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MILANO A TEATRO: DA NON PERDERE A FEBBRAIO 2019

TEATRI | Febbraio 2019 - ore 21 | MILANO

PINOCCHIO (prosa)

Dall’1 al 3 Febbraio: Gerolamo

Tra le firme più innovative della regia contemporanea, regista stabile del Teatro Out Off di Milano, Lorenzo Loris è da tempo impegnato in un percorso di ricerca sulla drammaturgia contemporanea e gli autori letterari del Novecento. La sua abitudine ad un lavoro rigoroso sul testo e sulla sua resa linguistica ha lo scopo di scavare tra le parole dei grandi scrittori per accostarli al nostro presente, portando alla luce i loro contenuti più attuali, che ancora possano spiegare qualcosa della contemporaneità.
Di questo percorso 'Pinocchio' è la tappa più recente: in bilico tra l'italiano letterario di Carlo Collodi e il dialetto lodigiano, Pinocchio non è più un burattino incosciente ma un adulto che ripercorre la propria storia, circondato da personaggi di fiaba che sono lo specchio di volti ambigui e situazioni pericolose della società in cui tuttora viviamo. Un racconto avvincente, commosso e vivace insieme, che con leggerezza e libertà proietta le atmosfere della fiaba sullo sfondo inquieto dei nostri giorni.

SENTO LA TERRA GIRARE (comico)

Dall’1 al 6 Febbraio: Manzoni

Con Teresa Mannino

Dopo Sono nata il ventitré, con cui ha raccontato la sua infanzia, la sua vita e come è cambiato il mondo attorno a lei, Teresa Mannino torna a teatro con il suo nuovo spettacolo, ispirato sempre dalla sua amata Sicilia.

Uno sguardo sul mondo che affianca ad una grande ironia un’intelligenza acuta che riflette sui difetti della società in cui viviamo.

CAVEMAN (comico)

Fino all’8 Febbraio: Nuovo

Caveman, L’uomo Delle Caverne” è lo spettacolo monologo che con il nome “Defending the Caveman” è stato il più longevo nella storia di Broadway. Frutto di tre anni di studi di antropologia, preistoria, psicologia, sociologia e mitologia, l’opera teatrale originale, scritta da Rob Becker, commediografo, nonché protagonista della versione statunitense, è stata portata sul palco per la prima volta il 26 marzo 1995 allo Helen Hayes Theater di New York, diventando, dopo 2 anni e 702 performance, il monologo di più lunga durata nella storia di Broadway.

Questo sguardo preistorico alla battaglia dei sessi è uno studio umoristico che affronta le dinamiche di coppia, spingendo, con forte impronta ironica, sulle incomprensioni tra uomo e donna e su come tali differenze possano creare fraintendimenti. È prima di tutto la capacità di 'identificarsi' nelle storie che scatena le risate della gente.

UN INTERVENTO (prosa)

Fino al 9 Febbraio: Filodrammatici

e B sono amici da un po’. Si sono incontrati a un party e non si sono più persi di vista. Sono diversi ma insieme sanno che cosa significa discutere di questioni importanti. Se non fosse che A tende a bere un po’ troppo e B si è fidanzato con la persona sbagliata. O almeno, è quanto pensa A. A pensa che quella relazione finirà male. B pensa che A abbia un problema con l’alcol. La situazione degenera quando A partecipa a una marcia contro l’intervento militare del governo in Iraq e B dichiara invece di essere a favore di quella guerra. Un intervento è un testo contemporaneo che parla di temi del nostro tempo. Chiama in causa le coscienze su temi di politica internazionale, sugli interventi armati che provocano guerre civili in altri Paesi. Ci fa riflettere su quanto accade nel mondo mentre le nostre vite continuano apparentemente come sempre, fra amori, tradimenti,

amicizie, piccoli egoismi quotidiani.

Memorie di Adriana foto di Tommaso Le PeraMEMORIE DI ADRIANA (prosa)

Fino al 10 Febbraio: Teatro Franco Parenti - Sala AcomeA

Con Adriana Asti

Davanti alla porta chiusa del camerino di Adriana Asti va in scena uno spettacolo, apparentemente non previsto. 
Una figura si affaccia nel buio: "Lei non verrà. Io la conosco. Molto meglio di quanto lei conosca se stessa…" e sarà lei, questa figura, a raccontare di quell’Adriana che non vuole entrare in scena, che fugge pur restando dov’è, che mostrandosi si nasconde, che dimenticando ricorda, che canta per restare sola.  
Un’attrice sul palco deve diventare un personaggio per riuscire a parlare di sé: è un inganno, forse una necessità. 
Ancora una provocazione, una fuga. 
Fantasie, pensieri, racconti prendono vita, mescolandosi al teatro.

