Banner Mostre Milano 115x60 Banner Mostre Bologna 115x60 Banner Mostre Firenze 115x60 Banner Mostre Roma 115x60 Banner Mostre Napoli 115x60

Parma. Mostra Emilio Scanavino: Genesi delle forme

MOSTRA EMILIO SCANAVINO: GENESI DELLE FORME

EMILIO SCANAVINO - mostra GENESI DELLE FORMEParma Palazzo Pigorini 10 novembre – 15 dicembre 2019. L’inaugurazione avverrà sabato 9 novembre alle 17.30 nelle sale di Palazzo Pigorini Strada della Repubblica 29/A, Inaugurazione Sabato 9 novembre, ore 17.30 Date 10 novembre – 15 dicembre 2019Orari Giovedì e venerdì dalle 14.30 alle 18.30 | Sabato e domenica dalle 10 alle 18.30 Ingresso libero, a cura di Cristina Casero ed Elisabetta Longari in collaborazione con l’Archivio Emilio Scanavino e il sostegno del Comune di Parma. La rassegna offre una lettura inedita dell’opera di Emilio Scanavino (Genova, 1922–1986), artista che è stato protagonista della stagione italiana della pittura informale negli anni Cinquanta, aggiornando poi i suoi modi nei decenni seguenti lungo una traiettoria personale e coerente.

Nelle sue fotografie Scanavino immortala brani di realtà – corde, innesti, insetti, muri, nodi, pietre -, tutti elementi che qui diventano forme primarie, archetipi, il cui senso va oltre il loro significato letterale. Come evidenzia una delle due curatrici, Elisabetta Longari, “la fotografia aiuta Scanavino a leggere con evidenza il carattere particolare della materia, ne capta la qualità, la struttura segreta”, e quindi il motivo per cui egli ricorre a questo strumento espressivo è “la conoscenza, la più profonda e diretta possibile. La fotografia in questo quadro si rivela un ottimo strumento d’indagine, l’obiettivo è un occhio ravvicinato cui non sfugge nulla, o comunque che sa cogliere ciò che l’occhio umano non afferra”. L’artista, dunque, assegna alla fotografia un ruolo fondamentale nel processo di genesi delle forme del suo immaginario, non fondato soltanto sulla sua invenzione, sulla sua immaginazione, ma capace di trarre forza anche da quella ricognizione sulla realtà che egli compie anche attraverso il mezzo fotografico.
Emilio Scanavino (Genova, 1922 – Milano, 1986), conseguito il diploma artistico, nel 1942 si iscrive alla Facoltà di Architettura dell’Università di Milano, ma interrompe gli studi a seguito della chiamata alle armi. Nel 1947 Scanavino si reca per la prima volta a Parigi dove soggiorna qualche tempo e, accanto ai critici, incontra i poeti e gli artisti, Edouard Jaguer, Wols, Camille Bryen. L’esperienza parigina si rivelerà fondamentale nel suo percorso stilistico, in particolare per gli echi del postcubismo che assimila e interpreta in chiave personale fin dal 1948, quando espone alla Galleria l’Isola di Genova. Nel 1950 alla XXV Biennale di Venezia espone Soliloquio musicale e suscita l’attenzione della critica. Sarà invitato alla Biennale di Venezia anche nel 1954, nel 1958 e nel 1960 con una sala personale. Nel 1951, in occasione di una mostra personale alla londinese Galérie Apollinaire, trascorre un periodo a Londra, dove viene profondamente colpito dall’opera di Bacon, Sutherland e Matta. Dal 1968 lavora sempre di più a Calice Ligure, avendovi stabilito una comunità artistica, specialmente dedita alle attività artigianali e alla ceramica. Alla sua opera sono state dedicate mostre personali presso la Kunsthalle di Darmstadt (1973), Palazzo Grassi di Venezia (1973) e Palazzo Reale di Milano (1974).

Condividi
comments

Mostre