LOGO ITALIADAGUSTARE mozzarellabufala125x60 parmigiano115x60 Bar Campari

ROMA IN MOSTRE: DA VEDERE A FEBBRAIO 2020

Roma mostre 2019

SCELTE PER VOI - MOSTRE A ROMA - FEBBRAIO 2020

Roma mostre febbraio 2020

 

Tratto da:

 Roma 24orenews

 Cover RM24 Gen-Feb 2020 Cover IDG Gen-Feb 2020

 

BACON, FREUD, LA SCUOLA DI LONDRA

Chiostro del Bramante/ Via Arco della Pace 5

Fino al 23 febbraio 2020

Due giganti della pittura, per la prima volta insieme in una mostra in Italia. Uno dei più affascinanti, ampi e significativi capitoli dell’arte mondiale con la Scuola di Londra, una città straordinaria in un periodo rivoluzionario. Grazie a uno straordinario prestito di Tate, insieme a Bacon e Freud, Michael Andrews, Frank Auerbach, Leon Kossoff e Paula Rego rivelano con opere dal 1945 al 2004, in maniera diretta e sconvolgente, la condizione umana fatta di fragilità, energia, opposti, eccessi, evasioni, nessun filtro, verità. Tanti i temi affrontati: gli anni della guerra e del dopoguerra, storie di immigrazione, tensioni, miserie e insieme, ruolo della donna, dibattito culturale e riscatto sociale. Al centro di tutto questo la realtà: ispirazione, soggetto, strumento, fino ad essere ossessione.

 

IMPRESSIONISTI SEGRETI

Palazzo Bonaparte/ Piazza Venezia 5

Fino all’8 marzo 2020

Palazzo Bonaparte, residenza della madre di Napoleone (Maria Letizia Ramolino) per la prima volta ha aperto dal 6 ottobre scorso le porte al pubblico con la mostra “Impressionisti segreti”, visitabile fino a domenica 8 marzo 2020. Sono esposte oltre 50 opere di artisti tra cui Monet, Renoir e Cézanne, ma ancora Pissarro, Sisley, Gauguin e Signac, per un racconto di grande valore e assolutamente esclusivo; la maggior parte di questi capolavori non sono mai usciti, infatti, dall’ambito delle collezioni private raramente accessibili e concessi eccezionalmente per questa mostra.

 

GIO PONTI. AMARE L'ARCHITETTURA

Museo MAXXI / Via Guido Reni 4/A

Fino al 26 aprile 2020

Architetto, designer, art director, scrittore, poeta, critico: Gio Ponti è stato un artista a 360 gradi che ha attraversato quasi integralmente il XX secolo, segnandone profondamente il gusto, rispecchiandone le istanze più significative e anticipando molti temi dell’architettura contemporanea. A 40 anni dalla scomparsa di Gio Ponti, il MAXXI gli dedica una grande retrospettiva che ne studia e comunica la poliedrica attività, a partire dal racconto della sua architettura. In mostra materiali archivistici, modelli, fotografie, libri, riviste, e oggetti che permettono di scoprire un protagonista eccellente della produzione italiana di architettura, il cui lavoro ha lasciato tracce importanti in diversi continenti.

 

JIM DINE

Palazzo delle Esposizioni / Via Nazionale, 194

Dall’11 febbraio al 2 giugno 2020

Jim Dine (Cincinnati, USA, 1935) è uno dei maggiori protagonisti dell’arte americana, il cui lavoro, radicale e innovativo, ha avuto un grande impatto sulla cultura visiva contemporanea, in particolare su quella italiana degli anni Sessanta. In questa grande mostra antologica, realizzata in stretta collaborazione con l’artista e curata da Daniela Lancioni, sono esposte oltre 60 opere, datate dal 1959 al 2016, provenienti da collezioni pubbliche e private, europee e americane. Nonostante la sua popolarità, Jim Dine rimane un artista difficilmente catalogabile in virtù soprattutto della sua volontà d’indipendenza e del suo rifiuto a identificarsi nelle categorie della critica, della storia dell’arte e del mercato.

 

Leggi anche: 

Milano 24orenews  

Cover MI24 Gen-Feb 2020 

 

Gusto