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TEATRO ALLA SCALA: LA NUOVA STAGIONE 2018-2019

TEATRO ALLA SCALA

LA NUOVA STAGIONE DELLA SCALA 2018-2019

La Stagione operistica 2018/2019 presenta 15 titoli, nove dei quali sono nuove produzioni e due sono prime per la Scala. Il 7 dicembre andrà in scena Attila di Giuseppe Verdi (su libretto di Temistocle Solera), con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore. Myung-Whun Chung proseguirà il suo percorso verdiano con la ripresa de La traviata nell’allestimento di Liliana Cavani che vedrà alternarsi, nel severo ruolo di Giorgio Germont, Leo Nucci e Placido Domingo. Seguiranno nel corso del 2019 La Cenerentola di Rossini, diretta dallo specialista rossiniano Ottavio Dantone, Chovanščina di Musorgskij realizzata dalla coppia Gergiev/Martone, Manon Lescaut di Puccini, per la prima volta alla Scala nell’originale versione del 1892 e, dopo una nuova produzione del mozartiano Idomeneo, si rivedranno a Milano I Masnadieri, assenti dal 1978, quando furono diretti da un giovanissimo Riccardo Chailly. Il percorso dedicato a Richard Strauss, iniziato con Der Rosenkavalier ed Elektra, segnerà nel 2019 due tappe importanti, Ariadne auf Naxos e Die Aegyptische Helena, due opere dirette da uno straussiano di riferimento come Franz Welser-Möst. Fra settembre e ottobre 2019 saranno invece rappresentate tre opere completamente diverse fra di loro: il classico Elisir d’amore di Donizetti su libretto di Felice Romani, Quartett, recente opera (2011) di Luca Francesconi e il fondamentale Giulio Cesare di Händel che vedrà un cast stellare composto, fra gli altri, da Bejun Mehta, Cecilia Bartoli, Sara Mingardo e Philippe Jaroussky.

 

La Stagione di Balletto si aprirà con Lo schiaccianoci nella versione di Balanchine, per la prima volta in Italia, seguito da classici come Giselle, La bella addormentata nel bosco e il Bolero di Ravel, ma offrirà anche l’esecuzione di opere come Woolf Works (I now, I then - Becomings - Tuesday) su musiche di Max Richter, e la prima rappresentazione della versione coreografica dello schubertiano Winterreise realizzata da Angelin Preljocaj.

 

Die Schöpfung (La Creazione) di Haydn inaugurerà la nuova Stagione Sinfonica. A partire dal 10 ottobre la Filarmonica della Scala proporrà 8 concerti diretti da artisti del calibro di Christoph von Dohnányi, Zubin Mehta, Riccardo Chailly, Ádám Fischer e Myung-Whun Chung. Si potranno dunque ascoltare (oltre a La Creazione), il Prélude à l’après-midi d’un faune di Debussy, le sinfonie nn. 5 e 6 di Mahler, nn. 5 e 9 di Bruckner, la n. 2 di Mendelssohn (la cosiddetta Lobgesang) e la meravigliosa Patetica di Caikovskij. Numerosi anche i concerti straordinari e benefici: la Scala ospiterà MusicAeterna di Theodor Currentzis, i Wiener Philharmoniler diretti da Dudamel e Domingo, la Lucerne Festival Orchestra e il Monteverdi Choir accompagnati dagli English Baroque Soloists, diretti da John Eliot Gardiner.

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