Roma. Smart Cities and Digital Transformation Dialogue – Italy and China

Smart Cities and Digital Transformation Dialogue  Italy and China

Roma. Smart Cities and Digital Transformation Dialogue – Italy and China

Venerdì 22 marzo 2019 Ore 9:00-13:30

Hotel Hassler - Roma

Importanti presenze delle industrie e dei media cinesi al Dialogo Italia-Cina su Smart Cities e Trasformazione Digitale.Folta la presenza della rappresentanza cinese all’incontro che si svolgerà il 22 marzo a Roma a margine della visita del presidente cinese Xi Jinping.Hanno già confermato, tra gli altri, la loro partecipazione

  • Ma Weihua (President of China Entrepreneur Club, Former Chairman of China Merchant Bank),  Lianfeng (Chief Representative of Shandong in Europe), Zheng Zhibin, (President of Global Smart City Business of Huawei),
  • Liu Qunkai (Country Manager South Europe of Alibaba Cloud),
  • Gao Sumei (Executive Secretary General of China Information Technology Industry Federation),
  • Zhong Xiayu (Chief Operating Officer of E-Hualu BE Space)
  • e Chen Weihua (EU Bureau Chief of China Daily).

Vincenzo Scotti (Presidente Link Campus University) aprirà i lavori del dialogo che sarà focalizzato sul tema di come rendere le città più connesse ed intelligenti e sulle possibili forme di collaborazione con la Cina in questa area. Importanti le presenze già assicurate all’evento, da Giuseppe Busia (Segretario Generale del Garante della Protezione dei Dati Personali) a Luigi Paganetto (Presidente, Fondazione Economia dell’Università di Roma Tor Vergata), da Nicola Blefari Melazzi (Direttore, Consorzio Nazionale Interuniversitario per le Telecomunicazioni) a Carlo Maria Medaglia (Vice Rettore, Link Campus University), da Massimo D’Alema, (Presidente, Fondazione Italianieuropei) a Massimiliano Dona (Presidente, Unione Nazionale Consumatori).Con loro saranno presenti i sindaci Marco Bucci (Genova) e Mario Occhiuto (Cosenza), insieme a Flavia Marzano (Assessore Roma Capitale), Marco Pistore (Direttore Smart Cities, Fondazione Bruno Kessler), Angelo Bozza (Smart Cities Association Italy).La Cina vanta, come è noto, il maggior numero di progetti di smart cities a livello mondiale: dei 1000 progetti in fase di realizzazione in vari paesi del mondo oltre 500 si concentrano in Cina e riguardano sia le grandi che le piccole città. La Cina progetta di creare 100 città intelligenti entro il 2020. Ma anche l’Italia può giocare un ruolo importante.Il tema delle Smart City può diventare un’area strategica di cooperazione tra aziende italiane e cinesi. Grazie all’uso dell’Intelligenza Artificiale, dei Big Data, Sensor, IoT e servizi Cloud è possibile erogare ai cittadini nuovi servizi e migliorarne la qualità della vita. Al tempo stesso si aprono enormi potenzialità di business per l’industria italiana di settore, tutte da esplorare.

fonte: Key4biz Focus

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