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MILANO. MOSTRA: TUTTE LE ORE DEL MONDO

TUTTE LE ORE DEL MONDO

MILANO “TUTTE LE ORE DEL MONDO”

LA VITA DI UNA COMUNITÀ MULTIETNICA

NEGLI SCATTI DEL GRANDE FOTOGRAFO GERALD BRUNEAU

dal 30 gennaio al  30 giugno 2020

 

Una mostra racconta la forza di una comunità partendo dai bambini di tanti Paesi ritratti nella loro quotidianità a Baranzate. L’esposizione fa parte del progetto “Kiriku – A scuola di inclusione” selezionato nell’ambito del Fondo nazionale per il contrasto alla povertà educativa minorile.

 

Milano, Ha aperto i battenti presso il Centro Diagnostico Italiano, in via Saint Bon 20 a Milano, la mostra fotografica “Tutte le ore del mondo – Ritratti di accoglienza, relazione e cura nella Baranzate multietnica”, che rimarrà aperta al pubblico fino al 30 giugno prossimo. Ideata e curata da Fondazione Bracco insieme all’Associazione La Rotonda, la mostra valorizza “Kiriku – A scuola di inclusione”: un progetto nato a Baranzate, Comune alle porte di Milano, per contrastare la povertà educativa, selezionato da Con i bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.

Le 26 straordinarie foto di Bruneau raccontano un’ipotetica giornata di dodici famiglie italiane e straniere con protagonisti i loro bambini. Il viaggio, pur essendo ambientato a Baranzate, tocca tutto il mondo: dall’Ecuador all’Italia, dal Marocco al Perù, dalla Romania al Salvador, dal Senegal alla Somalia e allo Sri Lanka. Colori, lingue, abitudini e costumi completamente diversi, uniti dalla voglia di mettere radici in un luogo globale attraverso i più piccoli e i loro legami. Scorrendo il catalogo della mostra, ogni azione della giornata è raccontata da una coppia di fotografie che unisce due famiglie di nazionalità differenti in un dialogo immaginario, da cui emerge il desiderio di conoscenza e inclusione.

“Kiriku – A scuola di inclusione” è un progetto triennale partito nel 2018, rivolto ai bambini dagli 0 ai 6 anni e ai lori genitori, e promosso da una rete di partner pubblici e privati, tra cui: l’Associazione “La Rotonda”, Fondazione Bracco, Centro Diagnostico Italiano (CDI), Comune di Baranzate, Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” di Baranzate, Politecnico di Milano – TIRESIA, Museo Poldi Pezzoli e Parrocchia “Sant’Arialdo” di Baranzate, con il sostegno dell’impresa sociale Con I Bambini. Le attività su cui i partner hanno scelto di agire sono: la salute, l’apprendimento e la cultura, l’autonomia e la partecipazione. Finora sono stati coinvolti 371 bambini oltre ai loro genitori e insegnanti.  “Da chimica non mi stancherò mai di stupirmi del potere delle reazioni, e del mistero di creare qualcosa di nuovo con ingredienti noti”, afferma Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco. “I piccoli Kiriku, ritratti dal grande Bruneau, fanno proprio questo: attraverso linguaggi e gesti abituali, avvicinano ogni giorno i confini geografici senza per questo dimenticarli, potenziando una reazione che tocca grazie a loro anche i genitori, gli insegnanti, il mondo adulto, la comunità tutta” conclude Diana Bracco, raccontando l’impegno di Fondazione Bracco per i territori ai margini, di cui l’intervento a Baranzate, avviato nel 2016, costituisce una delle esperienze continuative. “In un quartiere di periferia come il nostro, la sfida quotidiana sta nell’allestire e nel far rivivere, attraverso progetti e azioni, spazi di socialità”, afferma don Paolo Steffano, Parroco di Sant’Arialdo a Baranzate. “Il progetto Kiriku ha permesso a questo lavoro, iniziato quindici anni fa, di trovare nuovi luoghi da contaminare concentrando lo sguardo sulla primissima infanzia. Lo stile è il medesimo che contraddistingue il lavoro in quartiere: la relazione, lo scambio reciproco, la vicinanza spaziale, il sentirsi ascoltati fa nascere vere e proprie occasioni di cambiamento e ripartenza, interrompendo così il circolo vizioso della povertà educativa”. Dal risveglio, alla colazione, alla scuola, dalla visita dal pediatra, ai giochi al parco, alle fiabe, alla cena e così via, “Tutte le ore del Mondo” racconta la forza di una comunità con storie diverse che non si arrende ma rinasce in un luogo, forse diverso da quello sognato, ma che le offre un’identità. “In Italia, in un territorio di periferia alle porte di Milano, dove l’accoglienza non è più un’utopia, tutto si tinge di colori diversi”, afferma Gerald Bruneau. “È sempre una sfida testimoniare in immagini la vita in movimento e l’intimità delle persone. Grazie a questo progetto di mostra, ho potuto accostare empaticamente le vite di questi piccoli Kiriku e ho visto bambini immersi in un mondo multicolore vivere senza conflitti le diversità al loro interno, passando con naturalezza dalla dimensione multietnica a quella familiare, che custodisce nei gesti quotidiani identità e tradizioni”.   Il ciclo di mostre, progetto continuativo promosso da Fondazione Bracco e CDI, viene rinnovato ogni anno dal 2010 nella convinzione, sostenuta da evidenze scientifiche, che l’esposizione all’arte e alla cultura contribuisca al complessivo miglioramento della qualità della vita.