DON GIOVANNI (prosa)

Fino al 10 Febbraio: Piccolo Teatro - Teatro Strehler

Fin dalla sua prima apparizione, dalla penna di Tirso de Molina nella Spagna secentesca, Don Giovanni è in assoluto uno dei personaggi più frequentati dalla letteratura. Seduttore incallito, ateo refrattario a ogni conversione, ma anche oppositore di ogni ipocrisia, è il protagonista della commedia tragica che Molière mette in scena nel 1665, anno di una nuova offensiva del drammaturgo francese contro la morale dei benpensanti, cui seguirà una violenta risposta da parte del “partito dei devoti”. L’occasione si presenta con la sua nuova opera teatrale, Don Giovanni, che riprende il tema della religione già affrontato nel Tartufo. La commedia - cinque atti in prosa - è strutturata in modo tale da far convergere tutte le scene sulla figura del protagonista. Molière seziona il tema della religione e della sua funzione nella morale e nella società del tempo, ma a differenza delle precedenti versioni, crea un Don Giovanni che non è un banale seduttore. Il suo protagonista possiede le doti positive tipiche del suo stato sociale: è nobile d’animo, coraggioso, ha senso dell’onore.

IL GABBIANO

Fino al 10 Febbraio: Carcano

È uno dei testi teatrali moderni più noti e rappresentati di sempre; i personaggi della giovane Nina e del tormentato Konstantin, di Irina Arkadina, sua madre celebre attrice e amante dello scrittore Trigorin, sono stati portati sul palcoscenico in tutto il mondo dai maggiori attori di teatro e messi in scena dai più celebri registi. Il tema di un'umanità delusa dall'inutilità della vita ritornerà in tutti i successivi lavori teatrali di Cechov. Il titolo dell'opera viene da un accostamento simbolico: quello fra l'ignara felicità di un gabbiano che, volando sulle acque di un lago, viene stroncata dall'oziosa indifferenza di un cacciatore, e la sorte di una fanciulla, Nina, che sulle rive dello stesso lago si innamora di Trigorin, il quale senza cattiveria, anzi cedendo a una sorta di fatalità, approfitta della sua femminile smania di aprire le ali, la porta via con sé a fare l'attrice, la rende madre di un bimbo che però muore, e la lascia infine tornare a casa distrutta. Qui c'è un altro uomo che l'ama da molto tempo, il giovane Konstantin, anche lui scrittore, che sogna l'arte e la gloria. Ma la madre di lui, Arkadina, disprezza l'inconsistenza delle liriche fantasie che egli va componendo e l'amata Nina non vuol saperne di lui.

LA STORIA D'ITAGLIA (commedia)

Dall’1 al 17 Febbraio: Martinitt

Giovanni Persichetti in arte Rocco Jeckerson, Andrea Mangano e Michele Tarantinosono i genitori di Janis, Tancredi e Oronzo, tre alunni di una scuola superiore autori di un lavoro di gruppo sulla storia d’Italia. Incoronata D’Onofri detta “La Merkel”, autoritaria professoressa, decide di rendere il compito dei ragazzi un copione da mettere in scena, e coinvolge i tre papà costringendoli a recitare: Giovanni, Andrea e Michele dovranno preparare lo spettacolo e affrontare la spietatezza della Merkel, inflessibile e apparentemente senza macchia. Durante le prove scopriremo il rapporto dei tre padri coi figli, con la scuola e con il loro essere genitori. Sarà l’occasione per raccontare la Storia d’Italia con vizi, virtù e correzioni comiche, senza privarsi di spunti di riflessione. Se Romolo e Remo avessero avuto un terzo fratello? Se Giulio Cesare alle Idi di Marzo non fosse andato al Senato ma avesse marcato visita? Se l’Unità d’Italia si fosse decisa per un capriccio di Anita?

CUORE DI CANE (prosa)

Fino al 10 Marzo: Piccolo Teatro - Grassi

Scritto da Michail Bulgakov nel 1925, Cuore di cane fu censurato in Russia fino al 1987, mentre in Italia fu pubblicato a metà degli anni Sessanta, assieme all’altro capolavoro dello stesso autore, Il Maestro e Margherita.

