentare l’interpretazione d’autore trovate l’elenco completo dei ristoranti che aderiscono alla sfida e delle ricette , nella sezione dedicata al sito “ Al Dente “ (http://aldente.worldpastada.org ) , che fin dal nome racconta la passione italiana per la cottura perfetta.

Lo staff di Pasta DAY

A Roma Arcangelo Dandini propone una ricetta ispirata alla semplicità dai sapori mediterranei : spaghetti con ricotta, olio di croatina, limone e finto pepe ; anche a Porto San Giorgio il giovane chef Nikita Sergeev propone una ricetta classica e senza tempo : mezze maniche ai ricci di mare con crema di pinoli tostati e pecorino di Fossa. A Brusaporto ( BG ) i fratelli Cerea propongono una ricetta globale come gli spaghetti con calamaro e cannolo di riccio. Mentre a Cagliari Luigi Pomata propone una ricetta che accoglie la sfida della globalizzazione : tagliolini con battuto di gamberi, uova di pesce, datterino di Pula, tartufo di Laconi e buccia di limone. A Napoli dove lo spaghetto alla pummarola è una cosa seria, il George’s Restaurant lo omagia con il calligrafico “ Pomod’oro” dove lo Spaghettone avvolge le diverse consistenze dei pomodori campani. A Rubano, i Fratelli Alajmo propongono Tagliolini all’aneto con vongole, dentice, astice e salsa di pistacchi. A New York l’Associazione Italiani Chef New York aderisce con 280 professionisti che rappresentano la cucina italiana. A Shangai Marino D’Antonio propone un assaggio d’Abruzzocon i suoi Spaghetti alla chitarra alla Teramana. A Tokio invece la pasta del futuro secondo Ezio Santin e Stefano Dal Moro sono gli spaghetti tonno e pomodoro. A Roma Heinz Beck omaggia la Cacio e pepe della tradizione nobilitata da gamberi bianchi al lime. Insomma la vera essenza della pasta, tradizione tipicamente italiana, è fatta di : passione, tradizione, condivisione, qualità, salute e sostenibilità.

KONNY BILOTTA con gli Chef dellALMA

servizio a cura di  Konny Bilotta

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