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ISRAELE E ITALIA – MILANO AL CENTRO DELLA RICERCA E CURA PER LA SCLEROSI MULTIPLA

MILANO NON SI FA INTIMORIRE - LA SCIENZA VA AVANTI -

IL BESTA COOPERA CON ISRAELE - al centro della cura e ricerca per la sclerosi multipla

Renato Mantegazza - Ariel MillerMentre gli episodi di cronaca spaventano, nulla ferma la cooperazione scientifica. A Milano la Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico CARLO BESTA ha organizzato un congresso presso l’Auditorium Testori a Palazzo Lombardia con oltre 250medici chirurghi specialisti in neurologia, fisiatria, neuroradiologia, biologi, psicologi, infermieri  e la lectio magistralis di uno dei massimi esperti sulla sclerosi multipla il professore israeliano Ariel Miller. Il Besta ha avviato con Israele dei progetti di ricerca e nelle due giornate del congresso sono stati evidenziati i nuovi dati della ricerca e cura della sclerosi multipla. “Cooperare è necessario ed importante”, dice il dott. Renato Mantegazza, direttore scientifico dell’Istituto Besta, ”non abbiamo avuto defezioni o timori nell’organizzare in pieno centro questo importante congresso. La scienza e la ricerca vanno avanti con un approccio multidisciplinare. Puntiamo ad un approccio integrato per la salute dei cittadini in quanto questa patologia ha ancora un problema diagnostico, un problema di misurazione e di trattamento”. L’Istituto Besta ha partecipato con successo al Settimo Programma Quadro della Commissione europea. Nel periodo di riferimento 2007-2013 ha ottenuto finanziamenti per un totale di  21.533.800 euro. I progetti finanziati sono stati  undici di cui sei coordinati dalla nostra Fondazione Besta. Nel solo 2013 l’Istituto ha ottenuto due progetti in qualità di coordinatore (PROPANE e THERAGLIO) e uno in qualità di co-coordinatore (DESIRE) per un volume di finanziamento di  12.622.000 euro. Nell’ambito della nuova programmazione europea HORIZON 2020 la Fondazione ha già ottenuto due progetti in qualità di coordinatore (DIACHEMO e PATHWAYS) per un finanziamento totale di circa   5.000.000 di euro ed è partner in altri due progetti europei oltre a collaborare con paesi extraeuropei come Israele ed altri.

La relazione del  Prof.  Ariel Miller, medico ricercatore e chairman della Israel Society of Neuroimmunology è stata seguita con molto interesse. Nel mondo ci sono circa 1,3 milioni di persone con sclerosi multipla, di cui circa 400mila in Europa. “Per identificare e curare al meglio la sclerosi multipla,” sottolinea il dott. Renato Mantegazza, Direttore scientifico e medico neurologo, Resp. dell’ U.O. Neuroimmunologia e Malattie Neuromuscolari della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta, responsabile scientifico dell’iniziativa, ”oggigiorno si è compreso che è necessario identificare i diversi processi della patologia, le variegate forme cliniche della stessa e i target terapeutici specifici per il singolo paziente. In queste due giornate abbiamo coinvolto sia esperti della nostra Fondazione che di altre realtà sia nazionali che internazionali”.

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