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EMOTIONAL LIVING ...di Alessandro Miani

“Il genio abita al piano di sopra della follia”

Arthur Schopenhauer

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La casa si fa sempre più rifugio quotidiano, assumendo nuove dimensioni emozionali e sensoriali. Ed ecco che una ricca schiera di architetti in tutto il mondo si cimentano nel realizzare case che conquistano, che vivono, che amano, che cambiano, attraverso l'introduzione di elementi che si rifanno all'uomo e alla natura. Ma qual è la nostra casa ideale? Un recente studio condotto su 200 architetti e su un campione di consumatori, ha evidenziato che la casa simboleggia un contenitore molto ricco sul piano emotivo, uno scrigno in cui riporre valori, sentimenti, espressioni di chi lo abita.La casa è espressività, il luogo in cui sperimentare le proprie attitudini e applicare il proprio gusto estetico. Gli interni si evolvono con chi li vive e sono lo specchio dello stile personale di ciascuno. L'habitat è strettamente legato a diverse sensazioni: l'intimità, ossia lo stare bene con se stessi; la comodità, ossia il piacere di sentirsi a proprio agio; la protezione, ossia la ricerca di sicurezza. Sulla base dei significati psicologici emersi dallo studio, hanno preso forma otto tipologie di casa: la casa "4 salti in padella" è abitata da giovani, dinamici e rumorosi. È un luogo in cui l'assenza di vincoli e costrizioni si esprime anche attraverso l'assenza di ordine. È colorata, arredata in modo semplice e ricca di oggetti d'uso quotidiano; la casa "museo delle cere" è piena di ricordi, di ‘pezzi’ rari che vengono collezionati e messi in mostra, espressione di ricchezza e di competenza. Un ambiente pieno di regole, che esprimono la necessità di tenere le emozioni sotto controllo; la casa "Mulino Bianco" è il luogo della crescita, il nido. La cucina ne è il centro. La vive una coppia con tanti bambini ed animali domestici; la casa “bio-postprimitiva” è immersa nella natura, è autonoma e non inquinante, recupera i valori ancestrali ed è, come i suoi abitanti, propensa alla riflessione e alla contemplazione; la casa“cybertech” è un luogo iper-tecnologico in cui single o coppie lasciano libero sfogo al loro lato ludico ed infantile; la casa “Beauty Farm” si richiama alla filosofia zen ma sfrutta tutti i benefici offerti dalla tecnologia; la casa “Casanova” è pensata per abbandonarsi completamente ai sensi. Tra le sue pareti si parla di trasgressione e chi la abita, single o coppie benestanti, sono persone ‘aperte’ ad ogni esperienza; infine la casa “Transformer”, composta da moduli che possono essere anche trasportati altrove per soddisfare il bisogno di nomadismo dei suoi abitanti, spesso giovani con bambini piccoli.

Alessandro Miani -

 

Alessandro Miani

Il Prof. Alessandro Miani, due lauree, Docente alla Statale di Milano, è la voce più autorevole del Marketing Sensoriale in Italia. Autore di numerose monografie e pubblicazioni scientifiche, è Presidente della Società Italiana di Medicina Ambientale e Responsabile Nazionale Salute e Qualità della Vita di FareAmbiente. Ha all’attivo anche docenze allo IED e al CdL in Scienze della Comunicazione dell’Università Vita-Salute San Raffaele. Parallelamente all’attività accademica ricopre incarichi di direzione, amministrazione e controllo presso diverse società.

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