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GENOVA - SORI - RECCO. 3* edizione di “FATTORE COMUNE 2019”

FOCACCIA DI RECCO

FOCACCIA DI RECCO“FATTORE COMUNE 2019 ”

3* edizione 2019

Incontri fra Dop e Igp, a Recco, Sori e Camogli 

 

Un territorio Ligure in provincia di Genova che mette insieme tanti prodotti DOP e IGP merito al Consorzio Focaccia di Recco con il Patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e Regione Liguria; Comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno; Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova. Quest’anno, oltre alla celebre Focaccia, si sono presentati e degustati, tre prodotti provenienti dal Piemonte, il Consorzio Castelmagno DOP, il Consorzio Riso di Baraggia DOP e il Consorzio GAVI DOCG, dalla Lombardia il Consorzio Salame d’oca di Mortara IGP e dall’Emilia Romagna il Consorzio dei Salumi Piacentini DOP. Edizione 2019, condotta animata da Federico Quaranta, più conosciuto come Fede e coadiuvato da Nicola Prudente detto Tinto, sono gli anfitrioni di Decanter, programma “Dop” di Radio2, unica ed incontrastata voce enogastronomica dell’etere.

da sx. Federico Quaranta - Mario Fiordaliso  - Luca Bernini

Nelle scorse annate i prodotti protagonisti sono stati: il Lardo di Arnad DOP della Valle d’Aosta, la Robiola di Roccaverano DOP del Piemonte, i Maccheroncini di Campofilone IGP della Marche, il Prosciutto di Norcia IGP dell’Umbria e il Pane di Genzano IGP del Lazio per l’edizione del 2017. Il Barolo DOCG e il Bra duro e tenero DOP per il Piemonte, il Puzzone di Moena DOP per il Trentino Alto Adige, il Lardo di Colonnata IGP per la Toscana, i Funghi di Borgotaro IGP per l’Emilia Romagna nel 2018. Naturalmente non è mancatala Focaccia di Recco col formaggio IGP indiscussa padrona di casa.FOCACCIA DI RECCO  logo

L’evento, suddiviso in due momenti, il primo presso il Teatro di Sori con gli interventi delle Istituzioni e degli organi preposti al controllo dei prodotti ai quali è seguito un “talk show” aperto ai media, food blogger e personaggi d’opinione.

Il secondo momento a Recco all’interno di uno dei più prestigiosi locali del Consorzio della Focaccia: Ristorante Manuelina dove a partire dalle ore 20.00 sono stati allestiti spazi dedicati ai Consorzi presenti a questa edizione, con relativi banchi di assaggio e degustazione. Il giorno 9 Novembre decisamente più ludico, dopo una piacevole visita al borgo marinaro di Camogli con le sue case color pastello e con sosta gourmet presso la Focacceria Revello, a Recco poi un pranzo ligure e uno show cooking al ristorante Da Lino. “Fattore Comune” un presupposto di dialogo tra i produttori e le istituzioni preposte per esaminare le proprie tutele, presentare i percorsi fatti, illustrare gli obiettivi colti e ipotizzare i piani futuri, analizzare gli sbocchi sul mercato e l’appeal sul fenomeno del turismo gastronomico, nuove idee per la miglior promozione delle Dopp e Igp. La Focaccia di Recco col Formaggio I.g.p. è un grande valore aggiunto, riconosciuto solo nei comuni di Recco, Camogli, Sori e Avegno e si può trovare solo nelle attività consorziate: – Ristoranti a Recco: Alfredo – Angelo – Da Lino – Da ö Vittorio – Del Ponte – Manuelina Vitturin – Focacceria Manuelina. – Panifici a Recco: Panifici Tossini – Panificio Moltedo G.B. – Panificio Moltedo 1874 – Ristoranti a Sori: Edobar – Il Boschetto – Focacceria Tossini. Asporto a Camogli: Revello Focacceria

