Le insidie del web e i certificati digitali

certificato digitale

Il mondo del Web è pieno di insidie che possono manifestarsi nelle forme più diverse: dalla mail che contiene il “virus”, dal truffatore che, spacciandosi per qualcun altro, riempie la vittima di false promesse e riesce ad estorcere soldi, per arrivare a quelli che, dopo essersi appropriati illegalmente di dati riservati, ricattano gli utenti minacciando di renderli pubblici. Dietro ad una email o ad un sito internet potrebbe nascondersi chiunque ed è quindi più che opportuno stare attenti a cosa facciamo quando siamo seduti davanti al nostro computer. Per venire incontro agli utenti e cercare di contenere queste minacce, gli stati si stanno organizzando con leggi, decreti o regolamenti che impongono più alti standard di sicurezza (come per esempio il GDPR sulla sicurezza che andrà ufficialmente in vigore il 25 maggio 2018) ma non sono i soli a preoccuparsi della sicurezza sul web. Per garantire che le informazioni vengano condivise solo con i diretti interessati e per controllare che chi raccoglie le informazioni sia veramente chi dice di essere, sono stati creati i cosiddetti “certificati digitali”. Li avrete sicuramente già visti sul web, li potete riconoscere perché nella barra dell’indirizzo, di fianco all’indirizzo stesso del sito appare un piccolo lucchetto che potrebbe essere grigio o verde. Sono ormai parecchi anni che questi certificati esistono e vengono utilizzati, la novità consiste nel fatto che, proprio in questi giorni, tutti i siti sprovvisti di certificato di sicurezza e che prevedono una qualsiasi immissione di dati da parte dell’utente (come per esempio una semplice iscrizione ad una newsletter) verranno segnalati come “Non Sicuri” nella barra di navigazione del browser. Tutto questo non viene fatto allo scopo di “tassare” i proprietari dei siti imponendo un servizio aggiuntivo a pagamento ma viene fatto per garantire gli utenti del sito stesso che i loro dati saranno trattati con la massima sicurezza garantendo quindi una navigazione più sicura e una maggiore trasparenza sulla reale entità che si “nasconde” dietro al sito. Non poteva certamente mancare la buona notizia dietro a questa opportuna iniziativa: Google ha dichiarato che garantirà una migliore indicizzazione e quindi un migliore posizionamento nelle ricerche a tutti i siti che verranno considerati sicuri; conseguentemente verranno penalizzati tutti i siti sprovvisti di certificato. Se siete interessati ad acquistare un certificato potete rivolgervi al vostro provider o al vostro fornitore di servizi web il quale saprà sicuramente indicarvi la strada migliore da seguire. Un’unica avvertenza: dato che per installarli nel sito è necessario il supporto di un tecnico competente, prima di acquistare il certificato verificate che nel costo sia anche incluso il servizio di installazione!

Luca-Toffoloni

 

Luca Toffoloni

General Manager

Blue Ocarina® S.r.l.

Milano, Via F.lli Bronzetti 11

www.blueocarina.com

www.lucatoffoloni.it 

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