FONDAZIONE ITALIANA PER L’EDUCAZIONE ALIMENTARE

FEI320

UN NUOVO MODO PER PARLARE DI ALIMENTAZIONE AI PROTAGONISTI DI DOMANI

FEI2La Fondazione Italiana per l'Educazione Alimentare, Food Education Italy (FEI), è nata nel luglio 2011. Indipendente, riconosciuta a livello nazionale, è uno strumento nuovo e partecipativo al servizio di Scuola, Famiglia e Territorio (persone, istituzioni, imprese) a livello nazionale e internazionale.

La missione primaria della Fondazione è valorizzare le potenzialità e i contributi dei diversi soggetti impegnati sul tema comune dell'educazione alimentare, sostenendo il protagonismo della Scuola e l'applicazione delle "Linee Guida per l'Educazione Alimentare" emanate dal MIUR nel 2011

UN'ESPERIENZA DI VALORE A CUI DARE CONTINUITÀ

I Fondatori Promotori hanno tutti partecipato attivamente al Comitato Tecnico Scientifico "Scuola e Cibo" del MIUR - Ministero per l'Istruzione l'Università e la Ricerca, incaricato di costruire il quadro di riferimento valoriale e metodologico per lo sviluppo dell'Educazione Alimentare nella Scuola Italiana. Nei tre anni di attività, il Comitato ha lavorato con le scuole del territorio nazionale, coinvolgendo le famiglie e il territorio in un programma che ha consentito al MIUR di introdurre l'educazione alimentare nella Scuola quale insegnamento interdisciplinare nel quadro delle Linee Guida emanate nell'ottobre 2011, alla cui stesura i sei Fondatori Promotori hanno contribuito.

Il desiderio di non disperdere questo importante patrimonio di esperienze e professionalità, la necessità di garantire continuità e visibilità al percorso avviato, hanno portato alla nascita della Fondazione Italiana per l'Educazione Alimentare.

Per informazioni: www.foodedu.it o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

***********************************************************

 

Sostenere le attività della Fondazione

Ci sono molti modi per sostenere le attività della Fondazione:

  - Diventando partecipante

  - Offrendo una donazione liberale

  - Attraverso il volontariato

  - Destinando il 5 per mille (autorizzazione richiesta).

 

Diventare partecipante

Per gli insegnanti, le Persone fisiche, le Scuole e gli Enti no profit e per le Aziende i livelli di partecipazione sono 3:

   1.Ordinario

   2.Sostenitore

   3.Benemerito

I soggetti pubblici possono aderire alla Fondazione come Partecipanti Istituzionali.

Le quote di partecipazione sono adattate in funzione della tipologia e del livello di partecipazione e sono pubblicate sul sito www. foodedu.it. La partecipazione ordinaria è gratuita per gli insegnanti.

Su www.foodedu.it/partecipazione è possibile seguire la procedura online o scaricare i moduli di partecipazione.

 

Donazioni liberali

La donazione è un modo diretto per sostenere l’attività della Fondazione. I contributi sono utilizzati per concretizzare i progetti prioritari ma possono essere destinati a uno scopo specifico concordato col Donor, come ad esempio un intervento a favore di una scuola, istituire una borsa di studio o sostenere quella della fondazione in memoria di Ivan Dragoni.

Per effettuare una donazione ci si collega alla pagina www.foodedu.it/donazioni e la procedura può essere svolta online.

 

Volontariato

La Fondazione si basa in larga misura sul volontariato, indirizzato in via privilegiata sui progetti prioritari della Fondazione. È anche possibile segnalare un progetto specifico cui dedicare il proprio tempo e la propria professionalità.

Contattando la fondazione all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. è possibile segnalare la propria disponibilità o saperne di più.

 

5 per mille

Destinare il “5 per mille” alla Fondazione è semplice: è sufficiente indicare la ragione sociale “Fondazione Italiana per l’Educazione Alimentare” il codice fiscale 975 9797 0157 e apporre la propria firma negli appositi campi della propria dichiarazione dei redditi.

Per informazioni: Cristiano Sandels Navarro – Segretario Generale – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.