MILANO. ALLA FABBRICA DEL VAPORE MILANO SCULTURA IV EDIZIONE 2018

Milano-Scultura-Step-Art-Fair-2018

MILANO SCULTURA IV edizione

dal 26 al   28 ottobre 2018

Milano, Fabbrica del Vapore | Ex Locale Cisterne

Un progetto aperto sul divenire

Giunti alla quarta edizione possiamo fare qualche bilancio provvisorio di quello che è stato fatto e che faremo. Intanto “Milano scultura” sta diventando un appuntamento fisso della stagione artistica. È l’unica fiera tematica in Italia e ha preceduto analoghe esperienze anche nella vicina Svizzera. Il successo di pubblico garantisce una vivacità e una partecipazione che fa bene a tutti, a cominciare dai galleristi. Milano risponde perché è una grande città in cui si respira cultura e il numero di collezionisti o solo di appassionati ala scultura è in continua crescita. I numeri li daremo alla fine della manifestazione, adesso concentriamoci sui contenuti. La “scultura” rappresenta la stragrande maggioranza dell’arte attuale perché nella sua definizione ormai sono incluse non solo in generale le opere tridimensionali, anche da parete, realizzate con materiali nobili come marmo o bronzo, ma anche le installazioni classiche o multimediali, le opere realizzate con materiali di scarto e di recupero, la Public art, le opere tridimensionali effimere, la Land art, etc. Per questo “Milano Scultura” vuole fare il punto non solo sullo stato dell’arte, ma anche contribuire ad un dibattito che si sta sviluppando da anni attorno alla ridefinizione di un ambito espressivo e concettuale per uno dei linguaggi storici usati dagli artisti.

Anche nella formula espositiva “Milano Scultura” supera la logica dello stand con una strutturazione da vera e propria mostra collettiva, mettendo insieme le proposte delle gallerie con la partecipazione e di artisti ritenuti interessanti nella sezione “Limited”.  La “Fabbrica del vapore” quindi diventa ancora una volta il centro di una verifica delle possibilità di intendere in modo ampio e allargato il termine “scultura”, alcune volte vicino al design, che rimane un parente privilegiato e onnipresente. Parlare oggi di scultura vuol dire spaziare in una gamma di proposte e di immagini molto diverse che contengono anche le problematiche legate all’arte ambientale che ormai dalla fine degli anni sessanta sono presenti nella progettualità artistica. Il tentativo rimane quello di concentrare in “Milano Scultura” un’occasione di ampia riflessione sul significato di una tecnica e di un linguaggio che da un lato conserva ed evoca l’idea di far parlare la materia inerte e dall’altro si coniuga con una visione dell’arte come territorio in continua ridefinizione. Da questo punto di vista per noi la presenza costante dell’Accademia di Brera con i progetti sempre innovativi e interessanti proposti, rimane non solo un fiore all’occhiello, ma la consapevolezza di credere nell’arte dei giovani fino in fondo. Perché parlare di scultura significa pensare all’evoluzione dell’arte che deve continuamente far convivere il passato, le tecniche e i linguaggi ereditati dalla tradizione, con le nuove pratiche artistiche. “Milano scultura” è un progetto culturale.

by Valerio Deho