Il testo racconta la vicenda del cane randagio Pallino (Paolo Pierobon), che il professor Preobražénskij (Sandro Lombardi) sottopone a un curioso esperimento: gli trapianterà l’ipofisi di un essere umano. Preobražénskij, medico che lavora con una clientela di ricchi moscoviti, cerca una terapia che ringiovanisca le persone. Eseguito il trapianto e scoperto che l'ipofisi, in realtà, nascondeva il segreto dello sviluppo umano, il dottore procede a una forzata rieducazione, tesa a fare del cane un uomo a tutti gli effetti. La situazione, però, gli sfuggirà di mano e Pallino si tramuterà nel “cittadino Pallinov” modello ideale dell’uomo nuovo sovietico tanto detestato dal borghese e nostalgico professore

BUON ANNO RAGAZZI (prosa)

Dal 5 al 17 Febbraio: Teatro Elfo Puccini - sala Fassbinder

La storia è incentrata su Giacomo, un insegnante di filosofia, scrittore precario, compagno e padre ancora più precario, che si trova a passare da solo, per sua scelta, la notte di Capodanno. A poco a poco questa solitudine svanisce e la sua casa si riempirà di persone che, invece, per un motivo o per un altro, consapevolmente o inconsapevolmente, hanno bisogno di lui, quantomeno hanno bisogno di dirgli qualcosa. Ed è proprio qui, il problema. Quanto siamo capaci di dirci le cose per quelle che sono? Usando cioè i termini giusti, senza girarci attorno. Buon anno, ragazzi è una riflessione sulla nostra difficoltà di gestire gli affetti, sulla nostra patologica incapacità di utilizzare un dizionario corretto, leale, e, perché no, dolce, con le persone che ci stanno più vicine, con le quali, invece, siamo capacissimi di scontrarci in una quotidianità che nella migliore delle ipotesi ci appare noiosa.

Fino a quando però non arriva l’imprevisto, che ci spaventa e ci porta a un passo dal baratro e ci costringe a mettere in salvo, letteralmente e non, la nostra vita, che è l’unica cosa che non può mai passare in secondo piano.

IN...TOLLERANZA 2.0 (comico)

Dal 6 al 9 Febbraio: Nazionale CheBanca!

Con Andrea Pucci

Pucci ci racconta gli spassosi inconvenienti del vivere a 50 anni. L'avvento di nuove tecnologie, futili mode passeggere, l'educazione dei figli e le loro ‘devastanti’ attività extrascolastiche, rendono tutti noi ‘intolleranti’. In più gli inevitabili acciacchi del mezzo secolo, e quindi via anche con esami clinici, esercizi di fitness e una nuova alimentazione per cercare di restare in forma e arzillo.

Con Andrea Pucci

“IN…TOLLERANZA 2.ZERO” è la ripresa dello spettacolo “In…Tolleranza Zero” rivisto e corretto sempre in “EVOLUZIONE” attento all’attualità della vita di ognuno di noi, in cui PUCCI, sostenuto musicalmente dalla brillante Zurawski live Band, rende esilarante la fatica del vivere a 50 anni.

L’interagire con nuove e incomprensibili mode, nuove tecnologie, l’educazione dei figli e le loro devastanti e dispendiose attività extrascolastiche, rende tutti INTOLLERANTI. Pucci appesantito dagli acciacchi del mezzo secolo sarà costretto a rivoluzionare la sua vita con esami clinici, esercizi fisici e ad un nuovo tipo di alimentazione per rimanere in forma e vitale. Racconterà l’affrontare un mondo dove sono diventati indispensabili strumenti che fino a poco tempo fa erano inutili e ridicoli.

L’attore comico italiano con i ritmi più incalzanti e l’energia a “ciclo continuo” , evita la satira politica preferendo quella di costume.

La quotidianità è l’argomento centrale : “IN…TOLLERANZA 2.ZERO”.

Andrea Pucci sfonda le assurde porte che bisogna superare ogni giorno per tornare a casa sani e salvi a colpi di una “in…tolleranza” dalla comicità energica e devastante.

TEMPI NUOVI (prosa)

Dal 7 al 24 Febbraio: Manzoni

Tempi nuovi mette in scena un nucleo familiare investito dai cambiamenti veloci e sorprendenti della nostra epoca: elettronica, mutamento dei mestieri e dei saperi, nuove relazioni. Un terremoto che sconvolge comicamente la vita dei quattro personaggi: Giuseppe, uno storico che vive circondato da migliaia di libri; la moglie Sabina, una giornalista che cerca di stare al passo coi tempi; il figlio Antonio che vola leggero nella sua epoca fatta di collegamenti veloci e senza legami col passato, e la figlia Clementina che ha in serbo una notizia che metterà a dura prova la modernità della madre.

