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"ARTISTI SULLE VIE DEL GIUBILEO", PRESENTE A SANREMO LO STORICO PITTORE SANREMESE ROBERTO ANFOSSI

Museo Civico di SanremoIl pittore, scultore e ceramista Roberto Anfossi nasce a Sanremo nel 1950 e compie gli studi al Liceo artistico di Savona.

Completa la sua formazione presso l'Accademia delle Belle Arti di Genova, sotto la guida di importanti pittori e critici d'arte, tra i quali: Gianfranco Bruno, Mario Chianese e Giannetto Fieschi.

Il percorso artistico del maestro Anfossi dimostra la sua poliedricità, l'originalità delle sue idee e la grande padronanza delle diverse tecniche esecutive. Nel 1972, a soli 22 anni, vince il primo premio per la Grafica nella seconda Rassegna Internazionale di Pittura e Scultura "Gran premio città di Pompei".

Nel 1981 vince, con un suo autoritratto, il "Premio Duchessa di Galliera", con acquisizione della sua opera da parte della Galleria d'Arte Moderna di Genova. Presenta negli anni Ottanta e Novanta numerose mostre in ambito nazionale ed internazionale, che riscuotono sempre un enorme successo da parte del pubblico.Impegnato da anni a valorizzare il patrimonio artistico italiano, le sue opere sono oggi esposte in importanti musei in Italia e all'estero: dal Museo Civico di Sanremo al Museo Diocesano di Santiago di Compostela in Spagna, dal Santuario della Misericordia di Savona alla Chiesa di San Giacomo a Sanremo, dal Museo della Ceramica di Savona alla Galleria di Arte Moderna di Genova. Le sue sculture si basano su culti popolari ed hanno sempre un riferimento intimo e religioso. E' tra le personalità più influenti del '900 a Sanremo e il suo sogno è di costruire una grande scultura nella Città dei Fiori.

Ringraziandolo per la sua disponibilità, a pochi giorni dall'inaugurazione del Festival, chiediamo al Maestro Anfossi di raccontarci la sua storia ed i suoi progetti futuri e quali suggestioni e ricordi gli fa rivivere l'imminente inizio della manifestazione canora.

"Sono nato a Sanremo nel 1950, sono cresciuto in un ambiente religioso e fin da piccolo avevo la passione di andare a visitare le chiese. Il mio primo riferimento artistico è stato Pietro Annigoni. Sono riuscito ad incontrarlo poche volte nella mia vita, ma i miei lavori giovanili risentono notevolmente della sua influenza. Fin da subito, però, ho cercato di fare dei lavori per la gente, di renderli comprensibili e fruibili.

A Genova, durante il periodo dell'Accademia, mi lego allo storico dell'arte Gianfranco Bruno, che è mancato da pochi giorni e mi fa piacere ricordarlo con riconoscenza ed amicizia.

Gianfranco ha scoperto e portato in Italia i più grandi pittori del mondo, uno per tutti Lucian Freud, che allora era pressochè sconosciuto mentre oggi è uno degli artisti più quotati al mondo.Mi ricordo quando ero ragazzino negli anni Sessanta che il Festival si teneva al Casinò.

Era l'epoca "Beat", in città regnava un'atmosfera di festa e di allegria e, dopo la serata musicale, si era soliti andare a ballare nei molteplici locali alla moda della città. Il Festival è comunque una grande vetrina per la città.

Anche se non è l'unica importante manifestazione che si tiene durante l'anno, Sanremo è conosciuta in tutto il mondo grazie al Festival.Le mie opere sono esposte oggi al Museo Civico di Sanremo, uno dei più importanti edifici barocchi della Liguria. Il Museo raccoglie le più antiche testimonianze del territorio sanremese dal periodo preistorico fino ai nostri giorni.

Il mio sogno ora è costruire una grande scultura nel centro di Sanremo, da lasciare ai miei concittadini. Nella stessa maniera della Famiglia dei Medici a Firenze, che hanno saputo valorizzare i migliori pittori e scultori e rendere la loro città una delle più belle al mondo, spero che anche Sanremo sia in grado di arricchirsi delle opere dei suoi artisti."

www.savonanews.it

3 febbraio 2016

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