CAMPANIA. NAPOLI, EPIFANIA: LA CONFCOMMERCIO LANCIA IL DECALOGO PER GLI ACQUISTI SICURI DI GIOCATTOLI

 

NAPOLI. Tempo di befana, tempo di regali. Lo sanno bene alla Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Napoli, dove il presidente Pietro Russo ha dato mandato ai suoi funzionari di redigere un vero e proprio vademecum degli acquisti da suggerire a quanti in questi giorni si apprestano a comprare giocattoli e quant’altro per i più piccoli.  “Troppo spesso – spiega infatti Russo – le festività rappresentano un’occasione ghiotta per la criminalità, interessata a far passare propri prodotti contraffatti se non addirittura pericolosi per la salute dei bambini come autentici e certificati. Per questo motivo la Confcommercio Imprese per l’Italia della provincia di Napoli ha già allertato tutti i suoi associati affinché monitorino la provenienza della merce ed illustrino alla clientela i vantaggi degli acquisti cosiddetti sicuri, perché purtroppo spesso la camorra trova terreno fertile nell’ignoranza e nella buona fede del cittadino”. Prima regola, quindi: verificare l’esistenza del marchio CE conforme al D.L. 313/91 con ragione sociale, marchio ed indirizzo del produttore apposto su ogni confezione. Sulla confezione deve essere indicata l’età per cui sono adatti (specie se per i bambini con età inferiore a 36 mesi) ed una descrizione dei rischi.  Bisogna poi accertarsi che le istruzioni per l’uso siano anche in lingua italiana, com’è obbligatorio. Per i giochi chimici poi bisogna accertarsi dei rischi e delle precauzioni per l'uso al fine di evitare cause di incidenti o situazioni di pericolo così come è necessario prestare massima attenzione al rapporto qualità prezzo al fine di individuare giocattoli contraffatti (o di dubbia provenienza).

Per i giochi elettrici accertarsi del marchio di qualità IMQ che certifica la sicurezza del giocattolo in questione, poiché sottoposto a più di 300 prove e collaudi prima della sua commercializzazione. Per i giocattoli ad alimentazione, in particolare, (trenini elettrici ecc.) accertarsi se nella scatola sia presente il trasformatore per ridurre la tensione da 220 a 24 volt. Per i giocattoli a batteria accertarsi invece che non siano stati esposti al sole durante il periodo in cui erano esposti dal rivenditore; sostituire le pile tutte insieme con adeguata pulizia dei contatti e rispettando la loro polarità mentre per quelli funzionali accertarsi se presentano la scritta: "Attenzione, da usare sotto la sorveglianza di adulti". In ogni caso, è della massima importanza effettuare sempre gli acquisti presso rivenditori non abusivi, in modo da poter chiedere la sostituzione di giocattoli difettosi.  E, infine, attenzione agli sconti eccessivi: molto spesso dietro gli sconti potrebbe nascondersi un malfunzionamento dell'oggetto. “Tutto questo perché Il giocattolo contraffatto altro non è – ha spiegato il presidente del centro commerciale Toledo Spirito Santo Rosario Ferrara – la riproduzione, non sempre fedele, dei giocattoli maggiormente diffusi presso il mercato ufficiale. SI tratta prevalentemente di robot, bambole e pelouche reperibili presso i venditori abusivi prodotti in paesi asiatici, prevalentemente in Cina, ed è un problema che riguarda non solo il periodo natalizio ma tutto l’anno. Basti pensare che la Guardia di Finanza ne ha sequestrai 13 milioni nel 2008 e 26 nei primi sei mesi del 2009, per un giro d’affari annuo di 30 milioni di euro in costante crescita, pari ormai al 16% dell’intero settore laddove le ditte ufficiali lamentano un calo del 30% sulle vendite di ogni gioco contraffatto”

Ufficio stampa Confcommercio Napoli : Cristina Cennamo 340 - 5135781

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