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MILANO. TEATRO ALLA SCALA CONCERTO DI NATALE 2016

Giovedì 22 dicembre 2016 ~ ore 20  TEATRO ALLA SCALA

Concerto di Natale 

CORO E ORCHESTRA DEL TEATRO ALLA SCALA  MILANO 

Direttore

CHRISTOPH VON DOHNÁNYI

Ludwig van Beethoven

Sinfonia n. 9 in re min. op. 125

per soli, coro e orchestra

Camilla Tilling, soprano

Michelle Breedt, mezzosoprano

Torsten Kerl, tenore

Michael Volle, baritono

Maestro del Coro BRUNO CASONI

La tradizione del Concerto di Natale alla Scala si rinnova giovedì 22 dicembre nel segno di Ludwig van Beethoven: il Coro e l’Orchestra del Teatro alla Scala diretti dal maestro tedesco Christoph von Dohnányi eseguono la celebre Nona Sinfonia, con un eccellente quartetto di solisti composto da Camilla Tilling, Michelle Breedt, Torsten Kerl e Michael Volle. La preparazione del Coro è affidata a Bruno Casoni. Il Concerto sarà trasmesso in diretta radiofonica su RAI Radio Tre, in differita televisiva in Italia su RAI Uno il 24 dicembre alle ore 10.15 e in Austria su Servus Tv il 25 dicembre alle ore 10. Classe 1929, berlinese, Christoph von Dohnányi è precocemente travolto dalle drammatiche vicende storiche e familiari: ad appena 15 anni perde il padre Hans, fiero oppositore del nazionalsocialismo giustiziato in carcere assieme allo zio, Dietrich Bonhoeffer, fondatore della Chiesa confessante. Un’eredità morale che Christoph raccoglie seguendo le orme del nonno Ernő, celebre musicista e amico intimo di Béla Bartók. La sua carriera è fulminante: a 27 anni è il più giovane Generalmusikdirektor di Germania (a Lubecca) e nel 1968 succede a Georg Solti alla guida dell’Opera di Francoforte. Il periodo più fertile, specialmente dal punto di vista discografico, è il ventennio alla guida della Cleveland e della Philharmonia Orchestra, che ha consacrato von Dohnányi come alfiere della musica contemporanea tanto quanto dei capolavori del Classicismo e del Romanticismo, in perfetta continuità. Dopo i successi negli anni ’70, per decenni von Dohnányi è stato assente dalle stagioni scaligere, tornando trionfalmente nel 2012 e nel 2015 con la Filarmonica (musiche di Weber, Schubert, Brahms, Schumann, Mahler e Bruckner).

Prezzi: da 150 a 11 euro

Infotel 02 72 00 37 44

www.teatroallascala.org

CHRISTOPH VON DOHNÁNYI

Nato a Berlino, ha studiato composizione, pianoforte e direzione d’orchestra alla Hochschule fur Musik di Monaco, perfezionandosi poi all’Università della Florida con suo nonno, il compositore e pianista Ernst von Dohnányi, e a Tanglewood. Ha iniziato la sua carriera nel 1953 come assistente di Sir Georg Solti all’Opera di Francoforte e quattro anni dopo, a Lubecca, è diventato il più giovane Generalmusikdirektor della Germania, prima di essere nominato Direttore stabile della Staatsorchester di Kassel e poi della WDR Sinfonieorchester a Colonia. È stato poi Generalmusikdirektor e Direttore dell’Opera a Francoforte; Sovrintendente e Direttore stabile della Staatsoper di Amburgo; Primo Direttore ospite e consulente musicale dell’Orchestre de Paris. È Direttore onorario a vita della londinese Philharmonia Orchestra dal 2008, dopo esserne stato Primo Direttore ospite (dal 1994) e poi, dal 1997, Direttore Principale. Ha diretto il concerto inaugurale della stagione 2015-2016 in onore del 70° anniversario dell’orchestra, con cui si è esibito al Southbank Centre e in altre sedi della Gran Bretagna, in importanti sale europee quali il Musikverein di Vienna, i Festival di Salisburgo e di Lucerna, il Concertgebouw di Amsterdam, il parigino Théâtre du Châtelet (con cui la Philharmonia aveva una collaborazione fissa), e in tournée in Germania e negli Stati Uniti.  Dal 1982 al 1984 è stato Direttore musicale designato della Cleveland Orchestra e dal settembre 1984 all’agosto 2002 ne è stato il sesto Direttore musicale, diventandone poi il primo Direttore musicale laureato. Sotto la sua guida, la formazione di Cleveland ha girato gli Stati Uniti, l’Asia e l’Europa, ha suonato per la prima volta in Cina (1998) ed è stata per diversi anni in residenza alla Carnegie Hall di New York. Il suo mandato è stato segnato da eventi significativi come la ristrutturazione e l’ampliamento della sede storica dell’orchestra, Severance Hall, nonché la fondazione della Cleveland Youth Orchestra e dello Youth Chorus.

Dirige abitualmente come ospite la New York Philharmonic, la Philadelphia Orchestra, la Pittsburgh Symphony, la Chicago Symphony e la Los Angeles Philharmonic, nonché, in estate, la Boston Symphony Orchestra al Tanglewood Festival. In Europa ha diretto come ospite tutte le formazioni più importanti, tra cui i Berliner Philharmoniker, l’Orchestre de Paris, l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia e quella della Scala, la Israel Philharmonic Orchestra e la Tonhalle-Orchester di Zurigo. Ospite regolarmente dell’Opera di Zurigo quando ne era direttore Alexander Pereira, vi ha diretto, tra l’altro, nuovi allestimenti di Ariadne auf Naxos, Elektra, Die schweigsame Frau e Die Frau ohne Schatten di Strauss, Der fliegende Holländer di Wagner e Idomeneo di Mozart.  In qualità di ospite regolare del Festival di Salisburgo, dove fu invitato per la prima volta da Karajan, ha diretto i Wiener Philharmoniker in molte produzioni memorabili, tra cui Salome, Der Rosenkavalier, Così fan tutte, Die Zauberflöte, Erwartung, Il castello del duca Barbablù e Ariadne auf Naxos, e nelle prime mondiali delle Bassariden di Henze e del Baal di Cerha. L’8 maggio 2016 ha diretto i Wiener in un concerto commemorativo della fine della Seconda guerra mondiale. Ha diretto nei teatri lirici più importanti del mondo, tra cui la Scala, la Royal Opera House Covent Garden, la Staatsoper di Vienna e quella di Berlino, l’Opéra di Parigi e, negli Stati Uniti, il Metropolitan a New York, l’Opera di San Francisco e la Lyric Opera di Chicago. Ha diretto Der junge Lord di Hans-Werner Henze in prima mondiale alla Deutsche Oper di Berlino. Inoltre collabora con le orchestre giovanili di istituzioni quali il New England Conservatory di Boston, il Curtis Institute di Philadelphia, The Juilliard School di New York, il Cleveland Institute of Music e, in estate, con il Tanglewood Music Center e la Music Academy of the West di Santa Barbara.  Gli sono stati conferiti numerosi dottorati e lauree honoris causa, nonché prestigiosi riconoscimenti quali la Goethe-Plakette della città di Francoforte, il Wissenschaftspreis della città di Amburgo, la medaglia Bartók in Ungheria e la Bundesverdienstkreuz della Repubblica Federale Tedesca. È Commandeur de l’Ordre des Arts et des Lettres francese.

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