PRISCILLA, LA REGINA DEL DESERTO (musical)

Dal 7 Febbraio al 3 Marzo: Arcimboldi

Tratto dall’omonimo film cult “Le Avventure di Priscilla La Regina del Deserto” – vincitore di un Premio Oscar e del Grand Prix Du Publique al Festival di Cannes – Priscilla è una travolgente avventura “on the road” di tre amici che, a bordo di un vecchio bus rosa soprannominato Priscilla, partono per un viaggio attraverso il deserto australiano alla ricerca di amore e amicizia, finendo per trovare molto di più di quanto avessero mai immaginato!

Un musical sfavillante con oltre 500 magnifici costumi, una sceneggiatura esilarante ed una intramontabile colonna sonora che include 25 strepitosi successi internazionali, tra cui “I Will Survive”; “Finally”; “It’s Raining Men” e “Go West”.

GEROLAMO FINTO ORSO ALLA FESTA DEL BAIRAM (intrattenimento)

Dal 12 al 17 Febbraio: Gerolamo

Al centro della nuova avventura delle marionette della Compagnia Carlo Colla & Figli c'è di nuovo Gerolamo, l'omino di legno che ha dato il nome al teatro.

Ma chi è Gerolamo?

All'inizio si chiamava Famiola, e in 'Gerolamo finto orso' è il cosiddetto "personaggio-maschera": il suo compito era stare in mezzo tra la vicenda scenica e la platea, fare da tramite tra il linguaggio colto utilizzato nell'Ottocento dai personaggi e un pubblico spesso composto di popolani e contadini, per cui il teatro non è solo un intrattenimento divertente, ma una forma di istruzione e di conoscenza del mondo. È Gerolamo ad aiutare gli spettatori ad ambientarsi nelle atmosfere esotiche di Costantinopoli, a guidarli per le sue strade zeppe di incontri bizzarri, a fare luce sui costumi stravaganti dei suoi abitanti: una sorta di simpatica guida in miniatura. Ed è lui ad orchestrare la vicenda, tessendone le fila con astuzia e conducendola dove gli è opportuno.

Uno spettacolo dalla trama semplice e lineare ma dalle atmosfere magiche e stravaganti, che fa riflettere i grandi e sorridere i più piccoli, trascinando tutti nel vortice delle risate e dell'incanto travolgente del teatro di figura.

TRAPPOLA PER TOPI(intrattenimento)

Dal 12 al 17 Febbraio: San Babila

Di Agata Christie

Gli spettatori si ritrovano in una vecchia casa inglese, adattata a locanda, e sentono l’odore dei mobili, dei tappeti, del camino, lo scricchiolio delle scale di legno e il cigolio delle porte. Siamo negli anni ’50 in pieno clima londinese, quando nella locanda di Castel del Frate, i giovani albergatori Mollie e Giles Ralston affrontano una drammatica avventura assieme a cinque eccentrici clienti. Tutti sembrano avere qualcosa da nascondere, mentre un efferato omicidio compiuto a Londra sembra stranamente collegato con la locanda.

Nel frattempo all’isolamento ambientale, dovuto a una bufera di neve, si aggiunge quello acustico. Le linee telefoniche s’interrompono e le strade sono bloccate. Grazie alla sua abilità di sciatore, il sergente Trotter della polizia di Scotland Yard riesce ad arrivare a Castel del Frate. Il poliziotto deve tutelare la loro incolumità e risolvere il mistero, ma il suo arrivo destabilizza tutti. Appare chiaro che tra di loro si cela l’assassino psicopatico che ha già ucciso una donna a Londra e che potrebbe colpire ancora.

Ma sotto quale travestimento si maschera il colpevole?

Perché l’assassino si trova proprio in quel piccolo albergo, lontano dal mondo? Toccherà al sergente Trotter individuare il misterioso omicida intenzionato a colpire ancora?

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE (commedia)

Dal 28 Febbraio al 17 Marzo: Manzoni

Mito, fiaba, e quotidianità s’intersecano continuamente all’interno di questa originale versione del noto testo shakespeariano: un vero e proprio teorema sull’amore ma anche sul nonsense della vita degli uomini che si rincorrono e che si affannano per amarsi, che si innamorano e si desiderano senza spiegazioni, che si incontrano per una serie di casualità di cui non sono padroni.

 

 

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