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Milano. “Niente è come sembra”. Bugie d’amore (e non solo) in una famiglia arcobaleno

FOTO NIENTE E COME SEMBRAbassa

“Niente è come sembra”. Bugie d’amore

(e non solo) in una famiglia arcobaleno.

Sul palco del Martinitt ancora un interno francese, per un tema però universale. Non solo quello attualissimo delle coppie omo, ma anche quello eterno (e senza sesso) degli interessi economici e dei rapporti umani non disinteressati. Il fallimento, i debiti e nuovi progetti inducono una coppia gay ad adulare, ingannandolo, un vecchio zio bigotto, ma ricco e decrepito. Avranno fatto bene i conti? In scena dal 10 al 27 gennaio.

In un condominio di Parigi va in scena un interno di varia umanità, pittoresco e pungente. Tra bugie, finzioni e speculazioni si incontrano e scontrano una coppia gay in rovina, una vicina di casa impicciona, uno zio creduto malandato e invece fin troppo arzillo nonché ambiguo, una prostituta in fuga e lo spettro del suo protettore… La coppia, per paura di perdere il sostegno economico dello zio, cerca maldestramente di nascondere la propria omosessualità ma tra equivoci, pregiudizi e sorprese a non finire, si scopre che sotto la maschera -che in fondo ognuno di noi indossa- nessuno è come sembra. Niente è come sembra, a partire dai rapporti interpersonali: di coppia, di parentela, di amicizia, di vicinato ecc.

NIENTE È COME SEMBRA

Categoria Fuoriclasse

di Piero Ferrarini, diretto da Guido Ferrarini. Con Alessandro Fornari (Etienne), Andrea Zacheo (François), Aldo Sassi (Antoine), Martina Valentina Marinaz (Marina) e Federica Tabori (Madame Moreau). Produzione Centro Culturale Teatroaperto/Teatro Dehon.

Parigi, ai nostri giorni. François ed Etienne sono una coppia omosessuale che vive una tranquilla esistenza borghese. A causa dell'ostilità di un funzionario dell'Ufficio Imposte, François vede chiudere il proprio salone di coiffeur, proprio quando Etienne necessita di denaro per intraprendere una nuova - e assai particolare - attività nel campo della ristorazione. Disperati e senza prospettive, i due decidono di raggirare Antoine, il ricchissimo zio di François, ingaggiando Marina, una prostituta che dovrà fingersi la moglie di François. Ma le continue intromissioni della Signora Moreau, una vicina di casa, vittima dei tradimenti del marito, e il carattere non proprio accomodante del vecchio zio faranno precipitare i due in un vortice di equivoci e situazioni paradossali.

Info e prenotazioni:

TEATRO/CINEMA MARTINITT

Via Pitteri 58, Milano - Tel. 02 36.58.00.10 - Parcheggio gratuito.

Orario spettacoli giovedì-sabato ore 21, domenica ore 18. Il sabato anche alle 17.30.

Biglietteria: lunedì 17.30-20, martedì-sabato 10-20, domenica 14-20. Ingresso: 24 euro spettacoli Fuoriclasse, 26 euro spettacoli Campioni. Abbonamenti a partire da 62 euro.

Il Martinitt

Un teatro entusiasta, dai grandi numeri (oltre 40.000 spettatori lo scorso anno e oltre 2200 abbonamenti in 9 stagioni), che crede davvero nei talenti –consolidati o emergenti- della moderna drammaturgia di casa nostra. Riflettori sempre puntati però anche sulla danza. Al quartiere, infine, il Martinitt ha regalato anche il cinema che mancava.

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Teatro