Poche, semplici azioni per tutelarsi dai rischi del Web

CrptolockerIn questi giorni balza agli onori della cronaca un virus informatico chiamato WannaCry. Di cosa si tratta? La tipologia del virus è denominata Cryptolocker, in sostanza, vuol dire che tutti i file del computer infettato, ed eventualmente quelli della rete locale connessa, subiranno un processo di blocco e non saranno più accessibili dall’utente. In questi casi, “basta” pagare per recuperare i propri file e, all’atto del pagamento, riceverete per mail una chiave per decriptare tutti i file e tornare in possesso del vostro archivio. Questa è una nuova forma di minaccia, ricatto o, a conti fatti, una vera e propria estorsione, a causa della quale, normalmente, vengono colpiti solo i medio piccoli utenti che non hanno né la preparazione né il capitale per potersi proteggere da questi tipi di attacchi. I grandi gruppi, sempre normalmente, non rischiano nulla, anche perché questo tipo di virus è semplicissimo da realizzare e quindi da prevenire. Ma cosa possiamo fare per tutelare noi stessi e la nostra proprietà intellettuale? Ecco una serie di brevi ma efficaci consigli:

1 - Fare giornalmente il backup di tutto il computer, in caso di infezione basterà ripristinare il backup del giorno precedente. Attenzione però che l’hard disk di backup non deve essere connesso al computer al momento dell’infezione se no risulterà lui stesso infettato. Quindi, in questo caso, mentre state facendo backup evitate il più possibile di controllare la posta o aprire file.

2 - Salvate il vostro archivio su un servizio in Cloud come potrebbe essere Google Drive di Google, Onedrive di Microsoft o Dropbox. Il virus non ha le funzioni né la capacità di superare le difese delle multinazionali. L’unico rischio, in questo caso, riguarda l’eventuale necessità di assistenza se qualcosa non funzionasse e anche la proprietà intellettuale di quanto contenuto nei vostri file, che in molti servizi cloud decadono nel momento stesso in cui vengono caricati grazie al servizio. Leggete sempre bene il contratto prima di affidarvi a una multinazionale del Cloud.

3 - Affidatevi a un esperto del Web e attivatevi un vostro servizio in Cloud, per una piccola cifra annuale avrete il totale controllo dei vostri file e la sicurezza necessaria a prevenire infezioni di questo e dei generi a venire.

È incredibile che, nel 2017 dopo tutto il terrorismo psicologico che abbiamo subito in questi anni a causa dei pericoli del Web, possa ancora esistere qualcuno che si trovi costretto a pagare un riscatto per avere accesso ai suoi dati. Difendersi è semplice e i mezzi ci sono già.

Luca-Toffoloni

 

Luca Toffoloni

General Manager

Blue Ocarina® S.r.l.

Milano, Via F.lli Bronzetti 11

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