RECCO  panorama

La storia della Focaccia di Recco al formaggio: Si narra che questo prodotto esisteva già all’epoca della terza crociata. “Era la Pentecoste di rose dell’anno 1189… la cappella dell’Abbazia di San Fruttuoso accoglieva i crociati liguri per un solenne Te Deum prima della partenza della flotta per la Terra Santa… Sulle bianche tovaglie di lino ricamate facevano bella vista i piatti di peltro e di rame, zuppiere di ceramica e di coccio colme e una focaccia di semola e di giuncata appena rappresa (la focaccia col formaggio)…”. In tempi lontanissimi la popolazione recchese si rifugiava nell’immediato entroterra per sfuggire alle incursioni dei saraceni. Si narra che grazie alla possibilità di disporre di olio, formaggetta e farina, cuocendo la pasta ripiena di formaggio su una pietra d’ardesia coperta, venne “inventato” quel prodotto gastronomico che oggi conosciamo come “Focaccia di Recco col Formaggio”. Sul finire del 1800, quando Recco contava circa 3.000 abitanti, ritroviamo la “Focaccia di Recco col Formaggio” nei cinque forni cittadini che campavano alla meglio vendendo esclusivamente le focacce liguri, uno di essi esiste ancor oggi (forno Moltedo). Alla fine dell’800 aprono a Recco le prime trattorie con cucina, ed a quei tempi la “Focaccia col Formaggio” veniva proposta unicamente nel periodo di celebrazione dei morti. Grazie all’intraprendenza di “rechelini doc”, abili osti e fornai di allora divenuti importanti professionisti panificatori e ristoratori di oggi, la focaccia col formaggio vide il suo sviluppo commerciale e d’immagine. Con le loro capacità attirarono nelle osterie e nei forni recchesi il bel mondo d'inizio secolo diffondendo questo prodotto “principe” della gastronomia cittadina, (di quei tempi si ricorda che persino Guglielmo Marconi e l’Infanta di Spagna degustarono la focaccia col formaggio venendo appositamente a Recco). Ancora oggi, in alcuni ristoranti consorziati, esistono testimonianze, foto, giornali dove ritroviamo illustri personaggi (da Gino Bramieri a Walter Chiari solo per fare alcuni nomi) tutti davanti ad una fumante focaccia di Recco col formaggio. Negli anni ‘50 arrivano i primi turisti e si inizia a comprendere che il futuro di Recco sarebbe stato basato su di loro, con particolare attenzione a quello che oggi viene ormai chiamato “Turismo di gola”. Considerata una delle bandiere gastronomiche della Liguria, tanto ha contribuito a diffondere nel mondo il nome Recco. Dalla leggenda gli abitanti recchesi hanno dato estro alle proprie fantasie del “saper fare” creando da una tradizione quasi “leggendaria” un vero e proprio filone d’imprenditoria che ancora oggi risulta trainante, decretando alla propria città l’indiscusso titolo di Capitale Gastronomica della Liguria” IGP. Un prodotto semplice e sano, con pochi ingredienti, lontano da ogni tipo di sofisticazione,eppure così difficile da riprodurre. Forse proprio per questo il riconoscimento IGP prosegue, grazie al forte legame del prodotto con il territorio, grazie alla manualità e alla naturalità con la quale i focacciai del luogo tirano le sfoglie, veri e propri veli che a vederli ci si chiede come facciano a maneggiarli, con quelle grandi mani, senza romperli. Ingredienti: Farina, formaggio fresco, olio extravergine, acqua e sale più un pizzico di segreto dell’essere focacciai recchesi

FATTORE COMUNE RECCO

La Storia del Consorzio Focaccia di Recco col formaggio IGP, costituito nel 2005, ha come obiettivo principale il conseguimento della tutela europea Indicazione Geografica Protetta (IGP) per la famosa specialità gastronomica. Fanno parte del Consorzio 19 aziende con 24 punti vendita attivi nella zona di produzione che comprende le cittadine di Recco, Avegno, Camogli e Sori. Possono aderire al Consorzio Focaccia di Recco col formaggio tutte le attività che trasformano il prodotto, sono collocate all’interno della zona sopra citata e si impegnano a seguire il disciplinare di produzione. La richiesta di tutela è stata avanzata a causa della continua ed incontrollata diffusione del prodotto che troppo spesso ha disatteso i parametri di qualità conosciuti dal consumatore abituale, strettamente legati alla tradizione del territorio ed all’esperienza dei focacciai che qui la producono. La focaccia di Recco col formaggio è per noi un patrimonio demandato dalla tradizione e l’utilizzo di tale dizione deve rispondere a canoni di qualità per un prodotto che vanta ogni giorno sempre più estimatori. Costituitosi nel 2005, il Consorzio della Focaccia di Recco col formaggio sta seguendo con serietà e caparbietà l’Istanza IGP presso il Ministero delle politiche Agricole per poter presto arrivare a Bruxelles alla Comunità Europea per l’ottenimento del riconoscimento della certificazione tanto ambita. Il Consorzio conta oggi ben 19 aziende associate con 24 punti vendita fra i più rappresentativi dei 4 comuni (identificati dalla relazione storica richiesta), compresi nella zona di produzione inserita nel disciplinare: Recco, Sori, Camogli e Avegno. Il Consorzio Focaccia di Recco col formaggio , come già stabilito dal Consiglio Direttivo, al fine di dare maggiore dinamicità al sodalizio, nel rispetto del programma stabilito e condiviso, ha varato tre Commissioni di sviluppo ognuna con tre membri responsabilizzando così tutti i i nove consiglieri ognuno ampiamente coinvolto. Commissione Istituzionale: il Presidente Maura Macchiavello (Ristorante Da Lino), Titta Moltedo (Panificio Moltedo GB), Giambattista Squarzati (Ristorante Vitturin) con incarico di seguire le pratiche burocratiche per il conseguimento del marchio di tutela, curare i rapporti con gli Enti e le Istituzioni. Commissione di Qualità:   Gianni Carbone (Ristorante Manuelina), Agostino Revello (Revello, Camogli) Luigi Tossini (Panifici Tossini) con incarico dell’autocontrollo degli standard di qualità dei produttori stessi, ricerca degli ingredienti e materie prime basilari per la produzione della focaccia come da disicplinare depositato. Commissione Promozioni: Francesco Bonavena (U Fainotto), Luigi Fasce (Ristorante Il Boschetto - Sori) ,Gianni Bisso (Ristorante Da ö Vittorio) con incarico di valutare e selezionare le partecipazioni a fiere e manifestazioni e di pianificare eventuali promozioni o campagne di comunicazione. Segreteria, Ufficio Stampa e Relazioni Esterne: Dimensione Riviera, Lucio e Daniela Bernini.

LOCO CONSORZIO RECCOrecco focCCIA

Contatti:

Consorzio Focaccia di Recco col formaggio

Via XXV Aprile, 14 - Recco (Genova)

Tel. 0185 730748

www.consorziofocacciadirecco.it :

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