CREMONA. TEATRO PONCHELLI. IN CONCERTO JAN LISIECKI
CREMONA
TEATRO PONCHELLI
18 febbraio 2012
Stagione Concertistica 2011-2012
Il giovanissimo Jan Lisiecki è il “Nuovo Talento” che si esibirà sabato 18 febbraio 2012 ore 20.30, per lo spazio che la stagione concertistica 2011/12 dedica alle promesse della musica classica. A soli 16 anni Jan Lisiecki è conosciuto già a livello mondiale e la sua eccezionale bravura gli è valsa anche un contratto in esclusiva con la Deutsche Grammophon. Biglietteria del Teatro: aperta dal lunedi al sabato dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 19.30,
tel. 0372.022001 e 0372.022002.
Prezzi dei biglietti:
platea/palchi € 17 – galleria € 10 - loggione € 7
I biglietti si possono acquistare anche on-line su : www.vivaticket.it
sabato 18 febbraio 2012, ore 20.30
I NUOVI TALENTIJan Lisiecki, pianoforte
Preludio e fuga n. 14 in fa diesis minore BWV 883 (1738-42)
dal Clavicembalo ben temperato parte II
di Johann Sebastian Bach
Sonata in fa diesis maggiore op. 78 (1809)
di Ludwig van Beethoven
Tre Studi da concerto S. 144 (1848)
di Franz Liszt
Variations sérieuses in re minore op. 54 (1841)di Felix Mendelssohn-Bartholdy
Preludio e fuga n. 12 in fa minore BWV 857 (1718-22)
dal Clavicembalo ben temperato parte Idi Johann Sebastian Bach
Dodici Studi op. 25 (1829-36)
di Fryderyk Chopin
A dispetto dei suoi 16 anni, Jan Lisiecki è conosciuto a livello mondiale per la sua tecnica ispirata e intensa, che gli è valsa, oltre a numerosi premi, un contratto in esclusiva con Deutsche Grammophon. Si susseguono ormai a ritmo frenetico i suoi debutti con le grandi orchestre e nelle sale più blasonate, nonché le collaborazioni con solisti quali Emanuel Ax, James Ehnes, Yo-Yo Ma, Pinchas Zukerman.
Il programma che il giovanissimo pianista propone è esemplificativo delle sue straordinarie doti musicali. Ognuna delle due parti è aperta da un severo contrappunto bachiano. La prima parte presenta poi il canto trasparente e quieto della Sonata op. 78 di Beethoven. Seguono i Tre Studi da concerto che lo stesso Liszt definì ”capricci poetici”, brani di canora eleganza, che alternano accenti elegiaci a immaginifiche figurazioni, ad armonizzazioni variegate e vivaci. Ancora, le Variations Sérieuses di Mendelssohn, brillanti, esteriori, eppure profondamente meditate. Nella seconda parte, dopo il Preludio e fuga bachiano, i Dodici Studi op. 25 di Chopin, “veri quadri poetici che danno prova dell’audacia e della forza creativa del loro autore” (Robert Schumann).
Barbara Sozzi Ufficio stampaFondazione Teatro A. Ponchielli
C.so Vittorio Emanuele II, 52
26100 CREMONA
segreteria 0372.022010/011
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