 

MOSTRA FOTOGRAFICA “TUTTE LE ORE DEL MONDO – RITRATTI DI ACCOGLIENZA, RELAZIONE E CURA NELLA BARANZATE MULTIETNICA”

CDI-Centro Diagnostico Italiano I Milano, via Saint Bon, 20 

dal 30 gennaio al  30 giugno 2020

Orario: lun-ven 7-19 e sabato 7-18 I Ingresso libero

Fondazione Bracco è nata dal patrimonio di valori maturati in oltre 90 anni di storia della Famiglia e del Gruppo Bracco, in primo luogo dalla responsabilità sociale d’impresa.  La Fondazione sviluppa progettualità per migliorare la qualità della vita della collettività e la coesione sociale, privilegiando un approccio innovativo e misurando risultati e impatto degli interventi.  Particolare attenzione viene riservata all’universo femminile e al mondo giovanile. La multidisciplinarità e l’integrazione tra diversi saperi sono criteri qualitativi importanti sia nella progettazione, sia nella selezione delle attività, che spaziano nelle aree dell’arte, della scienza e del sociale. www.fondazionebracco.com

 

Il Centro Diagnostico Italiano (CDI), attivo a Milano dal 1975, è una struttura sanitaria ambulatoriale a servizio completo orientata alla prevenzione, diagnosi e cura in regime di day hospital. È presente sul territorio lombardo attraverso un network di 24 strutture, collocate in Milano, Corsico, Rho, Legnano, Cernusco sul Naviglio, Corteolona, Pavia e Varese. È certificata ISO9001 e dal 2006 la sede centrale è accreditata dalla Joint Commission International, riconoscimento che nel 2018 è stato esteso anche a tutte le altre 11 sedi poliambulatoriali e al Centro di Fisioterapia e Riabilitazione. All’interno di CDI lavorano oltre 1000 persone tra medici specialisti, tecnici sanitari, infermieri e impiegati, al servizio di 500mila pazienti all’anno.Il laboratorio del CDI si avvale della catena automatizzata più grande d’Italia garantendo sicurezza dei dati, e al contempo, un numero elevato di analisi che supera, in un anno, i 5 milioni. Attualmente, sono 50 i servizi riguardanti numerose aree terapeutiche che, grazie all’altissima professionalità dei suoi medici, CDI mette a disposizione per la prevenzione, la diagnosi e la cura. www.cdi.it

 

Associazione La Rotonda: La nostra avventura in quartiere inizia circa 9 anni fa. La storia e lo stile di lavoro della Parrocchia Sant’Arialdo e Rotonda evolvono dentro gli stretti confini di un quartiere e dei suoi ambienti, dei suoi elementi protettivi e dei suoi fattori di rischio. Dentro questi spazi: palazzoni, appartamenti pluriabitati, negozi adibiti ad alloggi, abita la nostra gente, persone che non sempre hanno scelto di abitare qui, ma che come noi sono chiamati a cucire la loro storia di vita insieme agli elementi del contesto. In questi spazi poveri, trascurati, sovraffollati, quotidianamente si scrivono storie di fatica, di disagio, di povertà, ma anche di grande coraggio e prossimità. Scegliere di operare in questo luogo significa inaugurare uno stile di lavoro in grado di accompagnare le persone nelle loro fatiche quotidiane, portando insieme il peso dell’esistenza per sostenere il raggiungimento di piccoli, ma significativi obiettivi sulla strada dell’autonomia. In questi anni, anche grazie alla collaborazione di tanti amici, Fondazioni, partner, molto è stato fatto in questo senso. In una periferia abitata da tutto ciò che normalmente viene escluso dal Centro, il modello di funzionamento dell’Associazione può essere definito come un’economia circolare dove al centro ci sono individui normalmente esclusi dai processi produttivi: un capitalismo umano capace di restituire valore alle persone. www.larotonda.org 

Il progetto “Kiriku – A scuola di inclusione” è stato selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il Fondo nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD. www.conibambini.org

 

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