corriere150repubblica150

giornale150

sole24ore150

 

IlMessaggero-punto-itiltempo

 

ilpiccolo

ilmattino

 

 

lastampa.itil secoloxix

 

ilgiorno

avvenire

 

 

 

 


LA CRISI ECONOMICA E LE PMI: PROBLEMI DI IERI, PROBLEMI DI OGGI

L’importanza del “Controllo di Gestione”

Controllo gestione 1rLa crisi economica che in questi ultimi anni ha investito le piccole e medie imprese italiane ed europee rappresenta troppo spesso nient’altro che un alibi che nasconde i problemi reali di tante imprese italiane. Nella mia esperienza ho incontrato migliaia di realtà di tutte le dimensioni e ho visto aziende che si consideravano sane e che, all’improvviso e senza troppe avvisaglie, si sono ritrovate in crisi o addirittura sull’orlo del fallimento. Ciò che è cambiato è il mondo esterno, mentre le aziende non hanno mai cambiato il loro modo di operare… È la crisi del settore finanziario che ha trascinato tutto il mondo delle aziende italiane. E chi ieri si definiva florido in realtà florido non lo è mai stato. L’imprenditore troppo spesso dà la colpa all’esterno: “è colpa del mercato” “della crisi” “delle scarse vendite” “dello Stato” “delle troppe tasse” “delle banche”… Io leggo i bilanci: se rileggo i bilanci del 2000, ben prima della crisi, noto che i problemi erano tutt’altro che diversi. Nel tempo è cambiata la redditività… tuttavia le aziende erano già in mano alle banche nel 2002. La crisi ha riportato l’attenzione sul ‘controllo di gestione’ e sull’importanza per l'imprenditore di vigilare attentamente sull’andamento della propria azienda. Per qualsiasi impresa, piccola o grande che sia, questa funzione, se gestita da professionisti validi, ha la sua importanza strategica. Essa infatti consente di tenere sotto controllo le aree critiche per il successo o la sopravvivenza dell’azienda, fornendo informazioni che supportano le intuizioni, le decisioni, e definiscono gli obiettivi dell’imprenditore. In realtà, l’assenza di un sistema di controllo della gestione dell’impresa ne condiziona lo sviluppo e ne aumenta i rischi. In Italia esistono ancora tanti imprenditori, anche se fortunatamente sono sempre meno, che sono erroneamente convinti che il controllo di gestione sia principalmente un inevitabile costo che l´impresa deve sostenere, senza tener conto delle decisioni corrette che potrebbe generare in favore di maggiori guadagni e delle perdite che consentirebbe di evitare.

controllo di gestione

Come affrontare le nuove sfide

Le imprese, se vogliono rimanere competitive nel futuro devono, senza alcun indugio, innovarsi ed effettuare cambiamenti strategici e operativi. Nell’attuale contesto competitivo, dominato dall’incertezza e da cambiamenti repentini, le imprese hanno bisogno di sapere per tempo se saranno in grado di raggiungere i risultati prefissati. Da qui deriva la necessità di dotarsi di strumenti in qualche modo predittivi che siano in grado di fornire un’indicazione tempestiva sia sulla corretta esecuzione delle proprie strategie che sulla validità delle assunzioni ad esse correlate. Anche le piccole imprese e le microimprese, se intendono tener testa ad un mercato sempre più competitivo, devono conoscere ed applicare semplici strumenti per calcolare il costo del prodotto/servizio e tenere sotto controllo i costi (diretti e indiretti). Uno dei principali ostacoli all’implementazione di strumenti di controllo di gestione nelle piccole imprese è stato la scarsa informatizzazione dei processi, ma oggi è possibile raccogliere e conoscere informazioni sull’andamento aziendale con costi decisamente più ridotti rispetto al passato. Anche la carenza di competenze del personale costituisce un aspetto importante. Di solito le piccole imprese acquisiscono all’esterno le competenze sul controllo di gestione, tuttavia il personale che deve inserire e gestire le informazioni chiave per il controllo di gestione deve essere adeguatamente formato affinché non vengano imputati dati imprecisi che renderebbero vani gli sforzi dell’azienda per implementare un sistema di controllo di gestione. Come accade in altre aree - ad esempio nel sistema qualità, nei sistemi informatici, ecc. - deve essere investito il tempo necessario affinché il personale sia adeguatamente preparato e consapevole di quello che sta facendo e della sua rilevanza.

Dunque il piccolo imprenditore dovrebbe riflettere sul futuro della propria impresa e capire che il controllo di gestione è imprescindibile per la crescita dell’impresa, a volte anche solo per la sua sopravvivenza.

EZIO BONANNI

 

Ezio Bonanni

Genium S.r.L.

Consulenza aziendale

Milano - Via Uberto Visconti di Modrone, 7

www.geniumsrl.com

 

Chi è Genium

Professionalità e competenza maturate attraverso una ventennale esperienza di lavoro presso le PMI, in particolare nel “controllo di gestione” sono il biglietto da visita di Genium. Per essere efficace, il controllo di gestion” deve adattarsi perfettamente, proprio come un abito sartoriale tagliato su misura, alle realtà che deve pianificare, analizzare, valutare e ripianificare. Genium ha tutta l’esperienza necessaria per affiancare l’imprenditore nella definizione del più adeguato processo di pianificazione e controllo per la propria azienda. La priorità di Genium è da sempre quella di lavorare per portare i migliori risultati possibili all'interno delle azienda cliente, senza creare false aspettative difficilmente realizzabili, bensì definendo obiettivi possibili e lavorando sodo per raggiungerli!

Cover MI24 Novembre 2017Tratto da "Milano 24orenews" - novembre 2017

Condividi
comments
  • Menabrea_2
  • Menabrea_1

In primo piano